Bruxelles – Nel 2016, gli eventi sismici verificatisi nelle Marche hanno causato ingenti danni, innescando forti criticità infrastrutturali che gli attori istituzionali sono stati chiamati a risolvere.
Il terremoto ha riguardato una superficie di 3.978 kmq, lasciando sfollate quasi 32mila persone. Sono infatti 27 i comuni che hanno richiesto direttamente delle soluzioni abitative di emergenza (SAE). La Regione Marche ha fin da subito sottolineato l’importanza della messa in campo di un sistema di governo e di strumenti in grado di gestire una mole di lavoro inedita ed impellente.



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