- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 26 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » L’Ue all’Italia: sui conti garantita flessibilità, li valuteremo considerando più fattori

    L’Ue all’Italia: sui conti garantita flessibilità, li valuteremo considerando più fattori

    La Commissione risponde alla lettera di Padoan del 30 maggio: possibile permettere sforzi di correzione inferiori a quelle previsti. Moscovici: "Le raccomandazioni però vanno attuate in pieno"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    12 Luglio 2017
    in Economia
    Il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan (sinistra) e il commissario europeo per gli Affari economici, Pierre Moscovici

    Il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan (sinistra) e il commissario europeo per gli Affari economici, Pierre Moscovici

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – La Commissione è pronta a considerare tutti i fattori rilevanti per la valutazione delle leggi di bilancio e le politiche degli Stati membri dell’Ue, e non solo la differenza tra correzioni strutturali richieste e quelle effettivamente compiute (differenziale noto come “output gap”). Gli Stati membri però devono comunque garantire “la piena attuazione” delle raccomandazioni specifiche dell’Ue. In sostanza non si vietano politiche nazionali di stimolo per la crescita, ma neppure si può deviare troppo dagli obiettivi di risanamento e dalle regole che li determinano. E’ questo il messaggio di Pierre Moscovici e Valdis Dombrovskis all’Italia contenuto nella lettera che i due commissari (Affari economici il primo, Stabilità dei mercati finanziari il secondo) hanno inviato al ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan. La lettera non è il frutto delle intenzioni annunciate da Renzi di aumentare la spesa nazionale e tenere il rapporto deficit/Pil al 2,9%, al limite del consentito per cinque anni. La lettera a firma Moscovici-Dombrovskis è la riposta alla richiesta avanzata da Padoan a giugno di compiere un aggiustamento strutturale dello 0,3% di Pil nel 2018 invece dello 0,8% previsto dal Def.

    I due commissari chiariscono che la Commissione “utilizzerà ancora l’output gap per valutare gli aggiustamenti ciclici degli Stati membri, ma prenderà in considerazione anche altri indicatori” che incidono sulla frenata dell’economia, così come “la vulnerabilità del mercato a breve termine di ciascun paese e le sfide di sostenibilità a medio termine, incluse le prospettive di riduzione del debito”. A seguito di questa analisi “qualitativa” la Commissione europea “può in certi casi considerare come adeguato un aggiustamento di bilancio inferiore ai requisiti previsti dalle matrici” usate per la valutazione degli sforzi necessari per la correzione degli squilibri.

    Il ministero dell’Economia giudica “importanti” gli elementi contenuti nella lettera appena fatta recapitare a Roma, in quanto “consentono alla Commissione di avallare un aggiustamento di bilancio anche inferiore a quanto prescritto dalla matrice della flessibilità, purché coerente con l’esigenza di ridurre il rapporto tra debito pubblico e prodotto interno lordo”. L’Italia, ricorda il dicastero di via XX settembre, tra il 2014 e il 2017 ha assicurato una costante riduzione del rapporto deficit/Pil (0,3% di Pil per anno) e la sostanziale stabilizzazione del rapporto debito/Pil (atteso in calo per l’anno in corso).

    “Soddisfatto” il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni. L’Italia, commenta da Trieste dove si trova per il Vertice dei Balcani occidentali, “ottiene ragione su un argomento fondamentale: e cioè che le regole si rispettano ma con un atteggiamento che tende a incoraggiare la crescita e non deprimerla”. E’ esattamente quello che l’Italia sosteneva con la lettera inviata a Bruxelles lo scorso 30 maggio. “La decisione della Commissione europea ci conforterà in questa linea”. L’Italia si vede riconosciuti dei margini di flessibilità che “non sono degli sconti all’Italia, sono dei margini all’idea che la crescita di oggi deve essere favorita e non depressa”.

    Il governo comunque dovrà garantire “significativi” progressi nel percorso del miglioramento delle finanze pubbliche, ha ricordato Moscovici in conferenza stampa a Bruxelles. “Abbiamo tracciato un percorso costruttivo tra i margini possibili previsti dalle regole e le deviazioni non consentite. Non vogliamo incitare politiche ostili alla crescita”, ma nelle politiche economiche e nelle normative di bilancio “ci sono margini di deviazione che non saranno permessi perché le nostre regole non lo consentono”.

    Tags: conti pubblicieurozonaflessibilitàPatto di Stabilità e CrescitaPier Carlo PadoanPierre Moscoviciue

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Photo de max bushuevsur Unsplash
    Ambiente

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    25 Settembre 2026
    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash
    Diritti

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    25 Settembre 2026
    Photo de Ehud Neuhaussur Unsplash
    Ambiente

    La Commissione avvia l’infrazione contro tutti i Paesi UE sulle emissioni industriali e di allevamenti

    25 Settembre 2026
    La neoeletta presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, con il presidente del CESE, Séamus Boland. Source: EESC
    Diritti

    La presidente del Cese francese: “Non dobbiamo mai aver paura di parlare con le persone”

    24 Settembre 2026
    Carburanti
    Energia

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    24 Settembre 2026
    ARMENIA DAZI PRODOTTI
    Politica Estera

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    24 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione