- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 15 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » “Ci porti la scheda e facciamo noi”: Ecco come si falsano le elezioni (italiane) all’estero

    “Ci porti la scheda e facciamo noi”: Ecco come si falsano le elezioni (italiane) all’estero

    Telefonata shock a un patronato di Liegi: "Lasci tutta la busta e ce ne occuperemo senza problemi". Alcuni dell'Inca fanno invece propaganda (coi soldi pubblici) al Pd: "Carozza, Garavini e Cerasani"

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    5 Aprile 2013
    in Cronaca

    Schede elettoraliLa compravendita dei voti non è l’unico modo per falsare le elezioni all’estero. Con un meccanismo in cui per votare bisogna soltanto spedire per posta semplice le proprie schede, i trucchi sono molteplici. Un ruolo centrale nelle campagne elettorali dei candidati della circoscrizione Europa lo svolgono i patronati. Si tratta di strutture presenti in maniera capillare in tutti i Paesi europei e non solo, vengono finanziate con soldi pubblici attraverso un fondo specifico presso gli istituti di previdenza, ma sono gestiti da sindacati e associazioni: la Cgil, piuttosto che le Acli o la Cisl. Il loro compito è quello di svolgere attività a sostegno dei cittadini italiani. Specialmente all’estero sono tantissime le persone, soprattutto anziane, che si rivolgono ai loro servizi per essere aiutate nelle più disparate pratiche burocratiche. E tutti questi cittadini sono solitamente registrati nei database degli istituti. Per questo i patronati rappresentano un importante bacino di voti e sono alle volte utilizzati come centri di propaganda elettorale. Una pratica illegale, in quanto utilizzare i fondi pubblici per scopi diversi da quelli per cui sono stati stanziati (in questo caso fare propaganda per partiti o persone) è un reato. Le denunce sul loro coinvolgimento diretto nelle elezioni sono tante e abbiamo potuto verificarne la fondatezza.

    Durante gli ultimi giorni della campagna elettorale abbiamo fatto alcune telefonate ai patronati del Belgio (che potete ascoltare nel video qui sotto) fingendoci un emigrante un po’ ingenuo in cerca di suggerimenti di voto. In un caso, quello del patronato Inas-Cisl di Liegi, città belga con altissima percentuale di italiani, la risposta alla nostra richiesta di ‘aiuto’ è stata tanto semplice quanto sconcertante. Dopo alcuni iniziali tentennamenti la donna al telefono ci ha detto: “Ci porti la busta qui, ce la lasci e facciamo tutto noi”. “Ma come, vi devo portare la scheda elettorale?” abbiamo chiesto, “No no, tutta la busta completa come l’hai ricevuta, poi verrà una persona che di solito si occupa di queste cose e vedremo noi. Senza nessun problema”. Beh, un problema ci sarebbe invece, e pure bello grosso: votare al posto di qualcun altro è un reato, e come se non bastasse un reato che viene commesso in una struttura che dipende dallo Stato italiano.

    È chiaro che non è possibile generalizzare e che sicuramente la maggior parte dei patronati si comporta in maniera corretta e legale, non a caso telefonando a quelli del Belgio da tutti (o quasi) ci è arrivata la stessa risposta: “Noi non possiamo fare propaganda elettorale”. Certo non è possibile dire quanti ci abbiano risposto in questo modo perché onesti, e quanti perché semplicemente non si sono fidati di parlare con uno sconosciuto al telefono di certe cose. Fatto sta che in ben due casi abbiamo ricevuto chiare e precise indicazioni di voto per partito e candidati. Sì perché la legge Tremaglia per il voto all’estero permette, a differenza del Porcellum, di scegliere i 12 deputati e 6 senatori con le preferenze e senza liste bloccate.

    Al patronato Inca (che dipende dalla Cgil), sempre di Liegi, alla domanda ‘volevo sapere se voi portate qualche candidato’, la risposta è stata chiara e immediata: “Noi portiamo il Partito Democratico, al Senato Carozza e alla Camera Garavini e Cerasani”. Stessa risposta al patronato Inca di La Louvière, altra cittadina con alta percentuale di italiani, “Pd, Carozza, Garavini e Cerasani”. Qui addirittura ci hanno fatto lo spelling “Carozza, con una R e due Z” vedessi mai che sbagliavamo a votare. Però poi quando abbiamo chiesto se questi fossero i candidati del patronato e se potevano aiutarci a votare ci è stato risposto: “Nono, questi ve li suggerisco io a titolo personale, il patronato non può, poi dovete decidere voi”. Resta da capire perché questo impiegato si sia sentito in diritto di darci “suggerimenti” su chi votare (seppur “a titolo personale”) visto che noi avevamo chiamato l’istituto e non certo casa sua.

    Se questi candidati siano o meno a conoscenza della propaganda irregolare che viene fatta a loro nome noi non possiamo dirlo. Quello che possiamo dire però è che due di loro conoscono molto bene il mondo dei patronati. Laura Garavini, deputata uscente del Pd e fresca rieletta, la più votata con 37.813 preferenze della circoscrizione Europa, come spiega lei stessa sul suo sito, nel 2000 è diventata responsabile di Patronato a Berlino, e nel 2004 anche dirigente Uim, l’Unione italiani nel mondo. Elio Carozza è stato invece presidente dell’Inca Belgio dal 2001 al dicembre 2012, quando si è candidato alle elezioni. La stessa Inca che per ben due volte ci ha fatto il suo nome, con tanto di spelling.

    Leggi la prima parte dell’inchiesta sui brogli nelle elezioni all’estero:
    – Il mercato dei voti a Bruxelles e una legge elettorale da cambiare

    Tags: belgiobroglielezionieuropapatronatipdvoto all'estero

    Ti potrebbe piacere anche

    Migranti - Mediterraneo - Europa
    Cronaca

    Meno arrivi, rotte più letali. Il Mediterraneo è sempre più pericoloso per i migranti

    12 Agosto 2026
    Donald Trump
    Politica

    L’UE teme le interferenze degli Stati Uniti nelle elezioni europee

    29 Luglio 2026
    Incendi in Francia. Spurce: Imagoeconomica
    Politica

    Incendi, PD: “Sfida europea, convocare riunione urgente tra Commissione e Paesi più colpiti”

    28 Luglio 2026
    Carlo Comporti. Source: Imagoeconomica
    Economia

    I Ventisette scelgono l’italiano Comporti per la guida dell’ESMA, Giorgetti: “Riconoscimento alla persona e all’Italia”

    22 Luglio 2026
    La Presidente del gruppo giovani del CESE, Nicoletta Merlo [fonte Eunews]
    Diritti

    INTERVISTA / “Niente per i giovani senza i giovani”: la sfida (e motto) della presidente del gruppo giovani del CESE

    22 Luglio 2026
    Il capodelegazione del PD al Parlamento europeo, Nicola Zingaretti. Source: Multimedia EU Parliament
    Le Brevi

    Ue, interrogazione del PD sulle nomine al CREA. Zingaretti: “Difendere il merito”

    16 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Agosto 2026

    I dati preliminari di Frontex mostrano che tra gennaio e luglio gli attraversamenti contrari alle registrano complessivamente un 37 per...

    Emissioni Gas serra UE Eurostat

    Emissioni di gas serra, nell’UE aumentano dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    Bruxelles - Le emissioni di gas serra dell’economia dell’Unione europea tornano a crescere nel primo trimestre del 2026, ma a...

    ASILO EUROSTAT

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    I dati di Eurostat rilevano che ci sono state 9,4 prime richieste di asilo ogni 100.000 abitanti, un numero in...

    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione