Bruxelles – Buone notizie per viaggiatori e consumatori: il caro-benzina si attenua. A giugno il prezzo dei carburanti per il trasporto privato nell’UE è diminuito del 5 per cento rispetto a maggio, con una riduzione di costo alla pompa sia per diesel (-6,4 per cento) che per benzina (-4,2 per cento). Una riduzione generalizzata che segue quella in parte quella già registrata il mese precedente (a maggio costo dei carburanti pari a -1,9 per cento rispetto ad aprile) e che allevia il costo della vita di tutti i giorni per uomini e donne dell’UE.
I dati diffusi oggi (22 luglio) da Eurostat non sono però di semplice lettura. Le riduzioni di prezzo alla pompa su scala mensile si scontrano con listini ancora alti se paragonati su scala annuale: l’istituto di statistica europeo rileva che, a giugno 2026, il prezzo medio di carburanti e lubrificanti per il trasporto privato risulta aumentato del 13,7 per cento rispetto al giugno 2025. Un aumento che si aggiunge a quelli, sempre su scala annua, del 20,7 per cento a maggio (rispetto a maggio 2025) e del 20,8 per cento di aprile (rispetto ad aprile 2025). La questione, spiega Eurostat, è che, complice la guerra in Iran e le ricadute sull’energia, “in tutti i Paesi dell’UE a giugno i prezzi dei carburanti e dei lubrificanti hanno continuato ad aumentare rispetto a giugno 2025, ma a un ritmo più lento” di quanto avvenuto finora.
Alla luce di questi livelli di prezzo, comunque ancora alti rispetto a un anno fa, spicca la variazione discendente su scala mensile, in particolare per il diesel: per questo tipo di carburante “tra maggio e giugno 2026 i prezzi sono diminuiti in tutti i Paesi dell’UE“, rileva Eurostat. Le riduzioni maggiori si sono registrate in Repubblica Ceca (-11,3 per cento), Polonia (-9,7 per cento) e Bulgaria (-9,4 per cento), mentre quelle minori in Ungheria (-0,6 per cento), Italia (-1,4 per cento) e Slovenia (-1,6 per cento).
Diverso il caso per la verde: per quanto riguarda i prezzi della benzina Cipro (+0,7 per cento) e l’Italia (+0,5 per cento) sono stati gli unici Paesi dell’UE a registrare aumenti tra maggio e giugno 2026. I restanti Paesi hanno registrato diminuzioni, le più significative in Svezia (-7,8 per cento), Belgio (-7,0 per cento) e Polonia (-6,6 per cento).
![Stazione di servizio, caro carburante, prezzi benzina [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/07/Imagoeconomica_1987961-750x375.jpg)


![aumenti gas e caro energia [foto: imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/04/Imagoeconomica_1982382-350x250.jpg)




![La Presidente del CESE, Nicoletta Merlo [fonte Eunews]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-22-at-12.21.14-120x86.jpeg)
![Stazione di servizio, caro carburante, prezzi benzina [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/07/Imagoeconomica_1987961-120x86.jpg)

