Si abbassa il costo del finanziamento per le banche
L’obiettivo è favorire il credito e aiutare la ripresa dell’economia
La Banca centrale europea ha tagliato i tassi di interesse dell’area euro di 0,25 punti percentuali da 0,75% a 0,50%.Il principale riferimento sul costo del danaro scende al minimo storico del mezzo punto percentuale. La decisione era attesa e caldeggiata da tempo. L’ultimo ribasso fu deciso il 15 luglio del 2012. Il taglio “dovrebbe aiutare a sostenere” la ripresa economica, che la Bce si attende a partire dalla seconda metà del 2013. Lo ha affermato il presidente della Banca, Mario Draghi, nella conferenza stampa al termine del Consiglio direttivo. A quanto ha spiegato lo stesso Draghi a Bratislava, dove si è svolta la riunione, la decisione è stata presa per “consenso”, dunque non all’unanimità. Secondo alcuni osservatori probabilmente alcuni membri del Consiglio avrebbe preferito un taglio ancora maggiore.


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