- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 24 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Benifei: Avanti con la cooperazione rafforzata, dopo il 2019 immaginare una modifica dei Trattati

    Benifei: Avanti con la cooperazione rafforzata, dopo il 2019 immaginare una modifica dei Trattati

    L'europarlamentare del Pd a Eunews: servono misure concrete per affrontare le diseguaglianze, e la politica estera deve diventare davvero comune

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Febbraio 2017
    in Politica
    Brando Benifei durante un intervento in Parlamento europeo

    Brando Benifei durante un intervento in Parlamento europeo

    Dall’inviato

    Strasburgo – I numeri in Aula “ci sono”, e dunque le proposte che arrivano dal Parlamento europeo per il futuro dell’Ue saranno approvate. Andranno dritte alla Commissione europea, che ne terrà conto per la stesura del libro bianco che verrà presentato a Roma, in occasione del sessantesimo anniversario dei trattati che hanno istituito la Comunità economica europea, poi diventata Unione europea con il Trattato di Maastricht nel 1992. Trattati modificati tante volte da quel lontano 1957, e che secondo Brando Benifei (Pd), membro della commissione Occupazione e affari sociali del Parlamento Ue, si possono cambiare ma non prima del 2019. Fino a quel momento, avanti con la cooperazione rafforzata, che servirà da “motore di spinta per la vita in comune”, come sottolinea anche la Relazione a firma Mercedes Bresso (Pd).

    Eunews: Chiedete che il Commissario per gli Affari economici e finanziari diventi anche presidente dell’Eurogruppo. E’ davvero possibile immaginare che gli Stati membri lo sostengano?

    Benifei: Ci sono state discussioni a livello di capi di Stato e di governo. Alcuni governi, tra cui quello italiano, sono favorevoli, e c’è convergenza del Parlamento europeo. La relazione Boge (Ppe)-Berès (S&D) cita questa possibilità, che non richiede neppure il cambio dei Trattati e darebbe più certezza al processo decisionale. Basti pensare che delle riunioni dell’Eurogruppo non esistono neanche i verbali. Unire le due cariche farebbe venir meno quella mancanza di trasparenza dell’istituzione che governa di fatto l’economia della zona euro.

    E: A proposito di bilancio comune dell’Eurozona. Parlare di tasse europee non è un rischio in un momento in cui l’Ue vive una crisi di fiducia?

    B: Politicamente non sarebbe sostenibile proporre nuove tasse ai cittadini. Per questo ci sono varie ipotesi che non toccano il cittadino. Penso alla tassa sulle transazioni finanziarie speculative, una compartecipazione all’Iva, la risoluzione del problema dell’evasione fiscale da parte delle multinazionali con una tassa da pagare direttamente alla Commissione europea oltre un certo valore di fatturato a prescindere dallo Stato membro in cui l’azienda ha sede legale, per evitare il dumping fiscale.

    E: Le elezioni in Francia e Germania quanto rischiano di incidere su queste proposte?

    Emmanuel Macron

    B: In Francia l’emergere di Macron come alternativa è interessante in questa ottica: se il presidente della Repubblica francese si esprimesse per un cambio dei Trattati avrebbe senza dubbio un significato importante. In parallelo, in Germania il presidente uscente del Parlamento europeo, Martin Schulz, darebbe una possibilità per una svolta.

    E: La Commissione europea ha ammesso che cambiare i Trattati non si può, perché non lo vogliono gli Stati. La cooperazione rafforzata è la parola d’ordine?

    B: Oggi la cooperazione rafforzata è più concreta. Tutto quello che si può fare all’interno dei Trattati ha come orizzonte temporale le prossime elezioni europee (previste nel 2019, ndr). In questo lasso temporale si deve guardare anche a quello che si deve fare dopo. Se vediamo la storia dell’Europa, ogni otto-dieci anni la modifica dei trattati c’è stata. Se dovessi scommettere sul terreno da cui partire adesso, indicherei la cooperazione rafforzata su difesa, sicurezza, controllo delle frontiere.

    E: Ci giurerebbe? Quando si parla di immigrazione vediamo che gli Stati membri su sicurezza e controllo delle frontiere non cooperano. Non mostrano solidarietà, come dice la Commissione…

    B: Costruire la cooperazione sul controllo dei confini è un bene, perché si tolgono scuse inaccettabili ad alcuni governi che rifiutano la solidarietà con gli altri Stati membri con l’argomento della mancanza di controllo dei confini.

    E: cosa si aspetta il gruppo S&D dal summit di Roma?

    B: L’ideale sarebbe che l’appuntamento di Roma desse seguito a tutte le proposte contenute nei Rapporti che voteremo domani. Dovendo definire delle priorità, indicherei due filoni: l’Europa sociale da un lato e la difesa e la sicurezza dall’altro. Agenda sociale nel senso di misure concrete per affrontare le diseguaglianze, come l’indennità di disoccupazione europea per rispondere agli shock asimmetrici, mentre sicurezza e difesa intese come strettamente legate alla politica estera, che deve diventare davvero comune.

    E: queste proposte passano? Avete i numeri in Aula?

    B: Si, mi sento di dire di sì. C’è un compromesso tra le forze pro-europee, vale a dire Ppe, S&D, Alde e Verdi.

    E: E la sinistra Gue?

    B: La Gue ha un po’ di timori, in particolare sul controllo dei bilanci nazionali.

    E: I deputati britannici voteranno?

    B: Non lo so. Certo è che tutti i deputati britannici di qualunque schieramento vivono un certo disagio nel votare testi che riguardano il futuro dell’Ue.

    Tags: Brando BenifeiCeecooperazione rafforzataeuropa a due velocitàeurozonagovernance eurozonapdRoma 2017Roma2017S&Dtrattatiue

    Ti potrebbe piacere anche

    Marta Kos - Ucraina - Allargamento
    Politica Estera

    Accelera il processo per l’adesione dell’Ucraina in UE. Kos: “Integrazione sempre più fondamentale”

    24 Aprile 2026
    Il presidente di Cipro, Nikos Christodoulides, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in un momento del vertice informale del Consiglio europeo a Cipro [Nicosia, 24 aprile 2026. Foto: European Council]
    Economia

    A Cipro siglato il patto inter-istituzionale dell’UE per attuare l’agenda di competitività

    24 Aprile 2026
    Il vertice informale dei capi di Stato e di governo dell'UE [Nicosia, 23 aprile 2026. Foto: European Council]
    Energia

    Energia, Italia e Belgio bocciano l’agenda della Commissione. Costa: “Accelerare la transizione”

    24 Aprile 2026
    Ucraina Allargamento Ue
    Politica

    Allargamento, i leader UE provano a far partire l’iter di adesione dell’Ucraina

    23 Aprile 2026
    Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti (destra), con il commissario per l'Econonia, Valdis Dombrovskis [Bruxelles, 9 marzo 2026. Foto: European Council]
    Economia

    Dfp, Giorgetti: Margini di bilancio assottigliati. Meloni: Conti sono in ordine

    23 Aprile 2026
    I presidenti di Commissione europea, Ursula von der Leyen, Consiglio europeo, Antonio Costa, Ucraina, Volodymyr Zelensky, nella commemorazione dei 4 anni dell'inizio della guerra su larga scala della Russia. Foto: Alexandros Michailidis via Imagoeconomica
    Politica Estera

    Via libera definitivo UE agli aiuti a Kiev e alle sanzioni a Mosca, Zelensky: “Un giorno importante”

    23 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Marta Kos - Ucraina - Allargamento

    Accelera il processo per l’adesione dell’Ucraina in UE. Kos: “Integrazione sempre più fondamentale”

    di Annachiara Magenta annacmag
    24 Aprile 2026

    Grazie allo sblocco dei 90 miliardi di prestito a Kiev e all'approvazione del ventesimo pacchetto di sanzioni verso la Russia,...

    Il presidente di Cipro, Nikos Christodoulides, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in un momento del vertice informale del Consiglio europeo a Cipro [Nicosia, 24 aprile 2026. Foto: European Council]

    A Cipro siglato il patto inter-istituzionale dell’UE per attuare l’agenda di competitività

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    24 Aprile 2026

    Il vertice informale dei capi di Stato e di governo vede la firma della dichiarazione Commissione-Parlamento-Consiglio UE per la tabella...

    Il vertice informale dei capi di Stato e di governo dell'UE [Nicosia, 23 aprile 2026. Foto: European Council]

    Energia, Italia e Belgio bocciano l’agenda della Commissione. Costa: “Accelerare la transizione”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    24 Aprile 2026

    Al vertice informale del Consiglio europeo Meloni e De Wever contro le misure di von der Leyen. Il presidente del...

    Ucraina Allargamento Ue

    Allargamento, i leader UE provano a far partire l’iter di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    23 Aprile 2026

    I presidenti di Commissione e Consiglio europeo vorrebbero aprire i primi capitoli negoziali utili per l'allargamento dell'UE all'Ucraina. Il Belgio...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione