Bruxelles – Se la crisi di forniture di petrolio e carburanti per aerei dovesse peggiorare, sarà convocata una riunione straordinaria dei ministri dei Trasporti dei Paesi dell’Unione europea. Parola di Apostolos Tzitzikostas, commissario europeo ai Trasporti e al Turismo.
“La situazione rimane estremamente instabile. I prezzi del greggio e del carburante per aerei sono molto elevati, continuano a salire e sono soggetti a tutte le evoluzioni geopolitiche che si stanno intensificando proprio in questo momento. È davvero molto chiaro che dobbiamo tutelare gli interessi dell’Europa, sia nell’immediato che a lungo termine”, ha affermato oggi (21 settembre) al suo arrivo alla riunione informale dei ministri dei Trasporti, a Dublino.
“Il lavoro davanti a noi include la riduzione delle nostre dipendenze energetiche, la collaborazione con partner alternativi e affidabili e la promozione dell’innovazione e dell’efficienza nei trasporti. In parole povere, dobbiamo ripensare il concetto di sistema di trasporto resiliente, e dobbiamo farlo subito” perché “non c’è tempo da perdere”, ha aggiunto. Secondo il commissario, “se da un lato servono politiche a medio-lungo termine, dall’altro sono necessarie misure concrete per affrontare la situazione attuale”, ha proseguito Tzitzikostas. In questo contesto, il commissario ha precisato: “Se la situazione in Medio Oriente e la crisi energetica dovessero aggravarsi, chiederò una riunione ministeriale straordinaria per discutere delle possibili misure urgenti che potremmo dover adottare“, ha ribadito nella conferenza stampa al termine dei lavori.



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