Bruxelles – L’inviato speciale del segretario generale delle Nazioni Unite per la sicurezza stradale, Jean Todt, il commissario europeo per i Trasporti sostenibili e il Turismo, Apostolos Tzitzikostas e l’ambasciatore Marco Canaparo, saranno tra i protagonisti di “Road Safety, a Global Commitment”, l’evento in programma il 10 novembre dalle 17.30 alle 19.30 al Parlamento europeo, nella sala SPAAK 7C50. L’iniziativa è organizzata da The Urban Mobility Council, il think tank promosso da Unipol, e sarà aperta dai saluti di Stefano Genovese, Head of Institutional & Public Affairs di Unipol Assicurazioni e coordinatore del think tank. La serata sarà moderata dal direttore editoriale di Eunews, Lorenzo Robustelli.
L’evento è ospitato dalle vicepresidenti del Parlamento europeo Pina Picierno e Antonella Sberna, mentre il vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto interverrà con un videomessaggio. Jean Todt parlerà della “pandemia silenziosa”, gli incidenti stradali che ogni anno uccidono nel mondo quasi due milioni di persone e rappresentano la prima causa di morte tra bambini e giovani dai 5 ai 29 anni. A Tzitzikostas sono affidate le conclusioni, prima della tavola rotonda sull’impegno dell’UE per strade più sicure.
Saranno presentati ai decisori europei due studi: RoadSafeAI 2.0 del Politecnico di Milano, a cura del Professor Sergio Savaresi, un modello che adotta una logica predittiva, ovvero, utilizza milioni di dati telematici provenienti dai veicoli, informazioni sul traffico e caratteristiche della rete stradale per stimare il livello di rischio delle diverse aree urbane – dove avvengono oltre il 73 per cento degli incidenti stradali – individuando in anticipo le aree più critiche; “Safety by Design” del MIT Senseable City Lab, a cura del Professor Carlo Ratti, propone un approccio “data-driven” alla sicurezza stradale e alla progettazione degli spazi urbani che permette di identificare preventivamente le aree di rischio e orientare interventi mirati di redesign urbano, andando oltre una pianificazione basata esclusivamente su incidenti storici o gestione dei flussi di traffico.
Tra i relatori anche Enrico San Pietro Group Insurance General Manager di Unipol Assicurazioni, che riconosce nella valorizzazione dei dati un’opportunità per generare valore collettivo e una leva strategica per orientare le decisioni pubbliche e promuovere politiche più efficaci e il prefetto Renato Cortese, Direttore della Polizia Stradale e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato, che interverrà sul valore della collaborazione tra istituzioni e imprese per il miglioramento della sicurezza stradale, anche alla luce del protocollo d’intesa sottoscritto tra Unipol e Polizia di Stato, volto a promuovere la condivisione di dati anonimi e aggregati, l’analisi delle criticità della rete viaria e la realizzazione di iniziative educative e formative rivolte soprattutto ai più giovani.
La tavola rotonda vede tra i confermati l’eurodeputato Matteo Ricci, Vicepresidente della Commissione Trasporti al Parlamento europeo, e Antonio Avenoso, Executive Director dello European Transport Safety Council (ETSC).













