- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 16 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Nel 2019 i video saranno l’80% del consumo Internet ma “l’Ue non ha coraggio di guardare al futuro”

    Nel 2019 i video saranno l’80% del consumo Internet ma “l’Ue non ha coraggio di guardare al futuro”

    Secondo uno studio di I-Com, la percentuale è già oggi del 64% ma la proposta di regolamentazione Ue sugli audiovisivi è troppo cauta sulle piattaforme di video sharing

    Perla Ressese di Perla Ressese
    6 Settembre 2016
    in Cronaca

    Bruxelles – Internet potrebbe presto soppiantare la televisione con il traffico video in rete che è in crescita esponenziale. Nel 2014, questa offerta ha rappresentato addirittura il 64% del consumo totale su Internet, una percentuale destinata a salire fino all’80% entro il 2019. Lo rivela uno studio dal titolo “AVMSD Refit or Reform? Audio Visual Media Services in the Digital Era” presentato all’Europarlamento dall’Istituto per la Competitività, I-Com. Lo studio del think tank italiano da poco sbarcato anche a Bruxelles rileva che la televisione al momento è ancora la colonna portante del settore audiovisivo con 66,5 miliardi di euro, il 63% dei ricavi complessivi nel 2014. La Pay-Tv è in crescita del 17%, tra il 2010 e il 2014 e gli introiti pubblicitari hanno avuto una leggera ripresa dopo il calo del 2008. Secondo il report è però l’aumento dell’11,8% della spesa della pubblicità online che ha permesso una ripresa del mercato, seppur modesta (+1,4% nel 2014), a conferma della crescente importanza del consumo online.

    “I servizi on-demand hanno aumentato le opzioni disponibili per il pubblico europeo e ormai competono direttamente con i contenuti tradizionali”, spiega a Eunews Stefano da Empoli, presidente di I-Com, secondo cui per averne la certezza “basta guardare i ricavi pubblicitari, che diminuiscono per la tv e aumentano per l’audiovisivo e internet”. Quando si parla di servizi on demand, ricorda da Empoli, “occorre distinguere la parte dei servizi on demaand, come Netflix, dalla parte di piattaforme di videosharing come Youtube”. In questo contesto, fa notare il presidente di I-Com, occorre “un quadro normativo in grado di adattarsi a una realtà in veloce mutamento”. Un esigenza a cui non pare rispondere pienamente la proposta di riforma della Commissione Ue della direttiva del 2010 sui servizi di media audiovisivi. “La proposta tiene conto delle novità e cerca di aggiornare la regolamentazione a un mondo che è cambiato”, sottolinea da Empoli e lo fa “per i servizi via internet on demand uniformandoli alla tv tradizionale, ma sulle piattaforme di video sharing ci va molto piano e questo è l’elemento di contesa più forte”. Secondo I-Com infatti “una regolazione che viene a livello europeo avrà i suoi effetti da qui ai prossimi 10 anni quindi è chiaro che occorre non solo fotografare l’esistente ma anche prevedere il futuro”, cosa che l’esecutivo Ue sembra non fare a pieno. “Non c’è totalmente il coraggio di guardare al futuro”, obietta da Empoli, secondo cui si devono immaginare “strumenti che diano flessibilità per adeguare il mercato alla prevedibile evoluzione”.

    Il tentativo di riforma della Commissione si pone diversi obiettivi, in particolare quello di assicurare parità di condizioni e un elevato grado di tutela del consumatore, incoraggiando la concorrenza all’interno del comparto audiovisivo dell’Ue per rafforzare il mercato unico. Il think tank europeo evidenzia come uno dei punti chiave della proposta di nuova direttiva sia la disciplina della categoria delle “piattaforme di video-sharing”, alle quali vengono imposti obblighi solo con riferimento alla tutela dei consumatori, incoraggiando accordi di co-regolamentazione volti a prevenire l’incitamento all’odio e la protezione dei minori da contenuti non idonei a tale pubblico, mantenendo l’esenzione di responsabilità editoriale prevista dalla Direttiva sul commercio elettronico. “È positivo che la Commissione Ue, in un contesto di evoluzione accelerata dei modelli di business e di forte convergenza, abbia introdotto elementi di flessibilità e semplificazione”, ha precisato Bruno Zambardino, direttore dell’Osservatorio Media I-Com. “Sono apprezzabili, in particolare, le misure che rimuovono i confini tra servizi lineari e on demand e le disposizioni a carico delle piattaforme on line, come Youtube, a tutela dei minori”.

    “La proposta lascia ancora aperte alcune questioni che, se affrontate in modo costruttivo nel percorso di negoziazione tra Consiglio, Parlamento e Commissione Ue, potrebbero condurre a un testo maggiormente condiviso tra i vari stakeholders. Senza dimenticare che l’obiettivo finale resta quello di rafforzare il mercato interno favorendo una maggiore circolazione di contenuti europei di qualità e regole più eque per tutti gli attori in campo”, ha concluso Zambardino.

    Tags: internetPay Tvtelevisionevideo

    Ti potrebbe piacere anche

    Lo storico Alessandro Barbero [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Net & Tech

    Barbero sul referendum sulla giustizia limitato da Meta, l’UE: “Monitoriamo il rispetto degli obblighi” delle piattaforme

    14 Maggio 2026
    e-commerce [foto: imagoeconomica]
    Net & Tech

    Nate per colpire Temu e Shein, applicabili anche per Amazon: dall’UE tasse alle piattaforme di e-commerce

    27 Marzo 2026
    [foto: Wikimedia Commons]
    Net & Tech

    I giganti del porno on-line violano il DSA, l’UE pronta a multe salate

    26 Marzo 2026
    This photograph taken on March 23, 2022, shows the logo of US social media platform Facebook displayed on a tablet in Lille, northern France. (Photo by DENIS CHARLET / AFP)
    Net & Tech

    Nuove tensioni tra UE e USA sulle regole europee per il digitale

    6 Febbraio 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Dal primo luglio dazi di 3 euro sui pacchi sotto i 150 euro in arrivo dai Paesi extra-UE

    12 Dicembre 2025
    Net & Tech

    Dalla Cina prodotti tecnologici con chip ‘spia’, la Commissione: “Comprare altrove”

    3 Novembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, e il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa durante la conferenza stampa del G7 ad Evian, in Francia. Crediti: Commissione europea

    Il deficit commerciale con la Cina, le guerre in Ucraina e Medio Oriente: l’UE ribadisce le sue priorità al G7 di Evian

    di Iolanda Cuomo
    15 Giugno 2026

    Von der Leyen: “Il nostro obiettivo principale è affrontare le sfide strutturali dell'economia globale, ma anche concentrarci sulle crisi che...

    Source: Photo by Sergio Oliverio via Imagoeconomica

    Risarcimento con tre ore di ritardo: Consiglio e Parlamento aggiornano le norme sui diritti dei passeggeri aerei

    di Giulia Torbidoni
    15 Giugno 2026

    Tra gli elementi principali, la soglia di 3 ore di ritardo per ottenere il rimborso; istruzioni chiare per i passeggeri...

    Source: Imagoeconomica

    La revisione sui prodotti del tabacco mobilita l’UE: oltre 80mila feedback alla Commissione europea

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Giugno 2026

    La revisione delle norme UE accende lo scontro tra industria, associazioni e mondo della salute pubblica, tra accuse di influenza...

    La sala riunioni del consiglio di associazione UE-Egitto [Lussemburgo, 15 giugno 2026. Foto: European Council]

    L’UE cerca la collaborazione dell’Egitto contro la Russia, il Cairo pensa agli investimenti

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    15 Giugno 2026

    A Lussemburgo l'11esimo consiglio di associazione tra le due parti. Kallas chiede la stretta contro le navi fantasma di Mosca...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione