- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 15 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Camera dei Lords: “Per attuare la Brexit è necessaria l’approvazione parlamentare”

    Camera dei Lords: “Per attuare la Brexit è necessaria l’approvazione parlamentare”

    "Costituzionalmente inappropriato" non consultare i deputati. Esecutivo e legislativo devono collaborare per l'attuazione dell'articolo 50

    Martina Di Marco</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Marty_BXL" target="_blank">@Marty_BXL</a> di Martina Di Marco @Marty_BXL
    14 Settembre 2016
    in Politica Estera

    Bruxelles – La commissione per gli Affari costituzionali della Camera dei Lords richiama il Primo Ministro inglese Theresa May: è necessaria “l’esplicita approvazione parlamentare” per avviare l’attuazione dell’articolo 50 del Trattato di Lisbona (attraverso il quale si attiva la procedura di separazione della Gran Bretagna dall’Unione europea, la Brexit).

    Secondo l’articolo 50 del trattato di Lisbona, “Ogni stato membro può decidere di recedere dall’Unione conformemente alle proprie norme costituzionali”. La procedura però è del tutto nuova, a Londra come nel resto dell’Unione e in questo caso la decisione nasce dal risultato di un referendum solo consultivo, che ha dunque grande valore politico, ma non istituzionale. Dunque sin dai primi giorni dopo il voto si è aperto un dibattito in Gran Bretagna con rivendicazioni di sovranità da parte del parte del parlamento, mentre l’esecutivo sostiene di avere la piena titolarità ad attivare l’articolo 50. La questione è particolarmente complessa anche perché, stando alle posizioni assunte dai membri della Camera dei Comuni prima del referendum, la maggioranza era contro la Brexit.

    Nel rapporto della Camera dei Lords, in riferimento al seguito da dare al risultato del referendum consultivo, si definisce “costituzionalmente inappropriato” il fatto che il Primo Ministro agisca senza coinvolgere esplicitamente il parlamento nell’avvio del processo di separazione: “Nella nostra democrazia rappresentativa, è costituzionalmente appropriato che il parlamento debba prendere la decisione di agire secondo i risultati del referendum. Ciò significa che il parlamento deve giocare un ruolo centrale nella decisione di dare l’avvio al procedimento previsto dall’articolo 50, nel successivo processo di negoziazione e di approvazione o meno dei termini finali secondo cui il Regno Unito dovrà lasciare l’Ue.”

    “Sarebbe costituzionalmente inappropriato, se non un allarmante precedente, da parte dell’esecutivo – continua il rapporto -, agire secondo il referendum consultivo senza un’esplicita approvazione parlamentare, soprattutto secondo uno con conseguenze a lungo termine così significative. Il governo non deve mettere in atto l’articolo 50 senza consultare il parlamento”. Il conservatore Ian Lang, presidente della Commisisone della Camera dei Lords, aggiunge: “Il risultato del referendum è chiaro ed è giusto che il governo si stia preparando a portare la Gran Bretagna fuori dall’Ue. Tuttavia la nostra costituzione si fonda sul principio della sovranità parlamentare e la decisione di agire secondo il referendum dev’essere presa dal parlamento.”

    Il rapporto del comitato si conclude sostenendo che “Il focus ora deve concentrarsi su come il parlamento e il governo lavoreranno insieme fino alla fine. Che la cooperazione deve iniziare adesso. Il parlamento e il governo devono, in questa prima fase, cogliere l’opportunità di definire i loro rispettivi ruoli e come lavoreranno insieme durante il processo di negoziazione. I ruoli costituzionali di ognuno – l’esecutivo e il legislativo – devono essere rispettati, a partire dal coinvolgimento e dall’assenso parlamentari nell’appellarsi all’articolo 50.”

    Un portavoce del Dipartimento per l’uscita dall’Unione europea ha così commentato: “La posizione del governo è molto chiara. Questo è un potere esclusivo e quindi dev’essere esercitato dal governo. Il parlamento ha votato con una maggioranza di sei a uno l’affidare al popolo britannico la decisione sulla nostra appartenenza all’Ue tramite un referendum. Come il segretario di stato per l’uscita dall’Ue [David Davis] ha chiarito al parlamento questa settimana, il dare avvio all’articolo 50 è l’inizio del processo d’uscita, durante il quale ci aspettiamo che il parlamento sia consultato e coinvolto pienamente”.

    Tags: brexitDavid DavisLordparlamentoTheresa May

    Ti potrebbe piacere anche

    Distretto di polizia alla base militare britannica di Krotiri, a Cipro [foto: Dickelbers/Wikimedia Commons, https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Souvereign_Base_Areas_Police_station_on_Cyprus.JPG]
    Politica Estera

    Iran ed Europa della difesa, per l’UE il nodo delle basi militari britanniche a Cipro

    27 Luglio 2026
    Il saluto dell'Eurocamera agli eurodeputati britannici il 29 gennaio 2020. Source: Imagoeconomica
    Politica Estera

    Europei favorevoli al ritorno di Londra nell’UE, mentre a Kiev chiedono prima le riforme: i dati di Polling Europe Euroscope

    20 Luglio 2026
    Photo de SELİM ARDA ERYILMAZsur Unsplash
    Salute

    Accordo tra Consiglio UE e Parlamento sulla protezione dei lavoratori dalle sostanze cancerogene

    24 Giugno 2026
    Proteste per la brexit [Foto: Unsplash]
    Politica Estera

    Regno Unito, ‘il decennio del rimpianto’: la maggioranza dei britannici ora voterebbe per il rientro nell’UE

    23 Giugno 2026
    UE Regno Unito Brexit- Erasmus (fonte: iStock)
    Politica Estera

    Dieci anni dalla Brexit: crescita frenata, sei premier e un sondaggio scoraggiante

    23 Giugno 2026
    Da sinistra: il cancelliere tedesco Friedrich Merz, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il premier britannico Keir Starmer e il presidente francese Emmanuel Macron [Londra, 7 giugno 2026. Foto: Lauren Hurley / No 10 Downing Street, via imagoeconomica]
    Politica

    Regno Unito, Starmer si dimette. Burnham pronto per guidare il Paese e i laburisti

    22 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Agosto 2026

    I dati preliminari di Frontex mostrano che tra gennaio e luglio gli attraversamenti contrari alle registrano complessivamente un 37 per...

    Emissioni Gas serra UE Eurostat

    Emissioni di gas serra, nell’UE aumentano dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    Bruxelles - Le emissioni di gas serra dell’economia dell’Unione europea tornano a crescere nel primo trimestre del 2026, ma a...

    ASILO EUROSTAT

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    I dati di Eurostat rilevano che ci sono state 9,4 prime richieste di asilo ogni 100.000 abitanti, un numero in...

    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione