- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 19 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » L’Ue critica (ma non troppo) la Turchia, che si difende e preme per l’adesione

    L’Ue critica (ma non troppo) la Turchia, che si difende e preme per l’adesione

    I ministri di Ankara a Bruxelles chiedono l'apertura dei altri due capitoli negoziali, ma Mogherini frena. L'Unione europea non sa che fare e torna a chiedere il rispetto di stato di diritto e diritti fondamentali, ma sugli arresti nel Paese Erdogan non fa nessun passo indietro

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    25 Luglio 2017
    in Politica Estera
    Da sinistra a destra: i ministri degli Affari europei e degli Affari esteri della Turchia, Omer Celic e Mevlut Cavusoglu, l'Alto rappresentante dell'Ue, Federica Mogherini, e il commissario per le Politiche di vicinato, Johannes Hahn, al termine del dialogo politico Ue-Turchia

    Da sinistra a destra: i ministri degli Affari europei e degli Affari esteri della Turchia, Omer Celic e Mevlut Cavusoglu, l'Alto rappresentante dell'Ue, Federica Mogherini, e il commissario per le Politiche di vicinato, Johannes Hahn, al termine del dialogo politico Ue-Turchia

    Bruxelles – La Turchia va avanti per la sua strada, e l’Europa può fare solo finta di opporre resistenza con una pressione che non è forte e neppure troppo convinta. Il dialogo politico di alto livello ospitato a Bruxelles evidenzia due parti vicine a parole, ma neppure troppo, e lontanissime nei fatti. L’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’Ue, Federica Mogherini, fa quello che può. E questa Unione europea le permette di fare non tantissimo. Spinge per il dialogo, per il confronto. “Preferiamo parlare tra noi piuttosto che parlare di noi a mezzo stampa”. Linea pragmatica, come quella dei turchi che sanno di godere di una posizione di forza, e sulla base di questo rivendicano e pretendono. L’accordo per la gestione dei migranti “ha ridotto del 99% gli ingressi irregolari” in Grecia, sottolinea il ministro degli Esteri, Mevlut Cavusoglu. Un modo per dire, come poi spiega prontamente, che “la Turchia sta facendo la propria parte, mentre da parte dell’Ue non avviene tutto quello che dovrebbe, ci sono carenze e abbiamo discusso come colmare queste carenze”.

    I rappresentanti delle due parti in conferenza stampa offrono la rappresentazione delle distanze del momento. La Turchia vuole un’accelerazione del processo di adesione. Cavusoglu e il collega e Omer Celik, ministro per gli Affari europei e capo negoziatore di Ankara, pretendono l’apertura dei capitoli 23 (Magistratura e diritti fondamentali) e 24 (Giustizia, libertà e sicurezza). “Non è solo la questione di Cipro che rende difficile immaginare l’apertura di altri capitoli in questo momento”, la risposta pubblica di Mogherini. La Turchia ha fretta. Conferma di volere continuare a investire sull’Europa, di volere mantenere rapporti diretti e procedere con i negoziati, segno che c’è un problema di consenso interno da soddisfare e qualcosa da portare alla popolazione. Non a caso il negoziatore di Ankara propone di aprire i capitoli e poi si vedrà. “Se ci sono progressi si chiudono, se non ci sono restano aperti ma intanto sono aperti”. L’Ue fa muro, per ora. Anche perché questo è l’unico ambito in cui può fare resistenza vera.

    Sul cammino tutto turco lungo la via dello stato di diritto, il Paese non aggiusta per nulla il tiro. A parole i ministri a Bruxelles riconoscono che Amnesty International è un’organizzazione “autorevole”, ma nella pratica il responsabile della sezione turca è stato imprigionato. A parole si ricorda che da quando ci sono Recepp Tayyip Erdogan il suo partito al potere, il Paese ha varato politiche che hanno avvicinato sempre di più la Turchia all’Unione europea per quanto riguarda gli standard. Nella pratica però si procede con purghe e arresti, soppressione del dissenso e dell’opposizione. “Il fatto di essere democraticamente eletto in Parlamento non significa poter sostenere organizzazione terroristiche e rifornirle di armi”, sostiene il ministro degli Esteri Cavusoglu. Riferimento ai parlamentari curdi, fatti arrestare con l’accusa di aiutare il Pkk, il partito curdo dei lavoratori, iscritto nella lista delle organizzazioni terroristiche. Lo stesso vale per il giornalisti. “Il fatto di svolgere questa professione non ti autorizza a dare sostegno a gruppi o organizzazioni terroristiche”. Le libertà ci sono, ma sono di facciata. E l’Europa può fare poco. Ci si limita a chiedere di rispettare diritti umani e le libertà che i Paesi candidati all’adesione devono garantire, e nulla di più.

    La Turchia fa voce grossa. Viene nella capitale dell’Ue a far capire che non intende cedere di un millimetro. Il Parlamento europeo vorrebbe il congelamento del processo di adesione, ad Ankara sanno che non succederà. “Sarebbe controproducente per entrambe le parti, una formula lose-lose”, e Cavusoglu lo sbandiera davanti a tutti, pubblicamente, sotto il naso di Mogherini, a casa sua, in Commissione europea. Lei non batte ciglio. “Questa discussione dimostra che l’incontro di oggi è stato vero, sincero”. Come dire: ci sono differenze di posizioni, è normale. Tende la mano e continua con il lavoro diplomatico e di mediazione che con tanta dedizione porta avanti fin dal primo giorno. Ricorda che la Turchia “non è solo un partner strategico ma un Paese candidato” ma senza per questo cedere capitoli negoziali, dimostrando che neppure l’Ue è disposta a regali alcun genere. L’Alto rappresentante sta in sostanza al gioco, almeno finché può. La Turchia si mostra arrogante ed esigente. Bisogna capire come si evolveranno gli atteggiamenti del partner e del blocco dei Ventotto. Saranno i leader a fare la differenza.

    Tags: Federica Mogheriniimmigrazionemigrantiturchiaueue-turchia

    Ti potrebbe piacere anche

    Corte Penale Internazionale (CPI) L'Aia
    Politica Estera

    Gli USA colpiscono ancora la Corte Penale Internazionale. UE: “I giudici devono agire senza pressioni”

    19 Agosto 2026
    Il premier israeliano, Benjamin Netanyahu (sinistra) e il presidente russo, Vladimir Putin [foto: imagoeconomica]
    Difesa e Sicurezza

    L’UE contro Putin e Netanyahu: “Attacchi contro personale umanitario e ospedali non sono un incidente”

    19 Agosto 2026
    [foto: Paolo Lo Debole/imagoeconomica]
    Net & Tech

    Tracciamento e nuove condizioni commerciali, Apple cambia le proprie regole per rispondere alle norme UE

    18 Agosto 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente della Siria, Aḥmad Ḥusayn al-Shara, in occasione della riunione informale dei capi di Stato e di governo dell’UE [Nicosia, 24 aprile 2026. Foto: imagoeconomica]
    Diritti

    Non solo Afghanistan: in nome dei rimpatri l’UE legittima i jihadisti della Siria

    18 Agosto 2026
    Fedex. furgone di consegne [foto: imagoeconimica]
    Le Brevi

    Servizi postali, ‘sì’ dell’UE al controllo di InPost da parte di FedEX

    18 Agosto 2026
    GTS LOGISTIC - Trasporto ferroviario delle merci [foto: imagoeconomica]
    Mobilità e logistica

    Trasporto ferroviario per le merci, l’UE continua a non sapere come rilanciarlo

    18 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Banca europea per gli investimenti. Crediti: Oscar Romero via BEI

    Polonia, dal Fondo europeo per gli investimenti e la Bank Gospodarstwa Krajowego 30 milioni per il programma Future Tech Poland

    di Iolanda Cuomo
    19 Agosto 2026

    Bruxelles - Rafforzare la competitività della Polonia e potenziare costantemente l’ecosistema nazionale del capitale di rischio. Sono gli obiettivi del...

    Fondale marino. Crediti: Andrés Dallimonti via Unsplash

    Fondali marini, le ondate di calore sono sempre più frequenti, ma raramente rilevate

    di Iolanda Cuomo
    19 Agosto 2026

    Secondo un gruppo di ricercatori britannici e italiani, comprendere l'impatto dei cambiamenti climatici sulle temperature dei fondali marini è fondamentale...

    Corte Penale Internazionale (CPI) L'Aia

    Gli USA colpiscono ancora la Corte Penale Internazionale. UE: “I giudici devono agire senza pressioni”

    di Annachiara Magenta annacmag
    19 Agosto 2026

    Già a luglio il segretario di Stato degli USA, Marco Rubio, aveva annunciato l’avvio di un’offensiva diplomatica per “smantellare” quella...

    Gelati. Crediti: Courtney Cook via Unsplash

    Eurostat, cresce dell’1,9 per cento la produzione di gelati nell’UE

    di Iolanda Cuomo
    19 Agosto 2026

    Bruxelles - Estate, tempo di gelato. Se ne mangia di più, è risaputo, e, nel 2025, oltre al suo consumo,...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione