Bruxelles – Il Consiglio dell’Unione europea ha rinnovato oggi (26 ottobre) le “misure restrittive” nei confronti dell’ISIL/Da’esh e di Al-Qaeda – due organizzazioni terroristiche internazionali di matrice jihadista-salafita – nonché delle persone, dei gruppi, delle imprese e delle entità ad essi associati. Si tratta di sanzioni che erano già in vigore e che sono state prorogate fino al 31 ottobre 2027. Nell’elenco figurano 15 persone e 8 gruppi. In una nota stampa, il Consiglio precisa che tutti i soggetti designati sono sottoposti al congelamento dei beni e al divieto di ingresso nell’Unione. Alle persone fisiche e giuridiche dell’UE è proibito metter loro a disposizione fondi, attività finanziarie o risorse economiche. Le misure odierne sono complementari a quelle del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. È dal 2016 che l’Unione europea può imporre sanzioni in modo autonomo nei confronti dell’ISIL/Da’esh e di Al-Qaeda, nonché di persone, gruppi, imprese ed entità ad essi associati.
Eunews è una testata giornalistica registrata
Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

![La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente della Siria, Aḥmad Ḥusayn al-Shara, in occasione della riunione informale dei capi di Stato e di governo dell’UE [Nicosia, 24 aprile 2026. Foto: imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/08/Imagoeconomica_2707189-350x250.jpg)








![Matteo Salvini, segretario della Lega, ministro delle Infrastrutture e vicepremier [Milano, 25 ottobre 2026. Foto: Roby Bettolini/imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/10/Imagoeconomica_2835876-120x86.jpg)

