Bruxelles – Dura presa di posizione di Georges Dassis, presidente del Comitato economico e sociale europeo, contro le violenze della Guardia civil contro i cittadini catalani che si recavano ai seggi per il referendum sull’indipendenza.
“Non condivido affatto l’idea di mettere in discussione i confini degli Stati membri dell’Unione europea – esordisce Dassis – . Tuttavia, sono categoricamente contrario a prendere a manganellate cittadini che vogliono esprimere il proprio parere, anche quando si tratta di una questione su questa materia. La violenza non porterà ad una soluzione”. Secondo il presidente del Cese ieri in Catalogna “si è dato un duro colpo alla libertà di espressione”.
Dassis ritiene piuttosto che “i governi della Spagna e della Catalogna dovrebbero ispirarsi dal modello europeo di dialogo, che ha assicurato la pace tra i paesi membri per oltre 70 anni, garantendo la democrazia e la libertà di espressione”.





![[Photo by Omar Ashtawy/APAImages/Shutterstock (16497571m), via IPA agency].
Palestinians inspect the damaged and largely destroyed building after the Israeli army targeted it in Nasser neighborhood of Gaza City, Gaza on January 31, 2026. At least 29 Palestinians were killed at dawn on Saturday in a series of Israeli airstrikes targeting various areas across the Gaza Strip. Since ceasefire took effect in early October, Israeli actions have killed more than 524 Palestinians.
Palestinians inspect the damaged and largely destroyed building after the Israeli army targeted it in Nasser neighborhood, Gaza city, Gaza Strip, Palestinian Territory - 31 Jan 2026](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/04/IPA_Agency_IPA70789453-350x250.jpg)








