- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 13 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Il surplus è più pericoloso del deficit

    Il surplus è più pericoloso del deficit

    Elido Fazi di Elido Fazi
    5 Giugno 2013
    in Editoriali
    John Maynard Keynes
    John Maynard Keynes

    130 anni fa, il 5 giugno 1883, nasceva John Maynard Keynes. C’è una parte del pensiero di Keynes ancora poco conosciuta e riguarda gli scambi con l’estero di ogni singolo paese. Conviene avere un surplus o un deficit nella parte corrente della bilancia dei pagamenti? E, se uno ha un surplus, e quindi è un paese creditore come sono oggi la Germania e l’Olanda in Europa, bisogna considerarli paesi virtuosi oppure no? E gli Stati Uniti che da anni hanno il più alto deficit, pari a 475 miliardi di dollari secondo gli ultimi dati dell’Economist, pari più o meno a un 3% del Pil, come bisogna considerarli?

    Diceva Keynes, non ricordo dove, forse in un white paper mai pubblicato, ma sono sicuro che qualche filologo rintraccerà la fonte che “ Abbiamo bisogno di un sistema che possieda al suo interno un meccanismo di stabilizzazione, attraverso il quale si possa esercitare una pressione su tutti quei paesi dove la bilancia dei pagamenti con il resto del mondo si allontani dall’equilibrio, in qualunque direzione, sia se va in surplus, sia se va in deficit, così da prevenire in anticipo quei  movimenti che creano ad altri Paesi problemi di eccessivo debito o credito estero”.

    Se guardiamo alla posizione di tutti i Paesi del mondo, per ogni Paese che ha un surplus, ci deve essere un Paese che è in deficit. A livello globale, al netto di errori e omissioni, il saldo della parte corrente del paese Mondo deve sempre, per forza di cose, essere zero.

    L’area dell’Eurozona nel suo complesso, dopo un minuscolo disavanzo nel 2010, ha fatto registrare un considerevole surplus nel 2012, da 16,1 miliardi a 156,7 miliardi di dollari, secondo l’ultimo rapporto della Banca d’Italia. L’Italia ha fatto registrare un miglioramento quasi inaspettato. Il deficit è passato da -48,3 miliardi (3,1% del Pil) a -8,4 miliardi (0,5% del Pil), dovuto a un aumento spettacolare delle nostro surplus commerciale (al netto dei prodotti energetici) che è passato da 42,4 miliardi nel 2011 a uno di 79,4 miliardi. Una correzione del conto corrente di 2,6 punti percentuali di Pil in un solo anno non trova riscontro nella nostra storia recente ed è paragonabile solo a quella del 1993 (pari al 3,2%), avvenuta dopo una svalutazione della lira del 25%. L’unica differenza è che il miglioramento del 1993 era dovuto quasi esclusivamente alla crescita delle esportazioni, mentre le importazioni erano rimaste invariate a valore nominale, nonostante il forte calo degli acquisti in volume. Quest’anno il miglioramento è dovuto anche a una forte flessione del valore delle importazioni. Nei 12 mesi finiti a marzo, l’Italia, secondo l’Economist ha addirittura fatto registrare un piccolo surplus di 0,6 miliardi.

