Ci sono saltati all’occhio i tweet del dopo voto, ai suoi non molti followers, di un uccellino brussellese. Non faremo nomi, per noia, ma la storia in se è divertente, molto italiana.
Premessa politica per inquadrare il soggetto: è
stato nominato ad un importante incarico pubblico in Belgio grazie alla stima dell’ex ministro degli Esteri Franco Frattini, allora esponente del Pdl.
- La persona in autunno è stata segnalata fra i sostenitori di Matteo Renzi, almeno sino a che ha fatto marcia indietro appena prima del ballottaggio, cosa che ai renziani di Bruxelles non è piaciuta affatto.
- In gennaio s’è scoperto che il soggetto era in lista per le politiche con Mario Monti, situazione dalla quale dopo qualche riflessione si è sfilato. Ufficialmente per incompatibilità funzionale con l’ufficio ricoperto a Bruxelles. Si sospetta che invece abbia rinunciato perché era un numero alto nella lista e non ce l’avrebbe mai fatta.
- Adesso chiede le dimissioni di Pierluigi Bersani (e le chiede direttamente a lui): “ma per favore!!! L’unica risposta seria che @pbersani può dare e’ ammettere le sue responsabilità e dimettersi”, e torna a sostenere Renzi, chiedendosi se si sopravvivrà sino al suo arrivo.
- Ammette che dopo la notte elettorale “urge un antidepressivo”. E precisa: “Morning blues… Non era un incubo notturno, e’ la realtà….”
- E alla domanda chi ha vinto risponde “Berlusconi e la sua brutta copia… Grillo”.
A noi sembra tanto un esempio di scuola trasformismo italico. Che non ha neanche il riserbo istituzionale, pur ricoprendo un ufficio pubblico, di non maltrattare pubblicamente i principali esponenti della politica italiana. Poi ci si domanda perché in Europa si preoccupano per l’Italia.




![[Photo by Omar Ashtawy/APAImages/Shutterstock (16497571m), via IPA agency].
Palestinians inspect the damaged and largely destroyed building after the Israeli army targeted it in Nasser neighborhood of Gaza City, Gaza on January 31, 2026. At least 29 Palestinians were killed at dawn on Saturday in a series of Israeli airstrikes targeting various areas across the Gaza Strip. Since ceasefire took effect in early October, Israeli actions have killed more than 524 Palestinians.
Palestinians inspect the damaged and largely destroyed building after the Israeli army targeted it in Nasser neighborhood, Gaza city, Gaza Strip, Palestinian Territory - 31 Jan 2026](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/04/IPA_Agency_IPA70789453-350x250.jpg)








