- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 29 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » La Via: una Pac più semplice, per tutelare coltivazioni e ambiente

    La Via: una Pac più semplice, per tutelare coltivazioni e ambiente

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    10 Settembre 2012
    in Economia

    “La nuova Pac sarà più semplice per gli agricoltori, più equa tra i produttori e più efficace in termini di utilizzo delle risorse”. La scrivania di Giovanni La Via (Pdl/Ppe) è invasa dagli emendamenti al testo di cui è relatore sulla riforma della Politica agricola comune per il periodo 2014-2020: “Sono migliaia ma bisogna studiarli tutti perché ci si trovano diverse insidie. Il nostro obbiettivo è mettere a punto un testo organico che tenga conto di tutte le priorità emerse in Parlamento”.

    Cosa cambierà?
    “Agiremo su tre questioni principali: pagamenti diretti, politiche di sviluppo rurale e interventi sul mercato. Sul primo punto il sostanziale cambiamento è che i soldi andranno solo agli agricoltori attivi. Finora chi ha maturato il diritto nel periodo storico di riferimento (1999/2001) prende ancora il premio anche se non fa più l’agricoltore togliendo risorse a chi lavora davvero la terra”.
    Come saranno distribuite queste risorse?
    “Ci sarà un sistema più equo, oggi ci sono troppe differenze, un agricoltore maltese riceve 600 euro di contributi e un lettone 60. Queste differenze tenderanno a ridursi nel corso degli anni con una convergenza nei paesi a livello medio. Ma anche una convergenza all’interno dei paesi tra coloro che prendono di più e coloro prendono di meno”.

    In che modo?
    “Mentre la vecchia Pac dava un aiuto al reddito la nuova darà soldi in cambio di una prestazione ambientale: tutela del territorio, rispetto del paesaggio, il favorire la biodiversità, il rispetto delle falde. Gli agricoltori e allevatori dovranno però lasciare una piccola percentuale del terreno a riposo come fosse un’area naturale”.

    Una proposta molto criticata, la Commissione vorrebbe il 7% di terreni per “uso ecologico”.
    “Noi sappiamo che da qui al 2050 secondo la Fao ci sarà un aumento del fabbisogno di cibo a livello mondiale. Se noi riduciamo troppo i terreni in Europa è ovvi che questo inciderà negativamente. Perciò stiamo puntando a diminuire questa percentuale. Nel contempo daremo però incentivi all’innovazione e alla competitività in modo tale da aumentare la capacità produttiva delle aree”.

    E per lo sviluppo?
    “Metteremo in campo molte più misure agro-ambientali, misure facoltative. Incentivi per il produttore che verrà sovvenzionato in misura maggiore se coltiverà il biologico, se aiuterà la biodiversità con prodotti specifici e tipici del territorio, se metterà meno capi di bestiame al pascolo su un determinato campo per incidere meno fortemente sugli equilibri ambientali”.

    Quali invece le misure di intervento sul mercato?
    “Prima l’Europa gestiva il mercato intervenendo direttamente, ad esempio comprando se il prezzo del prodotto era basso. Il problema è che i prezzi hanno oscillazioni troppo forti. Noi cambieremo le maniere di intervento con nuovi meccanismi, favorendo assicurazioni e incentivando l’aggregazione di produttori attraverso la costituzione di organizzazioni in modo che, insieme, possano meglio gestire l’offerta con una riduzione dei volumi quando i prezzi sono bassi per facilitare la ripresa, e uno stimolo alla produzione quando i prezzi sono alti per facilitare l’offerta. Questo calmerà il mercato”.

    È previsto anche un sostegno ai giovani.
    “Un sostegno che è fondamentale se si pensa che in Europa i 2/3 degli agricoltori hanno più di 65 anni e solo il 3,8% ha meno di 35 anni. Se si continua così tra poco non avremo più agricoltori. Noi vogliamo dare un contributo addizionale ai giovani per spingerli a continuare a lavorare la terra”.

    Nel 2010 alla Pac sono stati destinati oltre 56 miliardi, il 45% dell’intero bilancio Ue. Una cifra che sembra francamente esorbitante.
    “Dobbiamo tenere presente che per il futuro c’è stato un congelamento delle risorse destinate all’agricoltura mentre altre risorse crescono. Questo vorrà dire che in termini percentuali si ridurrà l’impatto della Pac sul bilancio pluriennale 2014-2020 scendendo forse al 35%. La cifra però non è eccessiva, in Italia si dice “Dividi ricchezza che diventa povertà” e per quanto riguarda la Pac è così. Se dividi i 56 miliardi di euro per i 27 Stati ti accorgi che all’Italia (uno dei più grandi produttori) ad esempio ne spettano 6 miliardi e 100 milioni e per il sostegno al settore non è tanto. Con la redistribuzione che stiamo immaginando però sono sicuro che questi soldi saranno impiegati in maniera più efficace”.

    Intervista raccolta da Alfonso Bianchi

    Tags: agricolturaCapla viapacparlamento europeo

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]
    Politica

    Aula divisa ma sull’immigrazione vince il ‘sì’ alla stretta, il Parlamento UE approva il controverso regolamento rimpatri

    26 Marzo 2026
    Finanza e assicurazioni

    Via libera del Parlamento UE alle nuove norme sulle crisi bancarie: “Rafforzata la tutela per i contribuenti”

    26 Marzo 2026
    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis, in commissione Giuridica [Bruxelles, 24 marzo 2025. Foto: Philippe Buissin/European Parliament]
    Politica Estera

    Iran, Dombrovskis: “Non sappiamo in quale scenario ci troviamo”

    24 Marzo 2026
    Economia

    Esulta l’industria, critici gli agricoltori: l’accordo UE-Australia divide

    24 Marzo 2026
    Settembre 1984, Lionel Jospin durante una sessione plenaria del Parlamento europeo [foto: European Parliament]
    Notizie In Breve

    Francia, muore Lionel Jospin. ‘L’uomo delle 35 ore’ aveva 88 anni

    23 Marzo 2026
    Farmaci
    Salute

    Nuove norme UE sui farmaci: più incentivi all’innovazione e controllo della disponibilità

    18 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione