- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Israele vuole (ancora) nuove colonie, “Ferma opposizione” dell’Ue

    Israele vuole (ancora) nuove colonie, “Ferma opposizione” dell’Ue

    Gerusalemme progetta 5mila nuove abitazioni, molte in un nuovo insediamento strategico. Ashton: “Mettono in pericolo la continuità geografica tra Gerusalemme e Betlemme”

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    20 Dicembre 2012
    in Politica Estera

    Gerusalemme progetta 5mila nuove abitazioni, molte in un nuovo insediamento strategico
    Ashton: “Mettono in pericolo la continuità geografica tra Gerusalemme e Betlemme”

    Israele continua nel suo piano di espansione degli insediamenti illegali nei territori palestinesi, una strategia che ha subito una brusca accelerazione dopo il riconoscimento formale della Palestina, come Stato osservatore all’Onu. E non si è fatta attendere questa la volta la ferma condanna dell’Ue che, attraverso l’Alto rappresentante per la politica estera, Catherine Ashton, ha fatto sapere che l’Europa “si oppone a questo piano che mina seriamente le prospettive di una soluzione negoziale del conflitto compromettendo la possibilità di un creare uno Stato palestinese, con Gerusalemme capitale comune delle due nazioni”.

    Israele ha annunciato ieri un piano per costruire 3.600 nuove case, di cui 2.600 a Givat Hamatos, un nuovo insediamento a est Gerusalemme, e il resto in Cisgiordania. Proprio lunedì scorso il Governo di Gerusalemme, aveva autorizzaro anche l’ampliamento, con la costruzione di altre 1.500 case, dell’insediamento già esistente di Ramat Shlomo. Gli stessi Stati uniti, principale alleato mondiale di Israele, hanno espresso, con inusitata fermezza, la loro contrarietà. La portavoce del Dipartimento di Stato, Victoria Nulands, ha dichiarato ieri: “Questi annunci ripetuti e piani per nuove costruzioni vanno contro il processo di pace. I leader israeliani dicono continuamente che sono favorevoli a una soluzione a due Stati, ma queste azioni non fanno altro che mettere questo obbiettivo a rischio”.

    La strategia del premier Benjamin Netanyahu, per accattivarsi l’elettorato conservatore del Likud in vista delle elezioni nazionali del prossimo mese, preoccupano gli stessi ufficiali del suo esercito. Secondo alcune fonti del quotidiano inglese, Daily Telegraph, i militari hanno paura che gli Stati Uniti allentino la pressione che stanno facendo sull’Onu per evitare condanne più forti e risoluzioni contro Gerusalemme, e lascino il Palazzo di vetro più libero di esprimersi sul conflitto mediorientale. Sta di fatto che le diplomazie europee sono in fibrillazione. In diversi Paesi europei, Gran Bretagna inclusa, gli ambasciatori di Gerusalemme sono stati convocati per riceve lamentele formali sul piano di espansione. Quattro membri del Consiglio di sicurezza Onu, Gran Bretagna, Francia, Germania e Portogallo, sarebbero in procinto di rilasciare un comunicato congiunto di condanna.

    Lo stesso segretario generale, Ban Ki-moon, ha chiesto a Israele di “smettere di percorrere questo cammino pericoloso, che mette in pericolo la prospettiva di un ripristino dei dialoghi e di un futuro pacifico tra palestinesi e israeliani”. Secondo Ban Ki-moon: “Anche se bombe e razzi hanno smesso di cadere su Gaza e Israele, e ora più che mai chiaro che la pace deve essere più che un’assenza di guerra”. Quello che preoccupa principalmente gli Stati occidentali è il nuovo piano di costruzione a Givat Hamatos, un insediamento nuovo di zecca, cosa che non accadeva da 15 anni, in una zona che, come a spiegato anche la Ashton “taglierebbe la continuità geografica tra Gerusalemme e Betlemme” mettendo in pericolo la continuità, e quindi la possibilità di esistere, di uno Stato Palestinese. Per questo la rappresentante della politica estera dell’Ue ha concluso: “Mi oppongo fortemente a questa espansione senza precedenti degli insediamenti attorno a Gerusalemme”.

     Alfonso Bianchi

    Per saperne di più:
    – Israele allarga le colonie, Ashton: “Minaccia a soluzione di pace” (9 novembre 2012)
    – L’Onu riconosce la Palestina, l’Ue: “Parte della soluzione del conflitto”
    – L’Europa importa più dalle colonie israeliane che dalla Palestina

    Tags: ashtonbetlemmecoloniegerusalemmeisraele

    Ti potrebbe piacere anche

    gaza
    Politica Estera

    A Gaza comincia la fase due del piano di pace, l’UE “pronta a continuare” a sostenerlo

    15 Gennaio 2026
    NICOLA FRATOIANNI (Imagoeconomica)
    Notizie In Breve

    Fratoianni a Bruxelles per chiedere la sospensione dell’Accordo di associazione UE-Israele

    13 Gennaio 2026
    L'Alta rappresentante UE per gli Affari esteri, Kaja Kallas, al Consiglio Difesa, 1/12/25 [Credits: EU Council]
    Politica Estera

    Gaza, per Kallas “non c’è giustificazione per il deterioramento” della crisi umanitaria

    8 Gennaio 2026
    francesca albanese gaza israele
    Politica Estera

    L’UE saluta la risoluzione ONU sul piano di Gaza. Albanese: “Non conforme al diritto internazionale”

    18 Novembre 2025
    proteste Palestina
    Politica Estera

    L’UE critica Israele per il dossier sulle manifestazioni pro-Pal in Italia: “Contro ogni ingerenza”

    18 Novembre 2025
    Foto di Martina Marchiò, MSF
    Cronaca

    Giornalista italiano licenziato per “una domanda scomoda” su Israele alla Commissione europea

    4 Novembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione