- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 29 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » In Parlamento UE si lavora a una tassa sul carbonio alle frontiere più ambiziosa

    In Parlamento UE si lavora a una tassa sul carbonio alle frontiere più ambiziosa

    Ampliare i settori coperti, anticipare la data di entrata in vigore e porre fine alle quote gratuite di CO2 nell'ETS prima del 2035. Il relatore per il meccanismo di aggiustamento del carbonio alle frontiere, Mohammed Chahim (S&D), ha finalizzato la bozza di relazione sulla proposta della Commissione con cui prenderanno il via i lavori parlamentari

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    6 Gennaio 2022
    in Politica, Green Economy
    Emissioni-Co2 - ETS. Fonte: Imagoeconomica

    Emissioni-Co2 - ETS. Fonte: Imagoeconomica

    Bruxelles – Ampliare i settori coperti, anticipare la data per l’entrata in vigore e porre fine più rapidamente alle quote gratuite di CO2 del sistema di scambio quote ETS. L’eurodeputato olandese Mohammed Chahim (S&D) della commissione Ambiente (ENVI) ha presentato ieri (5 gennaio) ai relatori ombra la sua bozza di relazione sul meccanismo di aggiustamento del carbonio alle frontiere (CBAM, l’acronimo di Carbon border adjustment mechanism), per iniziare presto i lavori parlamentari su uno dei fascicoli più complessi del Fit for 55, il pacchetto sul clima presentato a luglio dalla Commissione Europea.

    Si tratta di una tassa sulle emissioni generate dalla produzione di beni che vengono importati in UE che, secondo la proposta dell’esecutivo comunitario, dovrebbe applicarsi all’energia elettrica, fertilizzanti, acciaio, ferro e alluminio ed entrare in vigore non prima del 2026 dopo una fase transitoria e in maniera graduale. Di fatto è uno strumento complementare al mercato europeo del carbonio (ETS) perché obbligherà gli importatori ad acquistare certificati di CO2, come fanno le industrie europee nel sistema ETS, e porterà a eliminare definitivamente tutte le quote gratuite che vengono rilasciate oggi per non svantaggiare troppo le imprese europee dalla concorrenza internazionale.

    Today we sent our draft report on the legislative proposal to establish a carbon border adjustment mechanism (#CBAM) to the shadow rapporteurs.

    The Commission proposal is an excellent starting point, but I see room for improvement in several areas.

    (1/10) pic.twitter.com/cmyr0qoOcz

    — Mohammed Chahim (@MChahim) January 5, 2022

    “La proposta della Commissione è un ottimo punto di partenza, ma vedo margini di miglioramento in diversi settori”, ha commentato in un lungo post su twitter il relatore, elencando i principali interventi su cui si sofferma la sua proposta. Chiede un meccanismo più ambizioso rispetto alla proposta della Commissione europea, promuovendo l’estensione del meccanismo anche ai prodotti chimici organici, all’idrogeno e ai polimeri. “Hanno le giuste caratteristiche per essere coperti da CBAM e le complessità tecniche possono essere superate”. In uno scambio di vedute con la commissione Agricoltura, l’Esecutivo ha già chiarito che allargare lo spettro non è così semplice: i criteri con cui Bruxelles definisce quali settori far rientrare sotto la tassa del carbonio sono la quantità di rischio di perdite di CO2 attraverso quelle attività e una “fattibilità tecnica”, per cui non per tutti è possibile.

    Altro appunto fatto notare dal relatore è che l’entrata in vigore del meccanismo andrebbe anticipata ed eliminate prima le quote gratuite che ancora persistono nell’ETS. La Commissione prevede di iniziare ad applicare gradualmente il CBAM ai settori citati, in maniera graduale e proporzionale alla riduzione delle quote gratuite assegnate nell’ambito dell’ETS per quei settori. Questo significa che la tassa non si applicherà a tutti subito: fino a quando le quote gratuite non saranno completamente eliminate nel 2035 dall’ETS, il CBAM si applicherà solo alla percentuale di emissioni che non beneficia dei certificati gratuiti. Vista “l’attuale emergenza climatica, abbiamo bisogno di un’introduzione più rapida del CBAM e di un’eliminazione più rapida delle indennità gratuite. Garantire quote gratuite fino al 2036 non è in linea con gli obiettivi climatici dell’Unione per il 2030”, sostiene l’eurodeputato suggerendo quindi di abbreviare anche la fase transitoria che precederà l’entrata in vigore del meccanismo (secondo la Commissione UE prevista dal 2023 al 2025, ndr) da 3 a 2 anni.

    “La bozza sarà pubblicata a breve”, fa sapere il relatore. A breve dovranno cominciare anche i lavori nelle commissioni parlamentari, a cui si affiancherà il lavoro in Consiglio UE per trovare una posizione comune tra i governi. La Francia, che dal primo gennaio detiene la guida semestrale dell’UE, ha già indicato la tassa sul carbonio alle frontiere tra le priorità “climatiche” della sua presidenza, su cui intende finalizzare un accordo.

    Tags: cbamcommissione europeaMohammed Chahimparlamento europeotassa carbonio frontieretassa co2 alle frontiere

    Ti potrebbe piacere anche

    sanzioni nucleare e gas in tassonomia
    Green Economy

    Investimenti ‘green’, i piani della Commissione per classificare gas e nucleare dividono l’UE

    3 Gennaio 2022
    macron
    Politica

    Verde, digitale e sociale: l’agenda di Macron alla guida dell’UE, che dovrà concludere il dibattito sul futuro dell’Europa

    31 Dicembre 2021
    risorse proprie
    Economia

    ETS, carbonio alle frontiere e tassa minima alle imprese: Commissione UE propone tre nuove risorse proprie per ripagare il fondo di ripresa

    22 Dicembre 2021

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    HAPAG - LLOYD AZIENDA INDUSTRIA LOGISTICA TRASPORTO TRASPORTI CARGO CONTAINER NAVE NAVI MONTEVIDEO EXPRESS. Commercio. Fonte: Imago economica

    Meno export verso gli USA e forte dipendenza dalla Cina: la mappa del commercio UE nel 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Maggio 2026

    Il dato più critico rilevato da Eurostat risiede nella riduzione generalizzata delle vendite all'estero, che oltre al già citato crollo...

    L'Alta rappresentante della politica estera UE, Kaja Kallas, durante la conferenza stampa dopo il vertice odierno a Limassol (Fonte: Imagoeconomica)

    Kallas: “L’UE non sarà mai un mediatore neutrale, siamo sempre stati dalla parte di Kiev”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    28 Maggio 2026

    Durante il vertice informale tra i ministri degli Esteri a Cipro, l'Alta rappresentante per la Politica Estera ha affermato che...

    Bandiera ucraina via Unsplash

    Il Consiglio UE approva 2,8 miliardi di euro in aiuti per l’Ucraina

    di Iolanda Cuomo
    28 Maggio 2026

    Via libera al settimo pagamento regolari nell'ambito dello strumento per l'Ucraina. Il Paese in guerra ha adottato le misure richieste...

    Il ministro della Sicurezza nazionale di Israele, Ben Gvir [foto: imagoeconomica]

    Israele, l’UE discute le sanzioni a Ben Gvir ma rimanda la decisione al 15 giugno

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    28 Maggio 2026

    La natura informale della riunione dei ministri degli Esteri rende impossibile una decisione. Tutto spostato al giorno di sessione formale....

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione