- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 7 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Immigrazione: la tragicomica guerra di balle e sfottò tra Londra e Bucarest

    Immigrazione: la tragicomica guerra di balle e sfottò tra Londra e Bucarest

    “Rumeni non venite! Scapperemmo noi da qui, solo che i trasporti pubblici non funzionano”. L'idea (vera) del Governo britannico, impensierito per l'apertura delle frontiere, scatena l'ironia sulla stampa dei due paesi

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    31 Gennaio 2013
    in Cronaca
    Powered by powered by evolution group

    “Rumeni non venite! Scapperemmo noi da qui, solo che i trasporti pubblici non funzionano”
    L’idea (vera) del Governo britannico, impensierito per l’apertura delle frontiere, scatena l’ironia sulla stampa dei due paesi

     Se fossimo ancora ai tempi del Elisabetta I, la regina avrebbe già mandato la sua flotta a pattugliare il canale della Manica. Solo che questa volta il pericolo per la Gran Bretagna non è l’arrivo dell’Invincibile Armada spagnola, ma bensì una ben più misera “invasione” di immigrati rumeni in cerca di lavoro (la maggior parte dei quali armati di secchio e cazzuola da muratori). I tempi non consentono più l’uso della potenza militare (purtroppo per gli inglesi) e così il Governo, impensierito da un possibile flusso migratorio proveniente da Bucarest a partire dalla fine dell’anno, quando verranno meno le restrizioni all’ingresso di cittadini provenienti da Romania e Bulgaria, sta pensando ad una campagna di “dissuasione” di tipo mediatico. Un ministro britannico ha spiegato ai media che lo scopo sarebbe quello di “correggere l’impressione che le strade qui sono lastricate d’oro”.

     A sentire questa storia sembrerebbe di trovarsi in una commedia dei Monty Python, con Gilliam e company vestiti di stracci nella House of Commons, per far credere agli invasori romeni che il Regno Unito è una nazione allo sfacelo. Ma purtroppo è la tragica realtà. Qualcuno sui quotidiani britannici sta tentando di riportare tutti alla ragione, spiegando che paventare un rischio invasione è una evidente stupidaggine anche perché su una popolazione totale di circa 20 milioni di persone, si stima che circa 2,5 milioni di rumeni già lavorano all’estero, insomma, la maggior parte di coloro che volevano lasciare il Paese lo hanno già fatto. E tra quelli che sono rimasti, secondo i sondaggi, pochi intendono partire, e pochissimi verso Londra. Ma intanto la discussione sui media è accesa, lo stesso presidente romeno, Traian Basescu, ha dovuto rassicurare la stampa affermando che “non ci sarà alcuna invasione, la Romania è un Paese bellissimo”.

     Il Guardian ha chiesto ai suoi lettori di inviare delle immagini per questa possibile (e improbabile) campagna di dissuasione. Per fortuna la risposta è stata alquanto ironica da parte della gente che ha inviato slogan come: “Nel Regno Unito le madri sono costrette a dire ai propri figli che l’immondizia è una piante che cresce sul cemento” corredato da foto di cumuli di sacchetto, e “Attenzione, con lo scioglimento dei ghiacci l’isola è destinata a essere sommersa entro il 2020”, o le foto di Cameron e Blair con la scritta “Abbiamo votato per queste persone, non lasciamo il Paese noi stessi solo perché i trasporti pubblici non funzionano”. Nonché tantissimi altri riferimenti al cattivo tempo e alla pioggia.

    Dalla Romania il giornale online Gândul ha lanciato una sua campagna di risposta dal titolo “A noi potrebbe non piacere la Gran Bretagna, ma voi venite in Romania!”. Gli slogan sono del tipo: “La metà delle nostre donne assomiglia a Kate (la futura regina, ndr), e l’altra metà a sua sorella”, “Parliamo inglese molto meglio di qualsiasi paese che avete visitato della Francia” o anche “La nostra birra alla spina costa meno della vostra acqua in bottiglia”. Gli argomenti devono essere stati abbastanza convincenti visto che a quanto pare lo stesso principe Carlo ha acquistato diverse proprietà nei villaggi sassoni vicino alla città di Sibiu. Chissà che non siano i romeni a dover chiudere ora le porte alle frotte di britannici in arrivo.

     Alfonso Bianchi

     

    Tags: Gran Bretagnalavoratoriromaniastampa

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Turisti al Monterosso al Mare (Liguria). Crediti: Vidar Nordli-Mathisen via Unsplash
    Economia

    Turismo UE, pernottamenti in aumento dell’1,7 per cento nel primo semestre del 2026

    1 Settembre 2026
    Birra. Crediti: Will Stewart via Unsplash
    Le Brevi

    Eurostat, la produzione di birra nell’UE cala dello 0,7 per cento nel 2025

    31 Agosto 2026
    Pieno di benzina. Crediti: Engin Akyurt via Unsplash
    Economia

    Eurostat, prezzi dei carburanti nell’UE su del 16,9 per cento a luglio 2026

    21 Agosto 2026
    Lezione universitaria. Crediti: Dom Fou via Unsplash
    Economia

    Ricerca e sviluppo, l’UE aumenta gli investimenti: nel 2025 stanziati 130 miliardi di euro

    7 Agosto 2026
    Cassiera. Crediti: Simon Kadula via Unsplash
    Economia

    Commercio al dettaglio, calo dello 0,3% nell’euro-area e dello 0,1% nell’UE

    6 Agosto 2026
    Presidio per la libertà di stampa a Roma, 2025. Crediti:Sara Minelli via Imagoeconomica
    Diritti

    Italia e altri 13 Paesi in procedura d’infrazione UE sulla direttiva contro le querele bavaglio

    15 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Rimpatri migranti Frontex

    33 mila rimpatri nei primi sei mesi del 2026, ma non basta. Frontex chiede di rafforzare ancora il sistema

    di Annachiara Magenta annacmag
    7 Settembre 2026

    La gestione della migrazione in UE sta andando secondo i piani voluti da Palazzo Berlaymont: rispetto alla prima metà del...

    Sede centrale di Eurojust a L'Aja (Paesi Bassi). Crediti: Eurojust

    Lotta alla criminalità transnazionale, l’UE valuta nuovi partnenariati tra Eurojust e i Paesi terzi

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - Favorire una maggiore cooperazione tra tribunali e pubblici ministeri nella lotta contro la criminalità organizzata. È questo l'obiettivo...

    Da sinistra a destra il primo ministro della Groenlandia, Jens-Frederik Nielsen, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, la prima ministra della Danimarca, Mette Frederiksen. Crediti: Commissione europea

    Groenlandia, dall’UE una partnership rinnovata e 200 milioni di euro in investimenti

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Connettività, energia pulita e materie prime critiche sono al centro della relazione. Ma la presidente della Commissione europea ne approfitta...

    Gli inviati USA Steve Witkoff e Jared Kushner con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Source: Imagoeconomica

    Ucraina, UE: “Viaggio inviati USA a Kiev? Sosteniamo ogni sforzo verso una pace giusta”

    di Redazione eunewsit
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea accoglie la visita a Kiev degli inviati speciali USA, Jared Kushner e Steve Witkoff - dopo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione