- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 18 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Bruxelles pronta alla flessibilità per l’Italia, con qualche condizione. LA LETTERA

    Bruxelles pronta alla flessibilità per l’Italia, con qualche condizione. LA LETTERA

    Sconto di 0,85 punti di Pil, ma deficit 2017 non vada oltre 1,8%

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    17 Maggio 2016
    in Economia
    Padoan Moscovici flessibilità bruxelles

    Pier Carlo Padoan e Pierre Moscovici

    Bruxelles – La Commissione europea dovrebbe approvare mercoledì i suoi giudizi sulle leggi di bilancio degli Stati membri per il 2016 e le sue “raccomandazioni specifiche per paese”, sempre che i capi di gabinetto dei commissari, che si riuniscono oggi a Bruxelles, confermeranno questi punti nell’agenda della riunione del Collegio.

    Per quanto riguarda l’Italia, secondo quanto affermava ieri “La Stampa”, la Commissione sarebbe pronta a concedere tutta la flessibilità di bilancio richiesta e motivata dal ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, pari a 0,85 punti percentuali di Pil (14 miliardi di euro), ma a condizione che il governo si impegni a mantenere il rapporto deficit/Pil del 2017 all’1,8%, con una correzione di 0,1 punti percentuali rispetto al dato dell’1,9% atteso dall’Esecutivo comunitario nelle sue previsioni economiche d’autunno.

    Inoltre, Bruxelles chiede all’Italia di mantenere almeno la metà (0,45 punti di Pil, pari a 7,2 miliardi) dell’incremento di entrate previsto con l’aumento dell’Iva, che il governo aveva predisposto come garanzia, in caso di necessità per mantenere gli obiettivi di bilancio, ma che poi ha annunciato di non volere attuare. Bruxelles lascerebbe comunque all’Italia la scelta se garantire quegli introiti con un aumento dell’Iva o con altre misure quantitativamente equivalenti.

    Il vicepresidente della Commissione Valdis Dombrovskis e il commissario agli Affari economici e finanziari Pierre Moscovici lo spiegano in una lettera per Padoan data in partenza da Bruxelles in queste ore, secondo “La Stampa”. Nella lettera, vengono confermate le cifre che girano già da tempo riguardo alla quantificazione dei diversi elementi della flessibilità concessa: 0,5 punti percentuali di Pil per le riforme strutturali fatte dall’Italia e considerate convincenti, 0,25 punti per gli investimenti produttivi, e il resto per tenere conto dei costi della crisi migratoria (0,04%) e del giro di vite nella sicurezza (0,06%). La decisione di mantenere in agenda per la riunione del collegio dei commissari di mercoledì le “pagelle” sui bilanci degli Stati membri non è ancora sicura, perché oltre al caso dell’Italia, che appare ormai poco controverso, ci sono due altri paesi che hanno una situazione molto più delicata, ciò che potrebbe indurre i capi di gabinetto a un rinvio. Si tratta di Spagna e Portogallo, che non sono riusciti a ridurre al fatidico 3% il proprio deficit/Pil e sono dunque in situazione di palese infrazione rispetto alle regole del Patto di Stabilità, al punto che la Commissione potrebbe prospettare per loro, teoricamente, la richiesta di sanzioni finanziarie fino allo 0,2% del loro Pil.

    Procedere alla richiesta di sanzioni – come vorrebbero i falchi del rigorismo, ormai sempre più isolati in Europa – sarebbe tuttavia una decisione estremamente penalizzante, e politicamente “stupida” in entrambi i casi: la Spagna non è riuscita a formare un governo dopo le ultime elezioni e dovrà ripetere il voto fra poche settimane; il Portogallo, che un governo è riuscito a formarlo con il ritorno al potere dei socialisti e l’appoggio della sinistra radicale, si vedrebbe imporre ancora misure d’austerità che non hanno funzionato e che hanno provocato la caduta della precedente maggioranza.

    C’è poi il caso della Francia, che continua a non rispettare gli obiettivi del Patto di Stabilità e a farla franca, grazie all’occhio di riguardo di cui ha sempre goduto (insieme alla Germania) nelle valutazioni di Bruxelles. Che la situazione sia delicata lo dimostra anche la lettera inviata nei giorni scorsi al presidente della Commissione, Jean-Claude Juncker, dal capogruppo del Ppe al Parlamento europeo, il tedesco Manfred Weber, che ha espresso la “profonda preoccupazione” del suo gruppo (in realtà solo della sua componente pro austerità) per “l’attuale interpretazione, attuazione e applicazione permissiva del Patto di Stabilità”. Weber non cita nessun paese, ma ha successivamente attaccato il commissario Moscovici, accusandolo, in pratica, di fare gli interessi dei suoi amici socialisti invece di applicate il Patto di Stabilità allo stesso modo e con lo stesso rigore per tutti.

    Notizia tratta da Askanews.

    Tags: bruxellesconti pubbliciflessibilitàlegge di stabilitàmoscoviciPadoan

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente dell'Eurogruppo, Kyriakos Pierrakakis, durante l'incontro odierno in Lussemburgo (via EBS)
    Economia

    Pierrakakis cambia linea: “Sì alla flessibilità fiscale per rispondere alla crisi energetica”

    11 Giugno 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente USA, Donald Trump. Foto: Imago economica.
    Cronaca

    Commissione UE contro le accuse USA sul lavoro forzato: “Dazi ingiustificati”

    3 Giugno 2026
    La visita del primo ministro bulgaro, Rumen Georgiev, alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, lo scorso 28 maggio 2026. Source: Imagoeconomica, Dati Bendo
    Economia

    Bulgaria, sei mesi dopo l’adozione dell’euro è procedura per deficit eccessivo

    3 Giugno 2026
    La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Italia, l’UE non chiude la procedura per deficit eccessivo. È solo congelata

    3 Giugno 2026
    Il vicepresidente della BCE, Luis De Guindos. Source: Felix Schmitt for ECB via Imagoeconomica
    Economia

    Iran, la BCE: “Si sta delineando shock geo-economico negativo, vulnerabilità restano elevate”

    27 Maggio 2026
    Cronaca

    Dietro le quinte del Consolato italiano a Bruxelles: parte la nuova rubrica della sede diplomatica

    27 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    fumo sigarette tabacco accise

    Accise sul tabacco, l’Eurocamera si ribella alla Commissione UE: chiesto il ritiro della proposta

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Giugno 2026

    Non solo la bocciatura della proposta dell'esecutivo UE: l'Eurocamera oggi (17 giugno) ha anche sconfessato la posizione approvata in precedenza...

    Manifestazione di agricoltori, allevatori, ambientalisti e cittadini, che nella mattinata di ieri, si sono riuniti di fronte all’emiciclo di Strasburgo per chiedere il respingimento il provvedimento sulle NGT. [Foto: Eunews]

    Sì del Parlamento UE alle Nuove Tecniche Genomiche, Guarda (Verdi): “Vogliamo agricoltori liberi o dipendenti dalle multinazionali?”

    di Caterina Mazzantini
    17 Giugno 2026

    Una nuova nomenclatura equipara piante con modifiche genetiche limitate a quelle simili ottenute con metodi tradizionali. L'allarme dell’eurodeputata italiana è...

    Un momento del summit UE-Russia del 2013 [foto: European Council]

    L’UE cerca canali di comunicazione con la Russia

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Giugno 2026

    Fonti UE rivelano che già nelle scorse settimane sono stati avviati contatti con Mosca per cercare vie diplomatiche per la...

    Source: Saverio De Giglio via Imagoeconomica

    Né buonismo, né estremismo. La forza delle regole batte chi lucra sul caos migratorio

    di Mattia de Grassi
    17 Giugno 2026

    Con il nuovo Patto l'Europa assume una linea più determinata nel contrasto all'immigrazione illegale. Sarà più facile rimpatriare ed esercitare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione