Bruxelles – Dopo le risposte alle accuse su shopping e pubblicità, Google passa al contrattacco anche su Android. Il sistema operativo per dispositivi mobili “non ha danneggiato la concorrenza, al contrario l’ha accresciuta” perché ha dato agli sviluppatori di app un sistema “stabile e coerente” per lavorare, sostiene il colosso di Mountain View, che venerdì consegnerà a Bruxelles la sua risposta alle accuse che gli vengono rivolte. L’anticipazione arriva dal blog del vicepresidente Kent Walker, che respinge punto per punto tutte le accuse che Bruxelles aveva formulato ad aprile scorso: dall’aver chiuso la via di accesso al mercato ai produttori rivali di app, alla restrizione della scelta per i consumatori, che si trovano già le sue app nei telefoni che comprano.
Per prima cosa, spiega Walker, “il caso della Commissione è basato sull’idea che Android non competa con Apple. Non la vediamo così e crediamo che non la vedano così nemmeno Apple o i produttori di telefoni o gli sviluppatori. Neppure gli utenti”. E dal momento che il suo diretto concorrente è l’iPhone di Apple, che è un sistema chiuso e pre-installa l’intero pacchetto di sue app, Google deve trovare il modo di far arrivare ai consumatori le sue. Per questo stringe accordi, a volte con la condivisione dei ricavi, con i produttori di smartphone: “La Commissione sostiene che non dovremmo offrire alcuna app di Google come parte di una suite. Nessun produttore è obbligato a pre-installare alcuna app di Google su un telefono Android, ma offriamo ai produttori una suite di app in modo che quando acquistate un nuovo telefono possiate accedere a un insieme già noto di servizi di base”, spiega Walker.
Il vicepresidente di Google rivendica poi l’utilità di un sistema open source, come Android, per la concorrenza e l’innovazione. Ma per garantire che ci sia una versione “comune e coerente del sistema operativo”, l’azienda lavora con i produttori di hardware “per creare un livello minimo di compatibilità tra i dispositivi Android”. E’ per questo che stringe con loro accordi volontari nei quali si impegnano a modificare il sistema solo fino ad un certo punto.


![aumenti gas e caro energia [foto: imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/04/Imagoeconomica_1982382-350x250.jpg)

![ferrosilicio [foto: FocalPoint/Wikipedia Commons]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/03/ferrosilicio-350x250.jpg)
![[Foto: European Council]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/03/eu-flag-350x250.jpg)







![[Foto: IPA Agency]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/05/IPA_Agency_IPA61491521-120x86.jpg)
