Bruxelles – La Commissione europea ha approvato, ai sensi del Regolamento europeo sulle fusioni, la creazione della joint venture tra Khazna Data Center Holdings Limited degli Emirati Arabi Uniti ed ENI. La transazione, ricorda Bruxelles, riguarda principalmente “la costruzione, la gestione e l’esercizio di data center”. Lo rende noto l’esecutivo europeo in un comunicato stampa.
Khazna è uno sviluppatore e gestore di data center con sede ad Abu Dhabi, Emirati Arabi Uniti, specializzato nella progettazione, costruzione e gestione di strutture di data center. E’ controllata di Group 42 Holding LTD, un gruppo di intelligenza artificiale e tecnologia con sede ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti. ENI è la società madre del Gruppo ENI, il gruppo globale di petrolio e gas con sede a Roma e quotata alla Borsa di Milano (parte del FTSE MIB indice) e alla Borsa di New York. ENI è attiva a livello globale nell’esplorazione, produzione, raffinazione e commercializzazione di petrolio e gas naturale, nonché nella generazione e vendita dell’elettricità e la transizione verso soluzioni energetiche alternative.
La Commissione ha concluso che l’operazione notificata non solleverebbe problemi di concorrenza, data la limitata posizione di mercato combinata delle società risultante dalla transazione proposta. L’operazione notificata è stata esaminata secondo la procedura semplificata di controllo delle concentrazioni.

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