- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 17 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Pronta la proposta di procedura per salvare le banche in crisi

    Pronta la proposta di procedura per salvare le banche in crisi

    Servirà a gestire i fallimenti in una maniera ordinata ed evitando ripercussioni sull'economia. Barroso: “In futuro l'onere delle perdite finirà sugli istituti e non sui contribuenti”.

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    10 Luglio 2013
    in Economia

    Servirà a gestire i fallimenti in una maniera ordinata ed evitando ripercussioni sull’economia
    Barroso: “In futuro l’onere delle perdite finirà sugli istituti e non sui contribuenti”

    bankL’esecutivo di Bruxelles ha perfezionato la proposta sul meccanismo di risoluzione delle crisi bancarie. Il provvedimenti servirà a completare il meccanismo di vigilanza unico, operativo alla fine del 2014, che dà alla Banca centrale europea il compito di vigilanza diretta sulle banche nella zona euro e negli altri Stati membri che decidono di aderire all’Unione bancaria. Se nonostante questa supervisione un istituto dovesse trovarsi in guai seri entrerebbe in funzione il meccanismo di risoluzione che ha lo scopo di ridurre al minimo i costi per i contribuenti e l’economia reale.

    COME FUNZIONA – La Bce, nel ruolo di supervisore, segnalerà quando una banca si trova in “serie difficoltà finanziarie” e ha bisogno di essere salvata. Uno Consiglio unico di risoluzione (o ‘board di risoluzione’) metterà a punto il piano di soluzione bancario. Il Consiglio unico di risoluzione nella sua formazione plenaria sarà formato da quattro membri permanenti (direttore esecutivo, vicedirettore esecutivo, rappresentante della Commissione europea, rappresentante della Bance centrale) più i rappresentanti delle autorità di vigilanza nazionale (diciotto quanti i Paesi dell’euro, più gli altri che comunque decidono di partecipare al progetto). Le decisioni saranno prese a maggioranza semplice. Il Consiglio di risoluzione avrà poi nei quattro membri permanenti il consiglio esecutivo. Sulla base delle decisione del Consiglio unico di risoluzione, la Commissione Ue adotterà la decisione formale di mettere la banca in liquidazione e, sotto la supervisione del board esecutivo del Consiglio di risoluzione, le autorità nazionali daranno attuazione al piano delineato a livello europeo. Il Consiglio di risoluzione si sostituirà alle autorità nazionali qualora queste ultime non rispettino le decisioni prese.

    IL FONDO DI RISOLUZIONE – È prevista l’istituzione di Fondo unico di risoluzione bancaria. Sarà creato sotto il controllo del board per la risoluzione “per assicurare la disponibilità di finanziamento di medio-termine mentre la banca è in fase di ristrutturazione”. Il Fondo unico sostituirà gli attuali fondi di risoluzione nazionale dei Paesi dell’Euro e dei Paesi senza moneta unica.

    BARROSO: “BASTA ONERI SUI CONTRIBUENTI” – “Grazie a questa proposta disponiamo ormai di tutti gli elementi necessari per istituire un’Unione bancaria che permetta di consolidare le basi del settore, ripristinare la fiducia e ovviare alla frammentazione dei mercati finanziari” ha dichiarato il Presidente della Commissione José Manuel Barroso. “Non possiamo eliminare i rischi di fallimenti bancari – ha continuato – Ma, grazie al Meccanismo unico di risoluzione delle crisi e al Fondo unico di risoluzione delle crisi, in futuro l’onere delle perdite dovrebbe ricadere sulle banche, e non sui contribuenti europei”.

    BARNIER: “SPEZZEREMO LEGAME TRA BANCHE E DEBITO SOVRANO” – Secondo Michel Barnier, commissario per il Mercato interno, “ garantendo che la vigilanza e la risoluzione delle crisi siano allineate a livello centrale, con il coinvolgimento di tutti i soggetti nazionali pertinenti, e sostenute da adeguate modalità di finanziamento della risoluzione delle crisi” il meccanismo “contribuirà a spezzare il legame tra crisi del debito sovrano e banche in difficoltà”. Questo è importante perché, afferma Barnier, “l’esperienza insegna che le crisi bancarie possono dilagare rapidamente al di là dei confini, innescando una spirale di sfiducia in tutta la zona euro, e che il crollo di una grande banca transfrontaliera può creare una situazione complessa e fonte di confusione: la risoluzione della crisi di Dexia non è un esempio da seguire”.

    Tags: banchebarnierBarrosoCrisi

    Ti potrebbe piacere anche

    BCC ICCREA FILIALE CREDITO COOPERATIVO [foto: imagoeconomica]
    Finanza e assicurazioni

    L’UE intende applicare i requisiti di capitale a misura di banche piccole e territoriali

    17 Luglio 2026
    Una filiale Findomestic (gruppo BNP Paribas) [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Di fronte alle incertezze le banche prestano meno, impedendo investimenti e competitività

    15 Luglio 2026
    La presidente del consiglio di vigilanza della BCE, Claudia Buch, in Parlamento europeo [Foto: Emilie GOMEZ Copyright: © European Union 2026 - Source : EP]
    Finanza e assicurazioni

    Buch (BCE): “Con tensioni geopolitiche insolvenze aziendali in aumento, banche stiano in guardia”

    2 Luglio 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Cosa significa e cosa implica l’aumento dei tassi di interesse

    1 Luglio 2026
    Banconota da 500 corone islandesi [foto: By Central Bank of Iceland, Bradbury Wilkinson, New Malden. - http://coinsbanknotespictures.blogspot.com/2012/06/currency-of-iceland-500-kronur-banknote.html, Public Domain, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=29951906, elaborazione eunews]
    Le Brevi

    L’Islanda aderisce al sistema di pagamento istantaneo della BCE

    24 Giugno 2026
    Fiume Ticino in secca causa siccità [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]
    Economia

    Allarme BCE: “Da siccità e caldo estremo rischi per inflazione e accesso al credito”

    17 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Flessibilità spesa su sicurezza dell'energia

    Bruxelles allarga la flessibilità sui conti: più spazio alla spesa per la sicurezza energetica

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Agosto 2026

    Per contrastare gli effetti della crisi in Medio Oriente, l'esecutivo UE aveva già anticipato a giugno la possibilità di estendere...

    Vaccino. Crediti: National Cancer Institute via Unsplash

    Dall’UE 2,3 milioni di euro per arginare l’epidemia di colera in Africa occidentale e centrale

    di Iolanda Cuomo
    17 Agosto 2026

    Bruxelles - Sostenere la Nigeria, il Camerun, la Repubblica Centrafricana e il Ciad per far fronte all'epidemia di colera in...

    negozi in fallimento [Roma, via Tuscolona, 5 maggio 2020. Foto: Sara Minelli/imagoeconomica]

    Imprese, nel secondo trimestre del 2026 più fallimenti che nuove registrazioni

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Agosto 2026

    I dati Eurostat: rispetto al primo trimestre dell'anno +0,5 per cento di nuove attività e +5,7 per cento di chiusura...

    Il primo ministro della Lettonia, Andris Kulbergs al Consiglio europeo di Bruxelles di giugno 2026. Crediti: Sophie Hugon via Imagoeconomica

    La Lettonia chiede 7 miliardi all’UE per i costi della difesa e della rottura con la Russia

    di Iolanda Cuomo
    17 Agosto 2026

    Bruxelles - Sette miliardi di euro per contribuire a coprire i costi legati alla difesa e all'interruzione dei rapporti commerciali...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione