- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 6 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » Come liberarsi dalla cattura cognitiva del neoliberismo

    Come liberarsi dalla cattura cognitiva del neoliberismo

    [di Ilaria Bifarini] Come un secolo di propaganda e di strumentalizzazione delle conoscenze psicoanalitiche abbiano condotto all’attuale conformazione socioeconomica del sistema neoliberista.

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    11 Maggio 2017
    in Non categorizzato

    di Ilaria Bifarini 

    Spiegare il neoliberismo limitandosi a un’analisi economica delle teorie sottostanti a tale ideologia risulta essere non solo restrittivo, ma anche fuorviante. Per comprendere come un pensiero di matrice economica sia giunto ad assumere le attuali sembianze di una vera teoria del tutto, onnicomprensiva e persuadente come una religione, è necessario avere una conoscenza, almeno basilare, delle leve psicologiche che muovono le masse.

    Occorre partire dall’opera massima dell’antropologo francese Gustave Le Bon, Psicologia della folle (1895), che rivoluzionò l’approccio delle élite di potere nei confronti della popolazione. Sul finire del XIX secolo la rivoluzione industriale e il progresso tecnologico-scientifico dei principali paesi d’Europa avevano portato con sé l’irreversibile modificarsi dello scenario economico e sociale dell’Occidente. È in tale contesto storico che le folle irruppero tumultuosamente sulla scena mondiale, per diventarne protagoniste.

    Di fronte a questo stravolgimento di paradigma Le Bon, per la prima volta, dichiarò come la conoscenza della mente umana fosse lo strumento sovrano per esercitare il comando sulla collettività: era giunta l’ora che gli psicologi professionisti mettessero a disposizione il loro sapere per interpretare e controllare i meccanismi psicologici delle folle.

    Poste le premesse per controllare le popolazioni attraverso un’approfondita analisi delle leve psicologiche che muovono gli individui che costituiscono la massa, il XX secolo non sarà che un continuo e sempre più ricercato intensificarsi dello studio della psicologia collettiva applicata sia alla politica che ai processi economici.

    La chiave di volta la offrì Edward Bernays (1891-1995), nipote di Freud, considerato uno dei cento uomini più influenti del Novecento: forte della conoscenza della psiche umana e dell’inconscio messa in luce dall’illustre psicanalista viennese, intuì come spostare la meta dei desideri umani dall’interiorità dell’Io alla materialità del consumo e in che modo irreggimentare la popolazione, che «come un gregge di pecore va guidato».

    Nel secondo dopoguerra l’economia statunitense aveva un grave e impellente problema da risolvere: come incanalare il surplus produttivo messo in circolazione dall’impennata dell’industria bellica? L’utilizzo sempre più sofisticato e frequente delle tecniche di propaganda per favorire l’avvento del consumismo di massa fu la risposta pronta ed efficace che la nuova psicologia – ormai ingegneria del consenso – offrì alle esigenze dell’industria di produzione.

    Bernays fu il primo a mostrare alle grandi aziende di produzione come creare nella gente l’esigenza di acquistare oggetti di cui non aveva bisogno, semplicemente facendo in modo di associare le merci di consumo all’inconscio degli individui, soddisfacendo o facendo credere di soddisfare i desideri più reconditi ed egoistici, così da renderli felici e, quindi, mansueti. Secondo le sue teorie, proprio perché in preda a forze inconsce, gli essere umani dovevano essere guidati dalle minoranze più intelligenti, cui spettava il compito di fare proselitismo e indirizzare le masse, indisciplinate e irrazionali.

    È da queste premesse di carattere psicologico e sociologico che il mio libro, Neoliberismo e manipolazione di massa. Storia di una bocconiana redenta, muove le mosse per spiegare come un secolo di propaganda e di strumentalizzazione delle conoscenze psicoanalitiche abbiano condotto all’attuale conformazione socioeconomica del sistema neoliberista, attuata attraverso una prodigiosa macchina della propaganda, in grado di permeare ogni aspetto della società in modo capillare e silente, sfuggendo abilmente a ogni identificazione ideologica.

    L’economia è stata completamente privata del suo originario rapporto con l’aspetto reale e i bisogni della collettività, fagocitata da un sistema finanziario ipertrofico che specula sul debito e sulla povertà. Un modello economico disumano, nemico dell’uomo, perché capace di generare profitto solo attraverso una sempre maggiore disuguaglianza, fonte di conflitti e di miseria, viene prospettato come la migliore nonché unica via possibile.

    Per svelare le menzogne e gli inganni attraverso i quali si è radicata una simile ideologia è indispensabile affiancare alla conoscenza delle dinamiche economiche che muovono il sistema quello delle leve psicologiche usate per plasmare l’opinione pubblica e le folle.

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde [foto: Andrea di Biagio/imagoeconomica]
    Notizie In Breve

    Todde (Sardegna): Difesa della continuità territoriale e dell’autonomia sulle rinnovabili

    6 Maggio 2026
    Fonte: Imagoeconomica
    Cronaca

    Scontro tra Belgio, Israele e USA per un caso giudiziario su pratiche di circoncisione

    6 Maggio 2026
    [Foto: IPA Agency]
    Agrifood

    Fondi PAC per la canapa, primo sì dal Parlamento europeo

    6 Maggio 2026
    Economia

    Recovery, è scontro (ancora) tra Commissione e Corte dei conti UE sulla trasparenza dei fondi

    6 Maggio 2026
    Source: IPA agency-Roma, conferenza stampa di presentazione del Giubileo dei Giovani Roberta Angelilli, la Vice Presidente della Regione LAzio
    Notizie In Breve

    Angelilli (Lazio): “Negoziare il prossimo bilancio UE con le Regioni”

    6 Maggio 2026
    Abitazione civile bombardata in Ucraina [credits: Marco Cremonesi/imagoeconomica]
    Politica Estera

    Studio Parlamento UE: Bilancio 2028-2034 insufficiente per la ricostruzione dell’Ucraina

    6 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde [foto: Andrea di Biagio/imagoeconomica]

    Todde (Sardegna): Difesa della continuità territoriale e dell’autonomia sulle rinnovabili

    di Caterina Mazzantini
    6 Maggio 2026

    Bruxelles - Dalla difesa della continuità territoriale alla rivendicazione dell'autonomia regionale sui fondi europei: la presidente della Regione Sardegna, Alessandra...

    Fonte: Imagoeconomica

    Scontro tra Belgio, Israele e USA per un caso giudiziario su pratiche di circoncisione

    di Iolanda Cuomo
    6 Maggio 2026

    Per il ministro degli Esteri israeliano, Gideon Sa’ar, lo Stato europeo, "assieme all'Irlanda, si aggiunge a una breve e vergognosa...

    [Foto: IPA Agency]

    Fondi PAC per la canapa, primo sì dal Parlamento europeo

    di Valeria Schröter
    6 Maggio 2026

    La commissione ha approvato la relazione di modifica del regolamento ‘programma scolastico UE’ che apre alla possibilità di usare i...

    Recovery, è scontro (ancora) tra Commissione e Corte dei conti UE sulla trasparenza dei fondi

    di Giorgio Dell'Omodarme
    6 Maggio 2026

    Secondo il nuovo report dei giudici contabili, il sistema di erogazione delle risorse svincolato dal calcolo dei costi effettivi impedisce...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione