- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 24 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Rifiuti in Campania, multa da 30 milioni all’Italia e nuovo deferimento

    Rifiuti in Campania, multa da 30 milioni all’Italia e nuovo deferimento

    Dalla prima sentenza, nel 2010, la regione non ha risolto il problema e non ha escluso “nuove emergenze”. Se le norme non saranno rispettate, la sanzione crescerà di 250 mila euro al giorno

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    20 Giugno 2013
    in Cronaca
    Powered by powered by evolution group

    Dalla prima sentenza, nel 2010, la regione non ha risolto il problema e non ha escluso “nuove emergenze”. Se le norme non saranno rispettate, la sanzione crescerà di 250 mila euro al giorno

    Una vecchia immagine della crisi dei rifiuti a Napoli
    Una vecchia immagine della crisi dei rifiuti a Napoli

    Almeno 30 milioni di euro per le violazioni passate più una nuova multa di 250 mila euro, ogni singolo giorno, dal momento in cui la Corte di giustizia Ue condannerà l’Italia per la seconda volta. Tanto costa all’Italia la cattiva gestione dei rifiuti in Campania. Un conto salatissimo per uno smaltimento che, contrariamente al diritto dell’Unione, “mette in pericolo la salute umana e l’ambiente” e per cui oggi la Commissione europea ha deciso di deferire nuovamente l’Italia a Lussemburgo.

    Alla base della decisione il “prolungato inadempimento” del nostro Paese in questa materia. La prima pronuncia risale a marzo 2010, quando la Corte aveva espresso preoccupazione per “l’assenza di una rete di dispositivi di smaltimento”. Rete che ad oggi non è ancora stata costruita. Durante tutto questo periodo la Commissione si è tenuta costantemente in contatto con le autorità italiane ma i progressi, che pure ci sono stati, non sono sufficienti a “escludere nuove emergenze”.

    A gennaio 2012 l’Italia ha adottato un nuovo piano di gestione dei rifiuti per la Campania e a giugno ha presentato un programma di misure per gestire il problema rifiuti fino al 2016, quando dovrebbero entrare in funzione i nuovi impianti di trattamento. Nel frattempo, dall’estate 2011, le autorità campane ci hanno messo una pezza, dirottando grandi quantità di rifiuti verso altre regioni: una soluzione “meramente temporanea” e che “non risolve in modo adeguato i problemi endemici di questo territorio”, evidenzia però la Commissione.

    A mettere il carico sulle preoccupazioni dell’Europa ci sono poi i ritardi nella costruzione di quegli impianti, inceneritori e discariche, che dovrebbero essere pronti per la fine del 2016. Un traguardo, che alla Commissione sembra ormai irrealizzabile: “Il rischio – scrive – è che molte delle installazioni non siano pronte” per quella data e cioè “in tempi ancora ragionevoli dalla prima sentenza della Corte”. E ancora l’esecutivo Ue si chiede cosa sarà di quei sei milioni di tonnellate di rifiuti imballati e stoccati presso vari siti della Campania, in attesi di un incenerito che deve essere ancora costruito. Nulla valgono, di fronte a questo, i piccoli progressi fatti sotto il profilo della raccolta differenziata. Irrisori, se si pensa che ad esempio a Napoli, la città della Campania che produce la maggiore quantità di rifiuti, si è ancora fermi ad un tasso di differenziata del 20%.

    Così Bruxelles ha deciso di usare il pugno duro e ha proposto che venga comminata all’Italia una sanzione pecuniaria giornaliera di 256.819 euro ogni giorno, da quanto sarà confermata la seconda sentenza della Corte fino a che il Paese non si metta in regola. Ma da pagare c’è anche una sanzione forfettaria di 28.090 euro per ogni giorno trascorso tra le due sentenze. Calcolando che sono già trascorsi più di tre anni dalla prima condanna, la multa dovrebbe essere di almeno 30 milioni di euro.

    Letizia Pascale

    Tags: bruxellescampaniaCrisideferimentoinfrazioninapolirifiutiue

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    ARMENIA DAZI PRODOTTI
    Politica Estera

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    24 Settembre 2026
    HAPAG - LLOYD AZIENDA INDUSTRIA LOGISTICA TRASPORTO TRASPORTI CARGO CONTAINER NAVE NAVI MONTEVIDEO EXPRESS. Commercio. Fonte: Imago economica - Eurostat
    Economia

    Su strada al suo interno, per mare col resto del mondo: il trasporto merci dell’UE

    24 Settembre 2026
    I presidenti cinese, Xi Jinping, e statunitense, Donald Trump, in un incontro a maggio 2026. Source: Imagoeconomica via the Withe House
    Le Brevi

    Dazi, Camera Commercio UE: “Bene l’estensione della tregua USA-Cina, ma resta incertezza”

    24 Settembre 2026
    Photo de Silver Ringveesur Unsplash
    Mobilità e logistica

    UE, il Comitato economico sociale: la futura mobilità sia sostenibile, resiliente e competitiva

    23 Settembre 2026
    pesticidi
    Le Brevi

    Pesticidi, allarme di medici e pediatri italiani: “La semplificazione non riduca la tutela della salute”

    23 Settembre 2026
    Il primo ministro dell'Ungheria, Péter Magyar, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 29 maggio 2026. Foto: Xavier Lejeune/EC - Audiovisual Service ]
    Le Brevi

    Ungheria, von der Leyen: “Ha fatto riforme importanti, ora l’UE sblocchi i 4,2 miliardi di Erasmus+ e Horizon”

    23 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    ll ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il vicepresidente esecutivo responsabile per la Strategia industriale, Stephane Séjourné. Crediti: Canali social del ministro Adolfo Urso 

    L’Italia si candida a costruire l’hub UE di stoccaggio delle materie prime critiche in Veneto

    di Iolanda Cuomo
    24 Settembre 2026

    L'annuncio è stato fatto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a Bruxelles per il Consiglio...

    ARMENIA DAZI PRODOTTI

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    di Annachiara Magenta annacmag
    24 Settembre 2026

    Il regime preferenziale si applicherà per due anni e riguarderà circa l’80 per cento delle esportazioni dall'ex Paese sovietico

    Il ministro dell'Industria francese, Sébastien Martin. Crediti: Commissione europea

    Competitività, Francia: il ‘Made in Europe’ sia a 27, gli aiuti UE vadano ad imprese europee

    di Iolanda Cuomo
    24 Settembre 2026

    Il tema, alla riunione del Consiglio Competitività del 24 settembre divide, i Paesi. Per il ministro delle Imprese e del...

    HAPAG - LLOYD AZIENDA INDUSTRIA LOGISTICA TRASPORTO TRASPORTI CARGO CONTAINER NAVE NAVI MONTEVIDEO EXPRESS. Commercio. Fonte: Imago economica - Eurostat

    Su strada al suo interno, per mare col resto del mondo: il trasporto merci dell’UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    24 Settembre 2026

    Secondo i dati di Eurostat, l'Ufficio statistico dell'Unione europea, nel 2025 le merci movimentate si gomma sono salite a 13,29...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione