- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 16 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Bruxelles vorrebbe più contrattazione aziendale in Italia. A chi gioverebbe?

    Bruxelles vorrebbe più contrattazione aziendale in Italia. A chi gioverebbe?

    L'Ue lo ritiene necessario per rendere più dinamico il mondo del lavoro e incentivare la produttività. Ma è questo il modo giusto per far crescere i consumi e combattere la precarietà imperante?

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    28 Maggio 2013
    in Economia

    Per l’Ue è necessario per rendere più dinamico il mondo del lavoro e incentivare la produttività
    Ma è questo il modo giusto per far crescere i consumi e combattere la precarietà imperante?

    lavoroDalla parte dei senza lavoro a parole, dalla parte delle imprese nei fatti. La Commissione europea continua con la sua ricetta di stimolo della produttività, dimenticando – a quanto pare – l’importanza dei consumi interni per far ripartire l’economia. Le raccomandazioni specifiche per Paese saranno rese pubbliche solo domani, ma la fuga di notizie ha già fatto sapere che all’Italia si chiederà – tra le altre cose – di intervenire sul mercato del lavoro prediligendo la contrattazione aziendale a quella nazionale dei contratti di lavoro.

    Uno strumento per Bruxelles necessario per rendere più dinamico il mercato del lavoro. Sorge un dubbio: può un sistema di questo tipo funzionare? Probabilmente sì, a patto che ci sia un sistema sindacale solido e una concertazione vera. Senza entrare nel merito del panorama italiano, la strada tracciata dalla Commissione europea non è esente da rischi. Al contrario, potrebbe aggravare la situazione di un mondo del lavoro sempre più contraddistinto da lavoratori atipici e contratti di durata determinata. La lotta alla disoccupazione, insomma, rischia di non coincidere alla lotta alla precarietà, ammesso che questo intenda fare Bruxelles. Da più parti in Europa – a livello comunitario come di singoli Stati membri – si levano e si ripetono appelli per strategia che ponga fine all’inarrestabile emorragia di posti di lavoro.

    Uno dei più convinti sostenitori di politiche per i giovani è il nuovo presidente del Consiglio: Enrico Letta si è immediatamente presentato come un leader che intende fare davvero qualcosa. Il rischio, però, è nel metodo di risposta al problema sul tavolo. Dare centralità all’azienda in un momento di crisi rischia di produrre gli effetti contrari. Il ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, non più tardi di ieri ha detto di “credere fermamente alla contrattazione decentralizzata che adegui il salario alla produttività, e quindi ci fa piacere che anche la Commissione europea vada in questa direzione”. Legare gli stipendi alla produttività, però, potrebbe essere un intervento il cui unico effetto è creare altre distorsioni nel mercato. Produrre ciò che non viene venduto non è un vantaggio. Se non c’è una domanda l’offerta può fare poco, e il mercato dell’auto lo dimostra.

    Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat e presidente dei costruttori di automobili europei, sta denunciando il problema della sovracapacità. Per lui, in assenza di sostegni esterni, è inevitabile la chiusura degli impianti con tutto quelle che ne consegue. C’è insomma la percezione che la Commissione europea continui a insistere su misure poco idonee a rispondere ai problemi. L’Italia, inoltre, non offre esempi di assicurazione sull’attuazione delle raccomandazioni. La tanto discussa legge 30, pensata per introdurre maggiore flessibilità nel mercato del lavoro, ha finito con generare solo precarietà. E la precarietà non aiuta a stimolare domande e consumi interni.

    Il caso della chiusura dello stabilimento Ford di Genk e del suo trasferimento a Valencia è legato ai costi di produzione: in Spagna la manodopera costa meno, le rivendicazioni sindacali sono minori. L’impresa, in sostanza, se messa di fatto nella posizione di esercitare il suo potere, lo fa nel modo più genuinamente imprenditoriale possibile. Ma è il gioco delle parti: non spetta all’imprenditore scrivere statuti dei lavoratori. Proprio per questo, se si dà solo alle imprese la possibilità di scrivere le regole del gioco, si rischia di innescare partite molto delicate. L’Europa, con le scelte compiute e con le scelte che sta per compiere, rischia di tracciare un solco sempre più ampio tra sé e i cittadini europei, smentendo sé stessa e fallendo nel compito – comunque non facile – che le spetta.

    Renato Giannetti

    Ti potrebbe piacere anche

    Bulgaria Rumen Radev
    Politica

    La Bulgaria torna alle urne: il favorito è Rumen Radev, tra proclami anti-corruzione e accuse di ‘filo-putinismo’

    16 Aprile 2026
    Tabacco, mercato illecito, Parlamento europeo
    Cronaca

    Scontro al Parlamento europeo sul mercato illecito del tabacco: reale problema o esagerazione?

    16 Aprile 2026
    I vigili del fuoco lavorano tra le macerie di una sezione di un condominio di nove piani nel quartiere di Sviatoshynskyi, distrutto dall'attacco missilistico e con droni russi a Kiev, il 31 luglio 2025. Sei persone sono morte nella capitale, tra cui un bambino di sei anni e sua madre, e decine sono rimaste ferite. Fonte: Ipa Agency (Foto di Danylo Antoniuk/Ukrinform) (Foto di Ukrinform/Ukrinform/Sipa USA)
    Politica Estera

    L’UE dopo gli attacchi russi alle città ucraine: “Aumenteremo la pressione su Mosca”

    16 Aprile 2026
    Christine Lagarde arrives at the Governing Council meeting prior to the ECB press conference on 19 March 2026 in Frankfurt. [credits: Dirk Claus/ECB]
    Economia

    La BCE: “Tassi invariati a marzo scelta di calma e responsabilità”

    16 Aprile 2026
    Controlli all'Aeroporto Fiumicino. Fonte: Livio Anticoli via Imagoeconomia
    Cronaca

    Oltre 3 ore di coda e passeggeri rimasti a terra: problemi con il nuovo sistema di controllo doganale UE

    16 Aprile 2026
    Il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, (a destra) e il primo ministro ungherese, Viktor Orbán (Photo: Imagoeconomica)
    Editoriali

    Più del desiderio di democrazia poté il disgusto

    16 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bulgaria Rumen Radev

    La Bulgaria torna alle urne: il favorito è Rumen Radev, tra proclami anti-corruzione e accuse di ‘filo-putinismo’

    di Giorgio Dell'Omodarme
    16 Aprile 2026

    In quelle che saranno le ottave elezioni in cinque anni, la coalizione guidata dall'ex Presidente della Repubblica guida i sondaggi...

    Tabacco, mercato illecito, Parlamento europeo

    Scontro al Parlamento europeo sul mercato illecito del tabacco: reale problema o esagerazione?

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Aprile 2026

    Gli esperti Hana Ross Kristijan Fidanovski sostengono che "le uniche stime annuali dei tassi illeciti di cui disponiamo sono commissionate...

    I vigili del fuoco lavorano tra le macerie di una sezione di un condominio di nove piani nel quartiere di Sviatoshynskyi, distrutto dall'attacco missilistico e con droni russi a Kiev, il 31 luglio 2025. Sei persone sono morte nella capitale, tra cui un bambino di sei anni e sua madre, e decine sono rimaste ferite. Fonte: Ipa Agency (Foto di Danylo Antoniuk/Ukrinform) (Foto di Ukrinform/Ukrinform/Sipa USA)

    L’UE dopo gli attacchi russi alle città ucraine: “Aumenteremo la pressione su Mosca”

    di Giulia Torbidoni
    16 Aprile 2026

    Domani una delegazione di funzionari della Commissione europea a Budapest per trattare di varie questioni con il prossimo governo post-Orban....

    Christine Lagarde arrives at the Governing Council meeting prior to the ECB press conference on 19 March 2026 in Frankfurt. [credits: Dirk Claus/ECB]

    La BCE: “Tassi invariati a marzo scelta di calma e responsabilità”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Nel resoconto dell'ultima seduta il Consiglio direttivo della Banca centrale europea rivendica il proprio ruolo serio nel decidere dopo lo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione