Bruxelles – La Commissione europea ospiterà domani (4 novembre) a Bruxelles un incontro con i rappresentanti di Francia, Germania, Regno Unito (i Paesi del formato E3), Stati Uniti, NATO e Banca mondiale per discutere del futuro dell’Ucraina dopo la guerra. Lo ha confermato la portavoce capo dell’esecutivo unitario, Paula Pinho, durante il briefing quotidiano con la stampa.
“L’incontro darà seguito a colloqui precedentemente tenutisi a Miami, che hanno coinvolto l’Ucraina e gli Stati Uniti, nell’ottica di una pace duratura e sostenibile in Ucraina. La riunione si concentrerà sulla ricostruzione e sulla prosperità dell’Ucraina nel dopoguerra”, ha dichiarato Pinho. Per la Commissione parteciperanno i consiglieri per la sicurezza nazionale, “funzionari di alto livello”, ha precisato la portavoce. Nel frattempo, Bruxelles mantiene i contatti con Washington. “Siamo in contatto con le nostre controparti statunitensi anche in merito agli annunci e ai prossimi incontri”, ha aggiunto Pinho.
L’incontro si inserisce in una nuova fase di intensificazione degli sforzi diplomatici per porre fine alla guerra russa contro l’Ucraina, con Washington impegnata a rilanciare il dialogo con Mosca e Kiev. I colloqui di Miami avevano coinvolto rappresentanti ucraini, statunitensi ed europei, con l’obiettivo di esplorare le condizioni per arrivare a una pace duratura e definire le prospettive del Paese nel dopoguerra.
Il nuovo appuntamento a Bruxelles precede inoltre i colloqui trilaterali tra Stati Uniti, Ucraina e Russia annunciati per il 10 e 11 novembre ad Abu Dhabi dall’inviato americano Steve Witkoff. Secondo quanto anticipato da Washington, i negoziati dovrebbero affrontare la fine della guerra, le garanzie di sicurezza nel dopoguerra e le misure di de-escalation.










