- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 27 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » L’INTERVISTA/ Speroni: Ue ha fallito, ridiamo potere agli stati

    L’INTERVISTA/ Speroni: Ue ha fallito, ridiamo potere agli stati

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    16 Maggio 2012
    in Non categorizzato

    Bruxelles –  Così com’è “questa Unione europea non funziona”. E’ più di una critica quella di Francesco Speroni, capodelegazione della Lega nord in Parlamento europeo, dove è anche co-presidente del gruppo euroscettico Efd. “Quando sui giornali si legge che dobbiamo salvare l’Europa, allora vuol dire che l’Europa ha fallito”, dice l’ex ministro delle Riforme. Cosa fare allora, nel momento della crisi economica, quando si inizia a ragionare su un nuovo assetto politico-istituzionale dell’Ue e il Movimento federalista europeo rilancia con forza l’appello alla creazione degli Stati Uniti d’Europa? Un passo indietro, “ridare più poteri agli stati”.

    Come spiega Speroni, “l’Unione europea esiste ormai da 55 anni, dal 1957”, anno della firma dei trattati di Roma. “Abbiamo creato l’Unione europea per stare meglio, ma oggi non stiamo affatto bene. Sempre per stare meglio – continua l’eurodeputato del Carroccio – abbiamo istituito la moneta unica, ma mi pare che oggi sta meglio chi nell’euro non c’è, come Gran Bretagna, Svizzera e Norvegia”. La cosa da fare, quindi, è “rivedere i trattati stabilendo la possibilità, per chi vuole, di uscire dall’euro senza per forza di cose lasciare l’Ue”. Una presa di posizione maturata anche a seguito di una considerazione: “I cosiddetti paesi Pigs (Portogallo, Irlanda, Grecia e Spagna, quelli più in difficoltà, ndr) sono tutti nell’euro, e questo dimostra il fallimento della moneta unica”. Quindi “per rispondere alla crisi non serve un’Europa più forte, ma serve poter uscire dall’euro”.

    In questi tempi difficili si chiede sempre con maggiore insistenza un’Europa più forte, magari con un unico commissario plenipotenziario in materia economica o un presidente di Commissione Ue con maggiore peso. “Noi della Lega siamo contrari a un sistema più centralista con un ministero unico” per la governance economica. “Una simile figura non servirebbe per dirimere le divergenze tra il presidente della Commissione europea, il presidente del Consiglio europeo, il presidente di turno, il commissario Ue per gli Affari economici e monetari”. Una simile figura, denuncia Speroni, “servirebbe solo per sottrarre sovranità agli stati, e questo per noi non è accettabile”. La Lega, in Parlamento europeo, sposa dunque posizioni vicine agli euroscettici britannici. A Londra da sempre in molti mirano a non rimanere imbrigliati nel processo decisionale di Bruxelles, e temono che un rafforzamento politico dell’Ue – soprattutto all’interno della Commissione – possa ridurre la libertà degli stati. “Lo temo anch’io”, ammette Speroni. “Non a caso la Gran Bretagna è fuori dall’Euro”. Se si vuole un’Europa “davvero democratica”, allora “iniziamo col dare al Parlamento europeo l’iniziativa legislativa, come avviene in tutti i parlamenti del mondo”. Speroni l’ha proposto, con tanto di testo presentato in Parlamento, “ma la commissione Affari costituzionali ha bocciato l’idea”. A suo giudizio “anche questo dimostra che questa Europa, così com’è, non va”. Speroni si riallaccia a una sua considerazione iniziale, quella sui trattati di Roma. “Se dopo 57 anni l’Unione europea non funziona rivediamola. Non dico di gettarla via, ma rendiamola meno vincolante per gli stati, perché abbiamo visto queste direttive cosa hanno portato”.

    Il progetto degli ‘Stati Uniti d’Europa, poi, “non mi piace”. Il motivo? “Non esistono i presupposti” per un simile progetto. “Come si può pensare di crearli – domanda Speroni – con stati che non hanno una storia comune, che si sono sempre fatti la guerra tra loro, con una comunità con 23 lingue? Va bene una confederazione, non una federazione”.

     

    Intervista raccolta da Emanuale Bonini ©Eunews.it

    Eunews ha già pubblicato, sugli stessi argomenti, un’intervista con il capogruppo Idv Niccolò Rinaldi il 9 maggio scorso. Nei prossimi giorni sarà pubblicata quella realizzata con il capodelegazione del Pdl Mario Mauro.

    Tags: eurolega nordpotere statiSperoniue

    Ti potrebbe piacere anche

    Photo de Picseasur Unsplash
    Le Brevi

    Fertilità ai minimi nel 2024, l’Italia tra i Paesi con il minor numero di nascite

    27 Ottobre 2026
    Vittoria della Lista Studentesca in Serbia. Crediti: Federico Baccini/The New Union Post
    Diritti

    INTERVISTA / La festa di Antić, attivista serba in esilio tra i fondatori di STAV: “Nutro grandi speranze”

    27 Ottobre 2026
    Pipeline. Photo de Wolfgang Weisersur Unsplash
    Energia

    Un europeo su tre dice sì al gas russo, ma solo a guerra finita: i dati di Polling Europe Euroscope

    27 Ottobre 2026
    [foto: Saverio de Giglio/imagoeconomica]
    Agrifood

    “Carne finta” e altri nuovi cibi: gli europei li temono per la salute. Gli italiani: “Sono troppo processati”

    26 Ottobre 2026
    General view of the College. 30th September 2026. Source: EC - Audiovisual Service
    Opinioni

    Sarà un novembre di fuoco

    26 Ottobre 2026
    Il presidente del Brasile, Luiz Inacio Lula da Silva, tra il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Evian-le-Bains, 16 giugno 2026. Foto: Frederic Sierakowski/imagoeconomica
    Politica Estera

    Brasile, Lula vince le elezioni e l’UE si congratula ma Bolsonaro jr non ci sta: “Da annullare”

    26 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Wopke Hoekstra e Teresa Ribera presentano il Quadro sulla resilienza climatica, contro eventi climatici estremi

    L’UE traccia una rotta comune dopo “l’estate della verità” per gestire gli eventi climatici estremi

    di Annachiara Magenta annacmag
    27 Ottobre 2026

    Si tratta del nuovo Quadro europeo per la resilienza climatica adottato dalla Commissione. La vicepresidente Ribera: "Con il caldo, possibili...

    Photo de Picseasur Unsplash

    Fertilità ai minimi nel 2024, l’Italia tra i Paesi con il minor numero di nascite

    di Redazione eunewsit
    27 Ottobre 2026

    Bruxelles - Il tasso di fecondità più basso dal 2001: è quello registrato dall'Unione europea nel 2024, pari a 1,34...

    Vittoria della Lista Studentesca in Serbia. Crediti: Federico Baccini/The New Union Post

    INTERVISTA / La festa di Antić, attivista serba in esilio tra i fondatori di STAV: “Nutro grandi speranze”

    di Iolanda Cuomo
    27 Ottobre 2026

    Dalla Croazia, dove vive da oltre un anno, partecipa alla gioia dei suoi connazionali per il voto uscito dalle urne...

    I simboli del partito democratico e repubblicano USA. Source: Photo de Kelly Sikkemasur Unsplash

    Alle midterm USA gli europei tifano per i democratici, i dati di Polling Europe Euroscope

    di Giulia Torbidoni
    27 Ottobre 2026

    La percentuale più elevata è in Italia (64 per cento), in base al sondaggio della società di ricerca nata dalla...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione