Ancora poche ore e poi sapremo se Cipro sarà il quarto paese dell’Unione ad aver bisogno di un prestito dai partner (e forse dal Fondo monetario internazionale) per evitare il fallimento. Lo ha annunciato l’amasciatore Kornelius Korneliou, rappresentante di Nicosia presso l’Ue, ad un incontro organizzato dall’European policy centre a Bruxelles. “Dobbiamo ancora capire cosa succede in Spagna – ha spiegato il diplomatico -, credo che ci vorranno ancora un paio di giorni. Come sapete abbiamo molte difficoltà nel settore bancario, dobbiamo vedere se riusciremo a ricapitalizzarle. Bisogna ancora aspettare un po'”.
Il paese è piccolo, l’economia pure. L’intervento necessario potrebbe essere limitato ad una ventina di miliardi, una cifra che non creerebbe problemi all’Unione, anche se dal punto di vista dell’immagine, avere la presidenza di turno che rischia il fallimento, non è il massimo.
L.R. ©Eunews.it
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