    Il grande miglioramento nei paesi dell’Eurozona è dovuto soprattutto alla spettacolare performance della Germania (+237 miliardi, pari al 6% del Pil secondo gli ultimi dati dei 12 mesi che finiscono a marzo) e dell’Olanda che ha addirittura un surplus assurdo pari a circa il 9% del Pil. Secondo il ragionamento di Keynes, piuttosto che porre tetti ai debiti pubblici, che come abbiamo letto di recente non hanno nessuna valenza scientifica, non sarebbe ora di cominciare a discutere in Europa che nessun Paese possa avere un surplus superiore ad una certa cifra, diciamo un 3%? Se non altro potremmo eliminare l’altezzosità di quei paesi creditori e quindi in surplus che si sentono dei Cristi in terra. Questa visione teutonica dell’economia è ancora profondamente incentrata nella filosofia economica europea. Se prendiamo, ad esempio, la Macroeconomia Imbalance Procedure (MIP) della Commissione Europea, l’allarme verde scatta se un Paese ha un deficit superiore al 4% oppure un surplus pari al 6%. Perché i surplus e i deficit non sono trattati in modo equivalente? La situazione è ancora peggiore se si tiene conto che in Europa i Paesi in surplus sono grandi e quelli in deficit (ad eccezione della Francia e del Regno Unito) sono piccoli. D’altra parte, come abbiamo visto in Europa, il rischio del disequilibrio non ricadono solo sui paesi debitori, ma anche su quelli  creditori come la Germania. Assurda è soprattutto l’idea germanica che i Paesi creditori siano per disegno divino superiori moralmente a quelli debitori. Anzi, si potrebbe dire di più. Sono i Paesi creditori quelli che creano i maggiori problemi e che quindi andrebbero penalizzati di più di quelli creditori.

    Elido Fazi

     

    Tags: bilancia dei pagamentiKeynessurplus

    Ti potrebbe piacere anche

    Pirateria online. Credit: Philippe Huguen/AFP
    Net & Tech

    Hi-tech, l’UE torna in surplus commerciale: nel 2025 esportazioni record per 566 miliardi

    6 Ottobre 2026
    Frutta. Crediti: Jonas Kakaroto via Unsplash
    Le Brevi

    UE, cresce il surplus commerciale agroalimentare nei primi sei mesi del 2026

    28 Agosto 2026
    Nave commerciale. Crediti: william william via Unsplash
    Economia

    Bilancia commerciale di UE e zonaeuro in rosso: deficit da 7,1 miliardi e da 1 miliardo ad aprile

    15 Giugno 2026
    Photo de Wolfgang Weisersur Unsplash
    Economia

    La Cina alla conquista dell’UE, surplus commerciale su del 24 per cento in un anno

    14 Maggio 2026
    Containers nel Porto di Civitavecchia (Imagoeconomica)CONTAINER
    Agrifood

    Il surplus commerciale agroalimentare dell’UE raggiunge il livello più alto in oltre un anno

    22 Dicembre 2025
    [foto: imagoeconomica, tramite IA]
    Economia

    Ue-Stati Uniti, nel primo trimestre 2025 surplus commerciale europeo per 12,8 miliardi

    3 Luglio 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La premier Giorgia Meloni con il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa. Settembre 2026. Source: Imagoeconomica

    Meloni, Merz e De Wever scrivono a Costa: accelerare gli investimenti nei settori strategici, a partire dall’energia

    di Maria Elena Ribezzo
    13 Ottobre 2026

    La presidente del Consiglio: "Se noi non costruiamo risposte strutturali e di lungo periodo rischiamo di essere sempre più in...

    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash

    Il Montenegro si avvicina all’UE: chiusi tre capitoli negoziali su economia, statistica e politica sociale

    di Annachiara Magenta annacmag
    12 Ottobre 2026

    Bruxelles - Tre passi avanti per il Montenegro nel processo di adesione all'Unione europea. Oggi (12 ottobre), UE e Podgorica...

    L’Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’UE, Kaja Kallas. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Disinformazione, Kallas: “Abbattute decine di siti russi per il reclutamento di mercenari in Africa”

    di Iolanda Cuomo
    12 Ottobre 2026

    Bruxelles - L'imperativo é uno: contrastare la rete di soldati mercenari controllata dal Cremlino. Per questo motivo, "abbiamo rimosso decine...

    Ursula von der Leyen (Foto tratta da un video del Parlamento europeo)

    Von der Leyen lancia il Patto contro il gold-plating: Stop a regole nazionali più severe di quelle previste dall’UE

    di Perla Ressese
    12 Ottobre 2026

    Le regole concordate a Bruxelles non devono complicarsi quando recepite dai Paesi, la firma entro fine anno

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione