- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 28 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Energia » Scende il petrolio, sale il GNL: nell’UE import di energia giù dell’11,1% nel 2025

    Scende il petrolio, sale il GNL: nell’UE import di energia giù dell’11,1% nel 2025

    Secondo i dati di Eurostat, il valore delle importazioni di greggio verso l'UE è diminuito del 17,8 per cento rispetto al 2024, mentre quello del GNL è aumentato del 35,2 per cento. Stati Uniti e Norvegia si confermano i principali partner energetici di Bruxelles

    Giorgio Dell'Omodarme di Giorgio Dell'Omodarme
    25 Marzo 2026
    in Energia
    gas - energia

    gas - energia

    Bruxelles – Nel corso del 2025, l’Unione Europea ha importato 723,3 milioni di tonnellate di prodotti energetici (petrolio, gas naturale liquefatto, gas naturale allo stato gassoso e carbone), per un valore complessivo di 336,7 miliardi di euro. Rispetto al 2024, le importazioni sono diminuite sia in termini di quantità (-0,6 per cento) che in termini di valore (-11,1 per cento), confermando un doppio trend decrescente in corso dal 2022: da quell’anno il valore dell’import di energia dell’UE è diminuito del 51,4 per cento rispetto agli iniziali 693,4 miliardi di euro di quattro anni fa, mentre il volume è calato del 14,9 per cento dopo aver toccato gli 849,6 milioni di tonnellate nel 2022. Sono i numeri contenuti nel report odierno (25 marzo) di Eurostat, l’istituto di statistico europea, che sottolinea come il declino assai più significativo del valore delle importazioni rispetto a quello dei volumi sia la conseguenza dell’abbassamento dei prezzi che si è registrato dopo il picco raggiunto con l’inizio dell’invasione russa in Ucraina (febbraio 2022).

    Nel complesso, nel 2025 i prodotti energetici hanno rappresentato il 13,2 per cento della totalità delle importazioni UE, mentre nel 2024 erano arrivati poco sopra la soglia del 15 per cento. I numeri delle singole fonti di energia, però, non sono omogenei: se i numeri dell’import di petrolio, gas naturale allo stato gassoso e carbone sono tutti diminuiti, quelli relativi al gas naturale liquefatto (GNL) hanno registrato il trend opposto. In particolare, rispetto al 2024, le importazioni di petrolio extra-UE sono calate del 17,8 per cento in valore e del 6,1 per cento in volume e quelle del gas naturale allo stato gassoso sono scese del 5,3 per cento in volume, pur essendo cresciute del 3,4 per cento in valore. I dati del GNL, invece, sono entrambi preceduti dal segno più: +35,2 per cento in valore e +24,4 per cento in volume. Secondo Eurostat, si tratta di dinamiche che dimostrano “il progressivo passaggio al GNL come sostituto per il gas naturale allo stato gassoso: una popolarità in aumento che può essere spiegata da fattori quali la facilità del trasporto, la maggior efficienza e l’uso più sostenibile rispetto ad altre fonti di energia”.

    Il report offre anche una panoramica sui principali Paesi esportatori di energia verso l’UE nel 2025. Partendo dal petrolio, le prime tre posizioni sono occupate da Stati Uniti (15,1 per cento), Norvegia (14,4 per cento) e Kazakistan (12,7 per cento). Quote inferiori ma comunque rilevanti sono state registrate da Libia (9 per cento), Arabia Saudita (6,5 per cento), Nigeria (5,9 per cento) e Iraq (5,2 per cento). Gli USA sono stati anche il principale fornitore di GNL nel 2025, contando per oltre la metà dell’approvigionamento europeo di questa fonte di energia (56 per cento) e staccando di gran lunga la Russia (13,9 per cento), il Qatar (8,9 per cento), l’Algeria (6,6 per cento) e la Nigeria (4,2 per cento). Per quanto riguarda il gas naturale allo stato gassoso, la Norvegia conferma un primato che detiene dal 2022 (52,1 per cento delle importazioni totali verso l’UE). Seguono l’Algeria (17,4 per cento), la Russia (10,4 per cento), il Regno Unito (9,1 per cento) e l’Azerbaijan (8,1 per cento). Infine, la ‘top 3’ del carbone: Australia (36 per cento), Stati Uniti (31,2 per cento) e Colombia (12 per cento).

    Secondo Eurostat, questi dati dimostrano “la significativa diversificazione dei fornitori di energia” iniziata da Bruxelles a seguito dell’invasione russa dell’Ucraina. Le azioni più incisive sono state prese nei confronti del petrolio di Mosca, con l’imposizione di un divieto UE sull’importazione via mare di petrolio russo dal dicembre 2022 e l’embargo sui prodotti petroliferi raffinati dal febbraio 2023. “Queste misure”, si legge nel report, “hanno portato la Russia a uscire dalla top 7 dei principali fornitori di petrolio per l’UE, dopo essere stata al primo posto fino al 2021”. I dati, in effetti, raccontano un significativo calo delle importazioni: dal 25,9 per cento di inizio 2022 all’1,4 per cento dell’ultimo trimestre 2025. Anche il divieto europeo sulle importazioni di carbone da Mosca ha prodotto effetti rilevanti, con l’Australia e gli Stati Uniti che sono diventati i nuovi partner principali di Bruxelles. Quanto al gas naturale allo stato gassoso, Eurostat sottolinea che “dal 2022 al 2024, le percentuali della Russia sono diminuite in maniera meno sensibile perchè alcuni Paesi UE avevano esenzioni temporanee per via di limiti infrastrutturali che impedivano passaggi immediati a fornitori alternativi”. Questo spiegherebbe perchè la Russia sia ancora il terzo partner europeo in questo ambito, anche se “ci si aspetta che la percentuale diminuisca ulteriormente a seguito della roadmap lanciata dall’UE nel maggio del 2025 per eliminare gradualmente l’import di gas russo entro il 2027”. Infine, c’è il caso più complesso da gestire: quello del GNL. “Per quanto la percentuale russa sia diminuita dal 21,2 per cento di inizio 2021 all’attuale 13,9 per cento e il gap con Washington si sia allargato considerevolmente”, scrive Eurostat, “Mosca rimane il secondo partner europeo per le importazioni GNL“.

    Tags: carboneenergiaeurostatgasgas naturale liquefattognlimport UENorvegiapetroliorussiastati unitiunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)
    Politica

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    27 Marzo 2026
    Diritti

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    27 Marzo 2026
    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]
    Economia

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    27 Marzo 2026
    Coesione
    Agenda europea

    Asse Toscana-Lombardia contro la centralizzazione dei fondi del bilancio UE

    26 Marzo 2026
    israele
    Politica Estera

    Kallas al G7: “Mosca aiuta Teheran a colpire obiettivi USA in Medio Oriente”

    26 Marzo 2026
    Il traffico merci mancato causa pandemia e lockdown vale circa 46 milioni di tonnellate [foto: sculpies / Shutterstock per Eurostat]
    Mobilità e logistica

    Sale al 25 per cento il trasporto su gomma, ma il mare resta la via più utilizzata

    26 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione