Bruxelles – La Germania si mostra sempre più incline ad un alleggerimento delle sanzioni europee nei confronti della Russia. “Le sanzioni non sono un fine in se stesse: questo è sempre stato il mio atteggiamento”, ha spiegato il ministro degli Esteri tedesco, Frank-Walter Steinmeier, aprendo: “Se ci sono progressi nell’implementazione degli accordi di Minsk, possiamo anche parlare di alleggerire le sanzioni”.
Già ieri, parlando da Berlino, il portavoce di Steinmeier, Martin Schafer, aveva sottolineato che è “corretto e importante tenere la pressione su Mosca, ma anche usare lo strumento delle sanzioni contro la Russia in un modo intelligente”. In pratica “un atteggiamento ‘tutto o niente’ non aiuta a raggiungere l’obiettivo”, ha sostenuto il portavoce, secondo cui le sanzioni vanno diminuite gradualmente a fronte di progressi.
D’altra parte, approvare un prolungamento delle sanzioni tali e quali ad oggi, quando arriveranno a scadenza il prossimo 31 luglio, potrebbe rivelarsi complicato, ha avvertito qualche giorno fa lo stesso Steinmeier. “Siamo consapevoli che la resistenza nell’Ue all’estensione delle sanzioni verso la Russia è cresciuta”, ha spiegato il ministro, secondo cui “sarà più difficile dello scorso anno trovare una posizione comune sul tema”.



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