- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 1 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Via a negoziati Ue per rimpatri in Nigeria, primo Paese d’origine di chi sbarca in Italia

    Via a negoziati Ue per rimpatri in Nigeria, primo Paese d’origine di chi sbarca in Italia

    Per ora il tasso di ritorni è fermo al 34%. A novembre via anche alle missioni di identificazione in Mali e Senegal nell'ambito dei Migration compact. Mogherini: "Fatto più in pochi mesi che negli ultimi anni"

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    18 Ottobre 2016
    in Politica Estera
    Nigeria Ue rimpatri
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Il 25 ottobre inizieranno i negoziati tra Unione europea e Nigeria per arrivare a stringere un accordo che faciliti il rimpatrio nel Paese africano dei migranti a cui non è stato concesso il diritto di asilo nei Ventotto. Si tratta dell’inizio di un percorso, che per concludersi impiegherà probabilmente mesi, ma a cui l’Italia guarda con particolare attenzione. La Nigeria, non solo è il Paese più popoloso dell’Africa ma anche quello da cui arrivano in Italia più migranti irregolari, quasi uno su cinque di tutti quelli che sbarcano sulle nostre coste. Nel 2015 si sono registrati 23mila arrivi di migranti economici dalla Nigeria e nei primi mesi del 2016 si è già raggiunto quasi lo stesso livello (22.800). Una parte consistente di questi arriva, via Libia, proprio in Italia: nei primi mesi del 2016, sono sbarcati sulle nostre coste, da gennaio ad agosto, 22.329 nigeriani e cioè il 19% di tutti i 131.860 migranti entrati irregolarmente in Italia. A fronte di questo livello di sbarchi, la percentuale di ritorni resta però molto limitata: negli ultimi anni il tasso è diminuito e si attestato oggi intorno al 34%.

    Aumentare questa percentuale è per l’Italia di interesse vitale, così come mostrano i continui richiami di Roma all’Europa perché si faccia qualcosa a livello comune per aumentare i ritorni nei Paesi di origine dei migranti che non hanno diritto di asilo. Non a caso ad agosto, il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, è stato il primo ministro europeo in visita in Nigeria dopo la decisione Ue di spingere sugli accordi con i Paesi africani con i cosiddetti “Migration Compact”. Anche il ministro tedesco ha poi seguito a ruota e pare che le pressioni, combinate con la proposta di partenariato del cosiddetto Migration Compact, abbiano dato frutti. È stata la Nigeria stessa, spiega la Commissione europea, a chiedere un quadro comune per i rimpatri a livello europeo per evitare di dovere trattare singolarmente le numerose richieste giunte dalle diverse capitali Ue. Pur puntando sull’accelerazione dei rimpatri, l’Ue ammette che in Nigeria le sfide sul fronte della sicurezza rimangono tante, a cominciare da quella dei terroristi di Boko Haram.

    La Nigeria è uno dei cinque Paesi con cui l’Ue, a partire da giugno, ha scelto di lavorare in via prioritaria per stringere i cosiddetti Migration Compact, accordi di partenariato con Paesi terzi che dovrebbero portare vantaggi da entrambi i lati. Gli altri quattro sono Niger, Senegal, Mali ed Etiopia. Passi avanti ci sono stati con tutti. In Senegal e Mali, in particolare, sono già state pianificate, a partire da novembre, “missioni di identificazione” per tentare di sbloccare i casi in cui i ritorni non avvengono proprio a causa di problemi legati all’identificazione dei migranti.

    “La nostra valutazione è che si sia ottenuto più in questi pochi mesi che negli anni scorsi e che si sia stabilito un quadro per lavorare in modo produttivo, costruttivo e rispettoso con i nostri partner”, spiega l’Alto rappresentante per gli Affari esteri Ue, Federica Mogherini, secondo cui il lavoro potrà arrivare a funzionare “a pieno ritmo” entro dicembre. L’Ue ha fatto i conti l’Alto rappresentante, ha adottato nell’ambito del Trust Fund per l’Africa, 59 programmi per un valore di 927 milioni ed entro fine anno saranno  24 i progetti lanciati nei cinque Paesi dei ‘compact’ per un valore di 425 miliardi.

    Tags: immigrazioneitaliamigrantiMigration Compactnigeriaaue

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    ue medio oriente
    Politica

    Meloni scrive a von der Leyen: “Chiediamo nuova flessibilità contro l’inflazione”

    1 Ottobre 2026
    target 2040 - emissioni ETS EMISSIONI CARBONIO ETS PD
    Le Brevi

    Eurodeputati del PD: “C’è un punto d’incontro tra decarbonizzazione e tutela industriale”

    30 Settembre 2026
    rimpatri migranti Eurostat
    Diritti

    Meno ordini di allontanamento e più uscite: l’UE accelera sui rimpatri dei migranti

    30 Settembre 2026
    Photo de Maxim Ilyahovsur Unsplash
    Net & Tech

    Minacce e attacchi informatici sul posto di lavoro per tre lavoratori su quattro nell’UE

    30 Settembre 2026
    Raffineria. Source: Imagoeconomica
    Energia

    L’UE monitora i mercati dei prodotti petroliferi: “Contro comportamenti anticoncorrenziali”

    30 Settembre 2026
    Brunner, crisi migratoria Ceuta piano contro arrivi illegali
    Politica Estera

    La Commissione UE: a Ceuta è andata bene, ma rafforziamo il piano contro gli arrivi illegali

    29 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    ue medio oriente

    Meloni scrive a von der Leyen: “Chiediamo nuova flessibilità contro l’inflazione”

    di Maria Elena Ribezzo
    1 Ottobre 2026

    A Bruxelles la prima ministra chiede di "svegliarsi", per "una Europa meno ideologica

    Il primo ministro del Regno Unito, Andy Burnham. Crediti: Simon Dawson via Imagoeconomica

    Burnham contro il tabù: l’adesione all’UE è sul tavolo

    di Iolanda Cuomo
    1 Ottobre 2026

    Il primo ministro ha dichiarato che nel corso dell'anno "illustrerà meglio la sua visione sul percorso da intraprendere per la...

    Albania - Tirana - Allargamento - von der Leyen, tour Balcani occidentali

    Inizia a Tirana il tour di Von der Leyen per i Balcani occidentali: “L’Albania è tra i capofila, ma c’è ancora lavoro da fare”

    di Annachiara Magenta annacmag
    30 Settembre 2026

    Servono riforme, in particolare sulla giustizia, sul quadro elettorale e sulla protezione dell'ambiente, ha spiegato la capa di Palazzo Berlaymont...

    Il segretario generale della NATO, Mark Rutte. Crediti: Canali ufficiali della NATO

    Difesa, Rutte: “Dare Patriot a Kiev, il contrario non aiuterà nel breve termine”

    di Iolanda Cuomo
    30 Settembre 2026

    Il segretario generale della NATO ha fatto appello a inviare o vendere all'Ucraina i missili Patriot prossimi alla scadenza

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione