- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 26 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Industria e Mercati » INTERVISTA / Accordo Ministero degli Esteri-Unioncamere, Prete: “Insieme per l’internazionalizzazione delle imprese”

    INTERVISTA / Accordo Ministero degli Esteri-Unioncamere, Prete: “Insieme per l’internazionalizzazione delle imprese”

    Il presidente di Unioncamere: "La profonda conoscenza dei territori e dei loro attori economici consente alle Camere di commercio, presenti in tutte le province, di affiancare le piccole e medie imprese di tutti i settori, in tutte le fasi del processo di internazionalizzazione"

    Giulia Torbidoni di Giulia Torbidoni
    27 Luglio 2026
    in Industria e Mercati, Economia
    Il ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, e il presidente di Unioncamere, Andrea Prete. Source: Unioncamere

    Il ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, e il presidente di Unioncamere, Andrea Prete. Source: Unioncamere

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Una collaborazione rafforzata tra il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e Unioncamere a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese italiane. È quanto prevede l’Accordo quadro che, oggi pomeriggio (27 luglio), alla Farnesina, il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha firmato con il presidente di Unioncamere, Andrea Prete. L’intesa, come spiega il Ministero, riconoscerà Unioncamere tra gli attori del Sistema Italia per la crescita dell’export e punterà a coinvolgere un numero sempre maggiore di imprese in Italia nei percorsi di accesso e consolidamento sui mercati esteri, valorizzando la presenza delle Camere di commercio sul territorio e la rete delle Camere di Commercio Italiane all’Estero. A livello pratico, Unioncamere metterà a disposizione la propria conoscenza del tessuto produttivo nazionale e delle vocazioni all’export dei territori, mentre il Ministero coinvolgerà il sistema camerale nelle missioni istituzionali ed economiche e nei programmi di promozione dell’internazionalizzazione. “Con questo accordo, il sistema camerale entra a pieno titolo nella squadra voluta dal MAECI per sostenere l’internazionalizzazione delle imprese e incrementare le esportazioni italiane”, afferma il presidente di Unioncamere Prete in una intervista a Eunews.

    Il momento della firma da parte del ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, e il presidente di Unioncamere, Andrea Prete. Source: Unioncamere
    Il momento della firma da parte del ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, e il presidente di Unioncamere, Andrea Prete. Source: Unioncamere

    Eunews: Cosa significa nel concreto la firma appena avvenuta al Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale? 

    Andrea Prete: “Con questo accordo, il sistema camerale entra a pieno titolo nella squadra voluta dal Maeci per sostenere l’internazionalizzazione delle imprese e incrementare le esportazioni italiane. Nell’attuale scenario internazionale, alle piccole e medie imprese servono assistenza mirata, reti e competenze: proprio il ruolo svolto da Unioncamere e dal Sistema camerale attraverso la rete delle 60 Camere di commercio Italiane, la società Promos Italia, le agenzie strumentali, le aziende speciali, le 86 Camere italiane all’estero in 64 Paesi e le 39 Camere miste”.

    E.: Quali sono i compiti, le sfide e gli obiettivi di Unioncamere dopo questa firma?

    A.P.: “In base all’accordo siglato Unioncamere metterà a disposizione la propria conoscenza del tessuto produttivo nazionale e delle vocazioni all’export dei territori, mentre la Farnesina coinvolgerà il sistema camerale nelle missioni istituzionali ed economiche e nei programmi di promozione dell’internazionalizzazione. La profonda conoscenza dei territori e dei loro attori economici consente alle Camere di commercio, presenti in tutte le province, di affiancare le piccole e medie imprese di tutti i settori, in tutte le fasi del processo di internazionalizzazione: dalla valutazione del potenziale di export, alla formazione, al business matching in Italia e all’estero, all’assistenza sui mercati esteri”.

    E.: Qual è la situazione delle aziende italiane all’estero? Quali le loro principali esigenze?

    A.P.: “Le Pmi italiane anche in settori molto diversi tra loro come la meccanica, la plastica, il tessile, hanno la caratteristica di essere molto specializzate. E la loro principale difficoltà quando varcano i confini nazionali è quella di individuare l’interlocutore giusto, quello in grado davvero di capire e apprezzare i loro prodotti. La rete camerale può offrire loro formazione, fare ricerche all’estero, offrire informazioni su quando e dove esportare. Fino a tutti i servizi di affiancamento riguardanti ad esempio la documentazione necessaria, le certificazioni richieste, affiancare le imprese anche sulle garanzie dei pagamenti fino all’individuazione delle soluzioni logistiche per il trasporto del prodotto. Negli ultimi anni l’Italia ha dimostrato di saper conquistare i mercati grazie alla qualità dei nostri prodotti. Ma adesso se vogliamo consolidare le posizioni raggiunte e sviluppare ulteriormente le nostre vendite all’estero dobbiamo coinvolgere di più il tessuto di piccole e piccolissime imprese. E noi come Unioncamere possiamo dare un contributo importante in questo senso”.

    La stretta di mano tra il ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, e il presidente di Unioncamere, Andrea Prete. Source: Unioncamere
    La stretta di mano tra il ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, e il presidente di Unioncamere, Andrea Prete. Source: Unioncamere

    E: L’Unione europea sta portando avanti un lavoro di semplificazione normativa e burocratica per le aziende e le Pmi europee. In particolare, ha lanciato la proposta del 28esimo regime, in un’ottica di armonizzazione del sistema a livello UE e di snellimento delle pratiche. Come leggete questo operato dell’UE e quali obiettivi normativi auspicate che l’UE possa raggiungere da qui alla fine della legislatura, nel 2029?

    A.P.: “Da parte nostra c’è stato un sì convinto fin dal primo minuto. Per noi il 28° regime è davvero una grande opportunità. Poter creare un’impresa europea in 48 ore, spendendo poco, rimanendo ancorati ai registri del proprio Paese ma con un riconoscimento immediato in tutta Europa significa non doversi confrontare con 27 sistemi giuridici nazionali diversi. È un taglio agli oneri amministrativi, con una grande semplificazione che dà competitività alle nostre aziende. La EU-Inc è un’opzione in più, non deve essere un obbligo che sostituisce le regole nazionali”.

    Tags: 28simo regimeinternazionalizzazioneMinistero Affari esteripmiPretetajaniueUnioncamere

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Photo de max bushuevsur Unsplash
    Ambiente

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    25 Settembre 2026
    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash
    Diritti

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    25 Settembre 2026
    Photo de Ehud Neuhaussur Unsplash
    Ambiente

    La Commissione avvia l’infrazione contro tutti i Paesi UE sulle emissioni industriali e di allevamenti

    25 Settembre 2026
    La neoeletta presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, con il presidente del CESE, Séamus Boland. Source: EESC
    Diritti

    La presidente del Cese francese: “Non dobbiamo mai aver paura di parlare con le persone”

    24 Settembre 2026
    Carburanti
    Energia

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    24 Settembre 2026
    ARMENIA DAZI PRODOTTI
    Politica Estera

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    24 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione