- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 15 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Ungheria, per Orban il legame tra migranti e terrorismo “è chiaro come il sole”

    Ungheria, per Orban il legame tra migranti e terrorismo “è chiaro come il sole”

    In vista del referendum sulle quote di immigrazione, il primo ministro sta giocando tutte le sue carte per ostacolare la politica di Bruxelles. Alle dichiarazioni si aggiungono gli avvisi pubblicitari

    Elena Bondesan</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@elena_bondesan" target="_blank">@elena_bondesan</a> di Elena Bondesan @elena_bondesan
    22 Luglio 2016
    in Politica Estera
    Viktor Orban, Ungheria, migranti, quote di immigrazione, referendum,

    Bruxelles – “E’ chiaro come il sole” che immigrazione e terrorismo vanno di pari passo. Sull’argomento non ha dubbi il primo ministro ungherese Viktor Orban. Dopo un meeting a Varsavia, in Polonia,  del  Gruppo di Visegrád (nome dell’alleanza che riunisce Polonia, Ungheria, Repubblica ceca e Slovacchia), il premier ha dichiarato ad alcuni giornalisti che c’è una “evidente connessione”   tra i due fenomeni e che “se qualcuno nega questa connessione allora, difatto, questa persona danneggia la sicurezza dei cittadini”. Una dichiarazione molto forte, che non sorprende nell’attuale contesto ungherese. Il clima non è dei più accoglienti nel Paese che si prepara a votare un referendum sulle quote dei migranti proposte dall’Unione europea. Non c’è posto per il ‘fair play’ in questa campagna, come ben dimostrano gli annunci pubblicitari ad opera del governo su cui capeggiano scritte come: “Lo sapevate? Gli attacchi di Parigi sono stati commessi da dei migranti”,oppure “Lo sapevate che dall’inizio della crisi dei migranti, più di 300 persone sono morte durante gli attacchi terroristici in Europa?”. Niente ambiguità o sospesi, l’equazione tra migranti e terrorismo è lampante.

    Ungheria, migranti, referendum, quote immigrazione,
    “Lo sapevate? Dall’inizio della crisi dei migranti più di 300 persone sono morte durante gli attacchi terroristici in Europa”.

    “Lo sapevate che dall’inizio della crisi migratoria c’è stata una impennata del numero di molestie contro le donne in Europa?”. Ma se questo avvertimento non fosse abbastanza convincente, Orban si è impegnato nel ribadire la connessione, sottolineando in precedenza che la massiccia immigrazione di musulmani minaccia la sicurezza dell’Europa e l’identità cristiana. Bence Tuzsor, un funzionario governativo, ha spiegato che lo scopo della campagna è di “attirare l’attenzione sulle conseguenze di una fallita politica sulla migrazione di Bruxelles”. Secondo quanto stabilito dall’accordo a livello europeo sulla ripartizione di quote di migranti, l’Ungheria dovrebbe accogliere circa 1.200 rifugiati. “Lo sapevate che Bruxelles vuole deportare l’equivalente di una città di migranti in Ungheria ?”, recita un altro annuncio. Fin dall’inizio la decisione non è andata giù al Paese, che ha deciso di fare ricorso alla Corte di giustizia dell’Ue. Per Orban il sistema delle quote rappresenta una sfida alla sovranità ungherese e un tentativo di cambiare la composizione etnica e culturale del Paese. La sua speranza è che il voto del referendum possa legittimarlo a rifiutare le imposizioni di Bruxelles. Di diverso parere la Commissione europea che ha precisato che il risultato del referendum non avrà conseguenze legali per le correnti politiche dell’Unione: “Non riguarda la legislazione che è applicabile ma qualsiasi cosa possa succedere in futuro”, ha specificato Margaritis Schinas, portavoce dell’esecutivo comunitario. Lo stesso presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, ha definito il referendum “una risposta populista e nazionalista ad una sfida globale”.

    Il 2 ottobre 8 milioni di ungheresi  dovranno pronunciarsi sul quesito: “Vuoi che l’Unione europea abbia il diritto di disporre il ricollocamento obbligatorio di cittadini non ungheresi in Ungheria senza il consenso del Parlamento?”. Orban sta alacremente lavorando per assicurare la vittoria del no, con la diffusione degli ‘avvisi pubblicitari’ anche sui giornali, sui media online, alla televisione e alla radio. Per far si che il referendum sia valido dovranno esprimere la loro preferenza almeno la metà degli aventi diritto, inclusi i cittadini residenti all’estero,  quindi 4,23 milioni di persone.

    Tags: Commissione europeacrisi migrantimartin Schulzquote immigrazionereferendumungheriaviktor orban

    Ti potrebbe piacere anche

    Macchina rotta. Crediti: Usman Malik via Unsplash
    Le Brevi

    Veicoli fuori uso, dal 13 agosto nuove norme in vigore

    12 Agosto 2026
    Migranti. Crediti: Kevin Bückert via Unsplash
    Diritti

    Cinque Stati UE valutano di costruire un centro rimpatri in Uganda

    12 Agosto 2026
    Lezione universitaria. Crediti: Dom Fou via Unsplash
    Economia

    Ricerca e sviluppo, l’UE aumenta gli investimenti: nel 2025 stanziati 130 miliardi di euro

    7 Agosto 2026
    Un tratto del Danubio in secca nei pressi di Stopfenreuth [foto: Doronenko/imagoeconomica]
    Energia

    Danubio a secco e rischi per il nucleare, UE pronta a convocare gli esperti dell’energia

    4 Agosto 2026
    Frutta. Crediti: Julia Zolotova via Unsplash
    Agrifood

    Cresce il surplus commerciale agroalimentare dell’UE nei primi cinque mesi del 2026

    30 Luglio 2026
    La periferia di Kiev colpita da attacco missilistico russo. Crediti: Carlo Cremonesi via Imagoeconomica
    Politica Estera

    L’UE convoca l’incaricato d’affari russo dopo i droni in Romania e l’attacco al Consolato lettone in Ucraina

    28 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Agosto 2026

    I dati preliminari di Frontex mostrano che tra gennaio e luglio gli attraversamenti contrari alle registrano complessivamente un 37 per...

    Emissioni Gas serra UE Eurostat

    Emissioni di gas serra, nell’UE aumentano dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    Bruxelles - Le emissioni di gas serra dell’economia dell’Unione europea tornano a crescere nel primo trimestre del 2026, ma a...

    ASILO EUROSTAT

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    I dati di Eurostat rilevano che ci sono state 9,4 prime richieste di asilo ogni 100.000 abitanti, un numero in...

    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione