- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 29 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Fondali marini, le ondate di calore sono sempre più frequenti, ma raramente rilevate

    Fondali marini, le ondate di calore sono sempre più frequenti, ma raramente rilevate

    Secondo un gruppo di ricercatori britannici e italiani, comprendere l'impatto dei cambiamenti climatici sulle temperature dei fondali marini è fondamentale per la conservazione delle specie

    Iolanda Cuomo di Iolanda Cuomo
    19 Agosto 2026
    in Cronaca, Agrifood
    Fondale marino. Crediti: Andrés Dallimonti via Unsplash

    Fondale marino. Crediti: Andrés Dallimonti via Unsplash

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Il riscaldamento climatico minaccia anche i fondali marini, ma il fenomeno meriterebbe più attenzione. Nonostante l’aumento delle temperature possa influenzare il comportamento e i cicli vitali degli organismi che vivono sott’acqua – causando danni ai loro tessuti o addirittura la loro morte -, la maggior parte delle previsioni sulle ondate di calore marine si concentra solo sulle acque superficiali. Ciò è da ricondurre anche al fatto che il riscaldamento climatico ha in effetti delle implicazioni sia per la pesca e l’acquacoltura sia per la conservazione delle specie marine. Ora un gruppo di ricercatori britannici e italiani ha puntualizzato che comprendere l’impatto dei cambiamenti climatici sulle future temperature dei fondali marini è fondamentale, soprattutto per la conservazione delle specie.

    In un progetto di ricerca finanziata da Horizon Europe – il programma quadro dell’Unione europea per la ricerca e l’innovazione per il periodo 2021-2027 – alcuni studiosi hanno analizzato le temperature della piattaforma continentale dell’Europa nord-occidentale, compreso il Mare del Nord, le acque costiere attorno a Regno Unito e Irlanda e la parte settentrionale del Golfo di Biscaglia. Si tratta di alcune delle regioni più sfruttate al mondo per la pesca. 

    In particolare, i ricercatori hanno utilizzato cinque modelli regionali per prevedere i futuri cambiamenti nell’oceano e i relativi impatti sulla temperatura. Questi hanno tenuto conto delle caratteristiche della piattaforma continentale e hanno fornito previsioni delle temperature superficiali e dei fondali marini per ogni stagione dell’anno. In particolare, i modelli si basavano su uno scenario di emissioni di gas serra ad alto rischio utilizzato dai climatologi nei modelli di simulazione climatica, denominato dal Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici (IPCC) – il principale organismo internazionale delle Nazioni Unite creato nel 1988 per valutare la scienza legata ai cambiamenti climatici – “Percorso di concentrazione rappresentativo 8.5”, che indica una traiettoria in cui le emissioni continuano a crescere rapidamente per tutto il XXI secolo senza politiche di mitigazione. Uno studio citato dai ricercatori suggerisce che questo sia uno scenario realistico, considerate le attuali tendenze nelle “politiche climatiche globali e nello sviluppo industriale”.

    Nella loro ricerca, gli studiosi si sono concentrati specificamente sulle ondate di calore, cioè periodi di almeno cinque giorni in cui la temperatura è stata insolitamente alta per il periodo dell’anno in cui venivano rilevate. Le ondate sono state definite periodi con temperature superiori al 90 per cento rispetto a un periodo di riferimento (quello tra il 1990 e il 2009). Da qui i ricercatori hanno elaborato delle simulazioni sulle temperature partendo dai giorni nostri fino alla fine di questo secolo.

    Secondo lo scenario ad alte emissioni preso in esame – la cui probabilità di attuazione nella realtà è ancora oggetto di dibattito – si prevede che le ondate di calore si verificheranno per gran parte dell’anno fino al 2100. La ricerca suggerisce anche che la frequenza e l’intensità delle ondate di calore aumenterebbero più rapidamente sul fondale marino che in superficie. In più le ondate di calore saranno probabilmente più comuni in autunno, inverno e primavera, invece dell’estate. I ricercatori hanno anche scoperto che alcuni fondali marini, come quelli situati nelle aree intorno all’Irlanda nord-occidentale e al largo della costa sud-occidentale della Norvegia, sembrerebbero più resilienti alle ondate di calore.

    I risultati suggeriscono che i modelli di temperatura marina dovrebbero essere progettati per prevedere le variazioni di temperatura durante tutto l’anno, mentre attualmente si concentrano solo sui mesi estivi. Poiché è probabile che la maggior parte degli altri sistemi di piattaforma costiera subisca effetti di riscaldamento simili, secondo i ricercatori, si dovrebbero approfondire ulteriormente modelli di previsione del genere. Gli scienziati sottolineano infine che bisogna comprendere da un lato come le future ondate di calore possano influenzare le comunità del fondale marino, dall’altro quale impatto abbiano le ondate non estive sugli organismi e sugli ecosistemi a tutte le profondità.

    Tags: ambienteBiscagliaconservazione speciefondaliHorizon EuropeIrlandaNorvegiaoceanipescaRegno Unito

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Incendi in Spagna [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Caldo e incendi, la stagione terribile dell’UE non si arresta: in fiamme anche il Belgio, 2 morti in Grecia

    17 Agosto 2026
    Mappa della Nuova Caledonia [foto: Eric Gaba /Wikimedia Commons]
    Politica

    Nuova Caledonia riserva di nichel (e non solo), Francia e UE se la tengono stretta

    10 Agosto 2026
    Cronaca

    Metaniera russa alla deriva nel Mediterraneo: il WWF chiede l’intevento dell’UE

    23 Marzo 2026
    vongole
    Agrifood

    Pesca, braccio di ferro tra Spagna e Italia sulle vongole veraci. A rischio la filiera del Belpaese

    8 Ottobre 2025
    Oceani
    Cronaca

    Oceani in pericolo, la triplice crisi climatica colpisce tutte le acque emerse

    30 Settembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Cibo alcol tabacco - Parlamento europeo

    Cibo, alcol e tabacco: la stretta dell’Eurocamera, tra etichette e divieti

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    “La prevenzione dovrebbe essere il fulcro del piano”, ha dichiarato a Eunews il relatore del testo, Vlad Vasile-Voiculescu; dunque informazioni...

    La presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, in audizione alla commissione per i problemi economici e monetari (ECON) del Parlamento europeo. 28 settembre 2026. © European Union 2026 - Source : EP

    Lagarde mette in guardia dalla ‘bolla’ dell’IA: rischi sui mercati per il debito delle imprese

    di Giulia Torbidoni
    28 Settembre 2026

    Al di là dei rischi, la presidente della BCE, in audizione alla commissione economica del Parlamento europeo, snocciola i benefici...

    Sanzioni russia

    L’UE infligge sanzioni alla Russia per la deportazione di bambini ucraini e l’esclusione di Yabloko dalle urne

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    In totale, sono 20 individui e 17 entità ad essere stati inseriti dall'UE nella lista dei colpiti dalle misure restrittive

    Salute - prevenzione delle malattie cardiovascolari

    Al via la settimana per prevenzione e diagnosi precoce: controlli cardiovascolari gratuiti in tutta l’UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    L'iniziativa presentata dal commissario alla Salute, Oliver Várhelyi, inaugura la campagna “Know Your Numbers”: ad esempio, a Bruxelles, davanti alla...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione