Bruxelles – Monitorare e garantire la sicurezza dell’approvvigionamento elettrico in Europa centrale e sud-orientale: è questo l’obiettivo della riunione convocata ieri (19 agosto) dalla Commissione europea a cui hanno partecipato il Gruppo di coordinamento per l’energia elettrica con gli Stati membri dell’Unione europea, la Rete europea dei gestori dei sistemi di trasmissione dell’energia elettrica (ENTSO-E), i centri di coordinamento regionali competenti e il Segretariato della Comunità dell’energia.
In un contesto caratterizzato da temperature persistentemente elevate e livelli idrici ai minimi storici, la discussione si è incentrata su come tali attori esercitino pressione sulla produzione e sulla domanda di energia elettrica in queste regioni. Pur confermando che al momento la sicurezza dell’approvvigionamento elettrico è stabile e che non sussistono rischi nel breve termine, il Gruppo ha ribadito che nelle prossime settimane la situazione resterà critica. In particolare, è stata sottolineata l’importanza di preservare i flussi d’acqua nel Danubio quando sono previste o in corso iniziative nazionali che potrebbero comportare degli interventi per innalzare i livelli idrici, a sostegno della produzione di energia elettrica. Secondo il Gruppo bisogna inoltre promuovere il coordinamento con i gestori dei sistemi di trasmissione (TSO) – cioè gli enti o le società che gestiscono in sicurezza la rete di trasporto dell’energia elettrica o del gas ad alta tensione su scala nazionale o regionale, muovendola dai siti di produzione fino ai distributori locali – e i centri di coordinamento regionali. L’obiettivo è garantire che il mercato unico dell’energia elettrica continui a consentire il flusso di energia elettrica verso gli Stati in cui è maggiormente necessaria. La Commissione ha dichiarato che “continuerà a monitorare la situazione in tutta Europa, a sostenere azioni coordinate ove necessario e a mantenere una comunicazione regolare con gli Stati UE e l’ENTSO-E, nonché con il Segretariato della Comunità dell’Energia”.
Il Gruppo di coordinamento per l’energia elettrica è un organo di esperti istituito da palazzo Berlaymont a novembre 2012. Funge da piattaforma strategica per facilitare lo scambio di informazioni e il coordinamento sulle politiche e sulla sicurezza dell’approvvigionamento elettrico tra gli Stati membri dell’Unione. La Rete europea dei gestori dei sistemi di trasmissione dell’energia elettrica è un’associazione che riunisce circa 40 operatori di rete (come Terna in Italia) di diversi Paesi europei. Coordina i flussi di energia tra gli Stati, crea regole comuni e tutela la sicurezza elettrica in Europa. Il Segretariato della Comunità dell’energia con sede a Vienna è l’organo permanente che supporta l’applicazione del trattato internazionale volto ad estendere il mercato dell’energia dell’Unione europea ai Paesi dell’Europa sud-orientale e del Mar Nero. Nel contesto della sicurezza dell’approvvigionamento elettrico, esso coordina le politiche di preparazione ai rischi, monitora la stabilità delle reti e favorisce l’integrazione transfrontaliera dei mercati










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