- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 31 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Siria, Mogherini: “Non è il momento per intervento militare Ue”

    Siria, Mogherini: “Non è il momento per intervento militare Ue”

    L'Alto rappresentante spiega all’Assemblea parlamentare Nato che il sostegno richiesto dalla Francia sulla base dei trattati avverrà su base bilaterale con gli altri Stati membri. L’Unione investe nel tavolo diplomatico di Vienna

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    27 Novembre 2015
    in Politica Estera
    Siria Ue

    Roma – “Non credo sia una buona idea in questo momento passare a un intervento militare congiunto degli Stati membri in Siria”. Così l’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell’Unione europea, Federica Mogherini, frena sul lancio di un’operazione comune per combattere Daesh sul territorio siriano.

    Intervenendo in videoconferenza alla riunione dell’Assemblea parlamentare Nato di Firenze, la vicepresidente dell’esecutivo comunitario ha spiegato che l’attivazione dell’articolo 42.7 del Trattato di Lisbona, al quale la Francia si è appellata per ricevere assistenza militare da parte dei Paesi membri, a seguito dell’aggressione terroristica subita il 13 novembre scorso, “prevede dei contributi bilaterali” e non un intervento comune.

    Parigi “sta elaborando le proprie richieste e le sta presentando agli altri partner” europei, ha indicato Mogherini, aggiungendo che la cooperazione potrebbe non riguardare solo le operazioni in Siria. L’esponente della Commissione ha garantito il proprio contributo affinché tutto si svolga nel migliore dei modi “anche se non ho compiti diretti di coordinamento”.

    Al momento, dunque, le differenze di orientamento all’interno dell’Ue – Regno unito e Germania hanno già stabilito di intervenire militarmente in Siria mentre l’impegno delI’Italia rimane per ora solo sul piano diplomatico – non consentono un’operazione congiunta come quella avviata nel Mediterraneo per il contrasto agli scafisti. Tuttavia, precisa l’Alto rappresentante, non è da escludere che questo passo possa essere compiuto “in futuro”.

    Per adesso, l’azione portata avanti dalla Commissione europea è rivolta al tavolo diplomatico di Vienna, verso il quale “nutro speranze che possa portare alla soluzione” della crisi siriana, sottolinea ancora Mogherini. Si tratta di un processo che “raccoglie tutti gli attori internazionali e regionali”, prosegue, con l’obiettivo di “andare tutti nella stessa direzione o almeno in direzione simile, perché rimangono ancora delle differenze”, ammette.

    Anche dopo il colloquio di ieri sera tra il presidente francese, Francois Hollande, e quello russo, Vladimir Putin, non si è sciolto il vero nodo della discordia: il futuro di Bashar al Assad, il presidente siriano che l’Eliseo vorrebbe fuori dai giochi e il Cremlino continua invece ad appoggiare.

    Per superare l’impasse, secondo Mogherini, il compito del tavolo di Vienna è riuscire ad avviare “un dialogo politico tra le forze di opposizione e quelle governative” a Damasco. “Dovrà iniziare a gennaio e stiamo lavorando per questo”, segnala l’Alto rappresentante, indicando anche i passaggi successivi: “Passare a elezioni che garantiscano una transizione mantenendo il controllo del territorio e contrastando i gruppi terroristici, sia Daesh che al Nusra, presenti nel Paese”.

    Nel frattempo, l’offensiva militare contro l’autoproclamato Stato islamico continua ad essere condotta in ordine più o meno sparso.

    Tags: diplomaziaintervento militare UeMogherinisiriaVienna

    Ti potrebbe piacere anche

    Palazzo Europa. Crediti: Consiglio dell'Unione europea
    Le Brevi

    Il Consiglio UE rinnova le sanzioni a ISIL/Da’esh e Al-Qaeda fino al 31 ottobre 2027

    26 Ottobre 2026
    Sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo di luglio 2026. Crediti: Parlamento europeo - SALUTE - PARLAMENTO UE - CANCRO - PPE
    Editoriali

    All’Unione europea che ama celebrare anniversari dico: non dimentichiamo le vittime della giustizia belga

    14 Ottobre 2026
    Centrale elettrica a Berlino. Crediti: Etienne Girardet via Unsplash
    Le Brevi

    Caldo estremo e consumo di elettricità, per il Gruppo di coordinamento UE nessun rischio ma situazione critica

    20 Agosto 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente della Siria, Aḥmad Ḥusayn al-Shara, in occasione della riunione informale dei capi di Stato e di governo dell’UE [Nicosia, 24 aprile 2026. Foto: imagoeconomica]
    Diritti

    Non solo Afghanistan: in nome dei rimpatri l’UE legittima i jihadisti della Siria

    18 Agosto 2026
    Guerra in Ucraina. Crediti: Taina Noble via Unsplash
    Politica Estera

    Guerra in Ucraina, a Vienna incontro segreto tra ex-funzionari europei e russi per trovare una via di contatto

    5 Agosto 2026
    Filo spinato. Crediti: Red Dot via Imagoeconomica
    Diritti

    Salgono i rimpatri dall’UE nei Paesi terzi, +8 per cento nel primo trimestre del 2026

    30 Giugno 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    UE e Canada verso una associazione più stretta. Lo hanno annunciato il primo ministro canadese Mark Carney e i presidenti di Consiglio europeo, Antonio Costa, e Commissione europea, Ursula von der Leyen. Source: EC - Audiovisual Service

    UE e Canada si avvicinano il più possibile, per tenere lontano Trump

    di Giulia Torbidoni
    30 Ottobre 2026

    Von der Leyen chiarisce che "questa partnership non contro qualcun altro". Ma poi aggiunge che "ciò che conta oggi è...

    La Commissione UE ha adottato la proposta per il prestito da 45 miliardi a Kiev per il 2027. Crediti: Commissione europea

    La Commissione UE adotta la proposta per i 45 miliardi di prestito a Kiev per il 2027

    di Redazione eunewsit
    30 Ottobre 2026

    Bruxelles - La Commissione europea ha adottato oggi (30 ottobre) una proposta, che dovrà essere sottoposta all'approvazione del Consiglio, relativa...

    Il Belgio vince la medaglia d'oro per il miglior panettone artistico al mondo. Ma è fatto dall'italiano Antonio Santangelo.

    Il Belgio primo al mondo per il miglior panettone aristico, che è fatto però dall’italiano Santangelo

    di Redazione eunewsit
    30 Ottobre 2026

    Bruxelles - Il Belgio ha vinto la medaglia d'oro per il miglior panettone artistico al mondo. Ma le mani che...

    Ghiacciai che si sciolgono. Crediti: Dave Meckler via Unsplash

    Dall’UE più di 32 miliardi ai Paesi in via di sviluppo per il clima

    di Iolanda Cuomo
    30 Ottobre 2026

    Bruxelles - In base ai dati del Consiglio dell'Unione europea, nel 2025 l'Unione europea ha erogato 32,3 miliardi di euro...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione