Bruxelles – Le spese pubbliche per l’istruzione nel 2023 hanno raggiunto il 4,7 per cento del PIL dei Paesi dell’Unione europea, una percentuale che rimane stabile rispetto all’anno precedente. Secondo i dati di Eurostat pubblicati oggi (18 agosto), il 2020 è stato l’anno in cui è stata dedicata la somma più alta del prodotto interno lordo (PIL) dei Paesi UE (5,0 per cento), probabilmente per fronteggiare le difficoltà che la pandemia da Covid-19 ha portato sui banchi degli studenti europei.
A confermare i numeri è anche un rapporto della Commissione europea secondo cui, nel 2023, i Paesi dell’UE hanno speso complessivamente 806 miliardi di euro per l’istruzione. A livello nazionale, la percentuale per l’istruzione ha raggiunto in media il 9,6 per cento della spesa pubblica totale. Ma ci sono variazioni tra Paesi europei.
Nel 2023 sono stati solo dodici gli Stati UE ad aver aumentato la spesa pubblica per l’istruzione rispetto al 2022. I più alti livelli di spesa pubblica per l’educazione sono stati rilevati nel nord Europa: Svezia (6,8 per cento), Finlandia (6,3 per cento) e Belgio (6,2 per cento), mentre le percentuali più basse rispetto al PIL del Paese sono state registrate più a Sud: in Romania (3,0 per cento), Grecia (3,3 per cento) e Malta (3,4 per cento).
La percentuale dell’Italia è inferiore rispetto alla media europea: nel 2023, l’Italia ha dedicato all’istruzione il 4,1 per cento del suo PIL, un dato stabile rispetto al 2022 ma inferiore di 0,38 punti percentuali rispetto al 2020, l’anno in cui è stato registrato il numero più alto nella spesa pubblica per la scuola.
Già lo scorso anno, l’esecutivo europeo aveva presentato un nuovo rapporto che evidenzia un cambiamento positivo nei finanziamenti all’istruzione nell’UE e offre una spinta al vantaggio competitivo dell’Unione. Intitolato “Investire nell’istruzione 2025”, il rapporto descrive in dettaglio i molteplici vantaggi economici e sociali dalla spesa per l’istruzione, sostenendo gli obiettivi della strategia Unione delle competenze.

![negozi in fallimento [Roma, via Tuscolona, 5 maggio 2020. Foto: Sara Minelli/imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/08/Imagoeconomica_1405476-350x250.jpg)









