- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 8 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Analisi/ L’Ue delude, rumeni abbandonati ai potentati

    Analisi/ L’Ue delude, rumeni abbandonati ai potentati

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    1 Agosto 2012
    in Politica Estera
    Traian Basescu dopo la vittoria al referendum

    Traian Basescu dopo la vittoria al referendum

    Traian Basescu dopo la vittoria al referendum

    Lo scontro istituzionale tra il presidente della Romania Traian  Basescu e il primo ministro Victor Ponta, non sembra destinato ad attenuarsi, nonostante l’esito del referendum del 29 luglio sancisca il reintegro del presidente sospeso dall’incarico.

    Basescu ha vinto, non si sa se grazie all’astensionismo degli indifferenti, o al boicottaggio consapevole promosso dal PDL e sostenuto dal partito della minoranza ungherese UDMR.

    Il dato per ora certo, ma non ufficiale, è che il 46% dei cittadini romeni aventi diritto al voto si è recato al voto e l’87% di loro si è espresso a favore della destituzione di Basescu.

    Una percentuale di votanti  non sufficiente per un referendum, la cui soglia di validità era stata previamente stabilita dalla Corte Costituzionale al 50% degli aventi diritto al voto +1.

    Per favorire la destituzione di Basescu, Ponta si era servito di ogni mezzo istituzionale a sua disposizione, seguendo una procedura legalmente ineccepibile, salvo poi fare ricorso a decreti d’urgenza per la riforma delle regole relative al referendum, per la riduzione di poteri della Corte Costituzionale, senza contare la sostituzione dei presidenti di Camera e Senato e dell’Ombudsman in forze al PDL. Tutte misure che hanno indotto molti analisti a temere il colpo di stato.

    Lo scenario che si apre all’indomani del referendum è quello di una convivenza forzata tra Victor Ponta e un Basescu in carica fino al 2014 seppur con un consenso popolare in declino. Basescu continuerà a detenere gli incarichi di salvaguardia della Costituzione, a gestire gli affari esteri e tutelare il corretto funzionamento dell’autorità pubblica.

    In questo scontro istituzionale non ci sono vinti e vincitori, bensì una sola vittima, il popolo rumeno che da oltre un ventennio continua a subire abusi e atti di corruzione, legislazioni concepite  ad uso e consumo dei singoli in un paese la cui impalcatura istituzionale è ancora fragile e che non si è mai realmente emancipato dalla transizione post comunista.

    Dispiace riconoscere che i Romeni non possano trovare un vero sostegno neanche nei vincoli rassicuranti dell’Unione Europea, più preoccupata che i conti con il FMI siano a posto, piuttosto che nel Paese si goda di un reale benessere economico e di un sistema democratico sostanziale.

    La realtà è che agli occhi dei Rumeni l’Unione europea ha disatteso le aspettative: i tagli del 25% agli stipendi dei funzionari pubblici e alle pensioni e le misure di austerità richieste da FMI e UE, un prodotto interno lordo procapite di 5.800 euro e i tagli ai servizi sociali non possono che accrescere la rabbia e favorire correnti di euroscetticismo.

    Alcuni lucidi analisti sottolineano che la crisi istituzionale rumena non è un caso isolato, poiché tutta l’Europa orientale è destabilizzata dall’insicurezza economica e sociale. Casi paralleli sono quelli della deriva nazionalista dell’Ungheria di Orban e del crescente sostegno politico alla forza di estrema destra di Alba Dorata in Grecia.

    Valentina Strammiello (Ricercatrice Fondazione Cipi)

    Tags: basescupontaromaniaue

    Ti potrebbe piacere anche

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo
    Economia

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    6 Novembre 2026
    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash
    Le Brevi

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    6 Novembre 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Le Brevi

    Costi roaming a zero nei Balcani occidentali, l’UE avvia i negoziati

    6 Novembre 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Energia

    Il Consiglio UE dice ‘sì’ al rinvio di un anno alla stretta sul metano. Con possibilità di estenderlo

    6 Novembre 2026
    La COP31 si terrà in Turchia, ad Antalya. Credit: Kiara Worth | UN Climate Change
    Ambiente

    L’UE alla COP31 punta sull’attuazione degli impegni climatici: “Nessun arretramento sui fossili”

    6 Novembre 2026
    The former Ilva steelworks in Taranto. Source: Carlo Carini via Imagoeconomica
    Opinioni

    Taranto, autopsia dell’acciaio italiano

    6 Novembre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash allargamento

    Il Montenegro chiude altri due capitoli negoziali, possibile entro l’anno la fine delle trattative per l’adesione

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Il Montenegro compie un altro passo verso l’adesione all’Unione europea, chiudendo provvisoriamente altri due capitoli negoziali: il numero...

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, e la presidente italiana del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Costa d’accordo con Meloni: “Nei negoziati sull’Ucraina, il messaggio UE sia unitario e chiaro”

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo ha risposto alla richiesta della premier italiana di decidere "una volta per tutte" chi debba...

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Gli ultimi dati pubblicati da Eurostat mostrano una forte disparità tra gli Stati membri: il salario medio lussemburghese (il più...

    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'UE, nel 2025, la spesa totale per le prestazioni di protezione sociale nell’UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione