Bruxelles – Il programma di aiuti dell’UE da 90 miliardi per l’Ucraina si estende anche al Regno Unito. Il Consiglio dell’UE ha deciso che Kiev potrà utilizzare i soldi del prestito per acquistare prodotti cruciali per la difesa fabbricati da aziende con sede in Inghilterra, Scozia e Irlanda del nord, oltre al programma quadro già esistente per i paesi dell’UE e dell’associazione europea di libero scambio (Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera).
Il Regno Unito potrà aprire il proprio mercato della difesa per sostenere l’Ucraina nella sua risposta militare alla Russia, con il Paese candidato all’adesione che potrà così ampliare il bacino di rifornimento e di capacità di difesa. L’approvazione dell’accordo di inclusione del Regno Unito fa seguito all’accordo di contributo firmato con l’UE il 13 luglio. La partecipazione di Londra, spiegano a Bruxelles, è possibile perché il Paese soddisfa le tre condizioni per la partecipazione di un Paese terzo stabilite dal regolamento sui prestiti a sostegno dell’Ucraina: Londra si è impegnata a fornire un contributo finanziario equo e proporzionato ai costi derivanti dal prestito; ha stipulato un partenariato in materia di sicurezza e difesa con l’Unione; sta già fornendo un significativo sostegno finanziario e militare all’Ucraina.
Deciso dai capi di Stato e di governo dell’UE in occasione del vertice del Consiglio europeo di dicembre 2025, il prestito da 90 miliardi di euro ha visto il via libera definitivo ad aprile di quest’anno e la prima tranche di aiuti è stata erogata a fine giugno. Nell’ambito di questo programma sono già stati erogati 8,1 miliardi di euro, di cui 3,2 miliardi di euro in assistenza al bilancio e quasi 4,9 miliardi di euro per la difesa. Nel 2026 la Commissione intende erogare complessivamente 28,3 miliardi di euro dei 60 miliardi di euro previsti per il pacchetto di difesa, a sostegno della capacità industriale ucraina nel settore della difesa.
Mancano solo i dettagli legali. Trovata l’intesa, “nei prossimi giorni” il Consiglio dell’UE la adotterà formalmente mediante procedura scritta. La decisione entrerà in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’UE e a quel punto il Regno Unito parteciperà a tutti gli effetti al programma di aiuti per l’Ucraina.
![[Photo: Sgt Tom Robinson/MOD, Wikimedia Commons]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/07/Armed_Forces_Day_Flag-750x375.jpg)
![Droni da combattimento [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/07/Imagoeconomica_2228076-350x250.jpg)









