- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 13 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Brexit, May minaccia l’Ue: se fate i duri possiamo cambiare modello economico e penalizzarvi

    Brexit, May minaccia l’Ue: se fate i duri possiamo cambiare modello economico e penalizzarvi

    "Meglio nessun accordo che un cattivo accordo". "Dall'Ue accoglieremo solo chi ci serve". "Fuori dal Mercato unico". La premier britannica ripete le sue posizioni sulla Brexit, ma è vaga nelle risposte ai giornalisti

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    17 Gennaio 2017
    in Politica
    Brexit, negoziati, discorso, lancaster house, theresa may

    Theresa May

    Bruxelles – Non alza la voce ma alza i toni la premier britannica Theresa May nell’atteso discorso a Lancaster House sul suo programma per la Brexit. Non dice nulla di nuovo, ripete lo stop all’immigrazione dall’Unione europea, promette una Gran Bretagna più forte che mai, minaccia chi in Europa pensa ad una accordo che lei definisce “punitivo”, ma in sostanza non chiarisce nulla e mostra, di fatto la grande incertezza in cui versa il governo di sua Maestà. Sul Mercato Unico ha ceduto la premier, ha capito che l’Unione europea non cederà sulla necessità di rispettare i quattro pilastri (libertà di movimento delle persone, dei capitali, dei servizi , delle merci) e dunque la Gran Bretagna ne uscirà e lavorerà ad un Accordo di libero scambio.

    Chiaro è che il cammino è quello, sarà Brexit, ma cosa esattamente ci sarà dentro non lo dice, quali sono le prospettive del Paese non lo chiarisce. Sarà una grande nazione “commerciale”, ha ribadito la premier, e dunque pur scegliendo di stare fuori dal mercato Unico vuol negoziare un Accordo di libero scambio con l’Ue, ma sarà anche fuori dall’Unione doganale, “vogliamo stabilire noi le tariffe” per le merci.

    La volontà è di restare “un buon vicino”, dell’Unione, “con la quale condividiamo valori”, e  “che non vogliamo vedersi disgregare, non è nel nostro interesse”, dice May, e la collaborazione continuerà anche nella “lotta alla criminalità, nell’antiterrorismo perché la minaccia è comune, nella ricerca tecnologica e scientifica”. Però minaccia che se “qualcuno pensa a fare un accordo punitivo noi potremmo cambiare il nostro modello economico e creare problemi alle aziende dell’Unione”. La minaccia è quella di lavorare a diventare un vero paradiso fiscale. Comunque, ha affermato che “è meglio nessun accordo che un cattivo accordo”.

    Il parlamento britannico “tutte e due le Camere”, ha precisato, voterà sull’accordo finale, ma quando una giornalista le chiede cosa succederà se voterà “no” la premer svicola, rispondendo che “il parlamento rispetterà la volontà dei cittadini”, che però si sono espressi solo sul lasciare l’Unione, non sui modi, sul negoziato. La sensazione è che May pensi in qualche modo a depotenziare il voto del parlamento sui contenuti, cercando di obbligare deputati e lord a un rispetto di una volontà generale espressa su un principio, ma non sul prezzo che si dovrà pagare (o al guadagno che se ne farà, nella sua ottica).

    In generale, ha detto chiaramente la premier, alla Gran Bretagna non giova stare in consessi internazionali.  “Il fatto che le istituzioni sovranazionali abbiano più potere di quelle nazionali, e questo è il casi dell’Unione europea, non va bene per la nostra politica e il nostro stile di vita”, ha spiegato.

    Il negoziato, ha insistito ribadendo una posizione che ha già dato adito a molte polemiche, sarà praticamente segreto. “Faremo sapere solo quello che è nell’interesse nazionale”, ha spiegato, non dicendo dunque se sarà la verità, specificando che “i dettagli non saranno resi pubblici, il nostro interesse non è avere tutoli sui giornali, ma condurre con disciplina un negoziato cruciale per il Paese”.

    Sarà però un negoziato difficile anche per i rapporti “speciali” che Londra ha con l’Irlanda. “Ci resta un confine terrestre con l’Unione europea”, ha detto riferendosi all’Irlanda e promettendo che la tradizionale amicizia e l’antico scambio con gli “amici” irlandesi resterà e dunque “troveremo certamente un accordo” per mantenere aperta quella frontiera. Il problema che May non dice è che Dublino pur non essendo dentro Schengen resterà un Paese dell’Unione, e le sue frontiere sono una frontiera esterna dell’Ue verso un Paese terzo e dunque un accordo andrà trovato con l’Unione e non solo con l’Irlanda.

    May ha detto che bisognerà accelerare sull’accordo per lo status dei britannici che sono in Ue e per i cittadini dell’Ue che sono in Gran Bretagna, “dobbiamo risolvere al più presto, perché è la cosa giusta da fare”. Ma in generale, dopo la Brexit, sarà dura la vita per chi dal Continente vorrà andare nell’isola nel Mare del Nord. “Siamo tradizionalmente aperti e tolleranti, ma il messaggio che arriva dai cittadini è che dobbiamo controllare quanti arrivano. Stiamo studiando regole per questo, per accogliere i migliori, i più brillanti. L’immigrazione dovrà servire i nostri interessi nazionali”, ha spiegato.

    Tags: brexitdiscosonegoziatiTheresa May

    Ti potrebbe piacere anche

    Il primo ministro ungherese, Péter Magyar, con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen [Foto: European Union, 2026]
    Politica Estera

    L’Ungheria revoca il veto sull’adesione dell’Ucraina all’UE

    4 Giugno 2026
    Il presidente della commissione Commercio internazionale, Benrd Lange [foto: Alain Rolland/European Parliament]
    Notizie In Breve

    Dazi, Lange: “Progressi, ma ancora molta strada da fare” su accordo UE-USA

    7 Maggio 2026
    25 Churchill Place, Canary Wharf, la vecchia sede dell'EMA a Londra [foto: Alex McGregor/Wikimedia Commons, rielaborazione Eunews]
    Politica Estera

    La Brexit continua a costare (caro): l’UE paga ancora 12,5 milioni all’anno per la vecchia sede dell’EMA

    10 Aprile 2026
    Sadiq Khan mobilità
    Politica Estera

    Il sindaco di Londra Khan preme su Starmer per rientrare nell’UE

    19 Marzo 2026
    Brexit, Gibilterra
    Politica Estera

    Via libera UE alle proposte per l’accordo con Londra su Gibilterra. Commissione: “Garanzia di benessere per i cittadini”

    17 Febbraio 2026
    I leader UE insieme a Volodymyr Zelensky a margine dell'incontro a Berlino, 15/12/25 [Credits: EU Commission]
    Politica Estera

    La svolta di Berlino, i leader UE esaltano la “forte convergenza” con gli Stati Uniti sull’Ucraina

    16 Dicembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Preparazione della foto di famiglia all'ultimo Summit del G7, nel giugno 2025, ad Alberta, in Canada. Source: EU Council

    Squilibri macroeconomici, Ucraina e Medio Oriente: i temi al Summit del G7 ad Evian

    di Giulia Torbidoni
    12 Giugno 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, Costa: "L'unità e un multilateralismo efficace sono essenziali per rafforzare la stabilità globale, promuovere una...

    Conferenza stampa sul patto migrazione e asilo con il commissario per gli Affari interni e l’immigrazione, Magnus Brunner e il viceministro per la Migrazione e la Protezione Internazionale di Cipro, Nicholas Ioannides. Crediti: Commissione europea via EBS

    Entra in vigore Patto migrazione e asilo. Brunner: “Per la prima volta approccio europeo completo”

    di Iolanda Cuomo
    12 Giugno 2026

    I ministri degli interni UE celebrano le nuove regole che stabiliranno come l'Unione gestirà le proprie frontiere, esaminerà le domande...

    CONSIGLIO EUROPEO UE EUPALAZZO EUROPA BRUXELLES

    Accordo tra i Paesi UE sul rafforzamento della tassa sul carbonio alle frontiere (CBAM)

    di Caterina Mazzantini
    12 Giugno 2026

    La posizione trovata dal Consiglio, in vista del negoziato con il Parlamento, ha l'obiettivo di rendere il sistema più robusto:...

    L'Alta rappresentante per la politica estera UE, Kaja Kallas, durante il suo discorso a Parigi (via EBS)

    Palestina, Kallas insiste caparbia sui due Stati: “Unica via per la pace”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    12 Giugno 2026

    Intervenendo ad una conferenza organizzata a Parigi, la leader della diplomazia UE ha elogiato l'impegno per la pace della società...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione