- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 21 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » I video per promuovere un Paese. Due case studies: il Belgio e… la Svizzera!

    I video per promuovere un Paese. Due case studies: il Belgio e… la Svizzera!

    Virginia Mucchi di Virginia Mucchi
    14 Luglio 2013
    in Non categorizzato
    Powered by powered by evolution group

    MannekenÈ finalmente arrivata l’estate e andrò presto in vacanza. Le poche rubriche prima della mia partenza si concentreranno su un tema leggermente diverso dal mio solito. Non vi preoccupate, si tratta ancora di Europa, di comunicazione e di video, ma il clima estivo mi ha fatto venire voglia di lasciare il quartiere europeo di Bruxelles, almeno per un po’, e di guardarmi intorno. Vorrei dare un’occhiata al branding dei paesi europei! Perché? Perché ho appena visto un nuovo video realizzato per promuovere il Belgio. Il video, due in realtà, sono stati molto criticati perché considerati troppo vecchio stile, pieni di luoghi comuni e mal eseguiti.

    Eccoli. Uno si rivolge a potenziali visitatori:

    E l’altro si occupa di business:

    Non so se sono stati criticati entrambi nello stesso modo o per gli stessi motivi. Certamente posso capire le critiche al primo. Ma capirle non vuol dire condividerle. Vecchio stile? Un po’ forse. Luoghi comuni? Sì certo, ma francamente questo genere di video sarà quasi inevitabilmente pieni di cliché perché vogliono attirare turisti – cioè persone che del Belgio ne sanno poco. Quindi, sorprende davvero vedere tutte le attrazioni in bella mostra? Dove altro avrebbero dovuto filmarlo? A Charleroi? Ed è chiaro che si parla di cioccolata, birra, frites e cozze: che altro? Pizza? Per quanto riguarda l’esecuzione poi, è vero che è abbastanza tradizionale (ed è anche piuttosto lungo in realtà), ma, di nuovo, bisogna pensare a chi si vuole raggiungere, a quale è il target: non belgi, e non necessariamente esperti o appassionati di social media, di computer o di animazione; il che significa un gruppo di persone totalmente diverso da quello che sta criticando il video così ardentemente. Forse avrebbero dovuto scegliere un nome diverso (non si può proprio dire che sia ‘beyond expectations’) e la musica è piuttosto bruttina. Indipendentemente dal target.

    Detto questo, davvero non capisco e soprattutto non condivido le critiche applicate al secondo video. Va bene, anche questo è abbastanza convenzionale ma, a differenza del primo, il titolo mi sembra più appropriato, perché mi ha detto cose interessanti che non sapevo, e io già vivo qui.

    Comunque, più in generale, sono veramente efficaci questo genere di video? Quali devono essere gli ingredienti principali? Per esempio, è necessario stereotipare? Devono per forza essere controversi? Vi ricordate di quello danese che è stato così criticato che hanno dovuto ritirarlo? Anche quello giocava pesantemente su stereotipi ed è diventato virale solo perché tutti all’inizio hanno creduto che fosse una storia vera.

    Insomma, ci si può permettere ai giorni nostri di essere ‘convenzionali’ come lo sono stati i Belgi? E come si fa a misurarne il successo? Più turisti in visita oppure forti critiche con conseguente notorietà?

    Prendiamo per esempio un Paese di successo – di successo per svariati motivi. L’anno scorso, la Svizzera era il numero uno del Country Brand Index. Allora, quanti video la promuovono? Parecchi. Io ne ho trovati due che si possono paragonare a quelli belgi. Il primo è ben fatto, anche se, quanto a cliché, non mi sembra molto meglio di quello belga.

    Ma il secondo che parla del turismo come business è fantasticamente svizzero.

    Si tratta di una parodia di un servizio televisivo da un’importante fiera del turismo a Berna. Mi fa morire l’idea che molto probabilmente non tutte le persone intervistate hanno capito di essere prese in giro. E anche il fatto che abbiano voluto scrivere ‘funny‘ sopra il titolo del video nella pagina del sito del turismo svizzero: non fosse mai che qualcuno lo prenda sul serio e possa considerarlo poco professionale, o peggio. Poco professionali in Svizzera? MAI!

    Il problema è che è lungo più di 9 minuti, decisamente troppi. Immagino che il fatto che entrambi i video abbiano cercato di essere divertenti, cosa non tipicamente svizzera, debba essere lodato. Ma funzionano?

    La mia sensazione è che la Svizzera è il numero uno, perché è… la Svizzera, non perché ha cercato più o meno con successo di essere divertente. Voi che ne pensate?

    E sono appena all’inizio della mia esplorazione nel country branding!

    Virginia Mucchi

    Tags: belgiosvizzera

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Facciata d'ingresso del carcere di Saint-Gilles, a Bruxelles [Foto: By Moyogo - Own work, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=5409853
    Le Brevi

    Il Consiglio d’Europa contro il Belgio: “La situazione nelle carceri peggiora”

    8 Settembre 2026
    Sede centrale di Eurojust a L'Aja (Paesi Bassi). Crediti: Eurojust
    Le Brevi

    Lotta alla criminalità transnazionale, l’UE valuta nuovi partnenariati tra Eurojust e i Paesi terzi

    7 Settembre 2026
    Da sinistra a destra il primo ministro dell'Autorità Nazionale Palestinese, Mohammad Mustafa, e la Commissaria europea per il Mediterraneo,Dubravka Šuica. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Palestina, l’UE lancia la Team Gaza Initiative. La Commissione: pronti a donare 900 milioni

    13 Luglio 2026
    manifestazione gaza palestina bruxelles
    Diritti

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    27 Marzo 2026
    Difesa e Sicurezza

    Sicurezza aerea, Bruxelles e Berna firmano l’accordo sulla condivisione dei dati dei passeggeri

    5 Marzo 2026
    Industria e Mercati

    La Svizzera accederà ai fondi europei per la ricerca. Von der Leyen: “Uniamo due potenze”

    10 Novembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Carburanti

    UE, diesel supera i 2 euro al litro, la benzina sale a 1,9 euro al litro

    di Ambrogio Sanelli
    18 Settembre 2026

    Dai dati della Commissione emerge che l’Italia si colloca al settimo posto tra i Ventisette per il prezzo della benzina...

    russia test nucleare trattato Duma elezioni

    Al via le elezioni parlamentari in Russia. Il Consiglio d’Europa: “Una farsa”

    di Annachiara Magenta annacmag
    18 Settembre 2026

    Al centro delle critiche c’è innanzitutto lo svolgimento delle votazioni nei territori ucraini temporaneamente occupati dalla Russia: si vota anche...

    Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti. Crediti: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Auto, UE: valuteremo lo stop al bollo dell’Italia nel contesto del Semestre europeo

    di Iolanda Cuomo
    18 Settembre 2026

    Il governo italiano intende utilizzare i fondi inutilizzati del PNRR per lo stop alla tassa nel 2027

    Il commissario europeo all'Economia, Valdis Dombrovskis, e il ministro irlandese delle Finanze, Simon Harris. Source: EU Council

    Dombrovskis: “Prevediamo rallentamento della crescita il prossimo anno”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Settembre 2026

    Il commissario per l'Economia ammette che il caro energia peserà sull'andamento nel 2027. Pierrakakis: "Accelerare la transizione green". La Francia...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione