- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 26 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Il pericolo che arriva da Pechino

    Il pericolo che arriva da Pechino

    L'invasione dei prodotti cinesi, il 58% di quelli a rischio provengono da lì. Il commissario alla Salute Borg minimizza: “È solo perché importiamo moltissimo da loro". Per il rapporto Rapex le segnalazioni totali sono state 2.278 nel 2012, più 26% rispetto al 2011.

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    16 Maggio 2013
    in Cronaca
    Powered by powered by evolution group

    L’invasione dei prodotti cinesi, il 58% di quelli a rischio provengono da lì
    Il commissario alla Salute Borg minimizza: “È solo perché importiamo moltissimo da loro”
    Per il rapporto Rapex le segnalazioni totali sono state 2.278 nel 2012, più 26% rispetto al 2011

     

    Un giocattolo pericoloso
    Un giocattolo pericoloso

    Che l’invasione dei prodotti cinesi fosse ormai in atto da anni è cosa ben nota, ma vedere le percentuali di questo fenomeno è  impressionante. Secondo quanto riportato dal commissario per la Salute e i consumatori, Tonio Borg, ben il 93% dei giocattoli importati nell’Ue provengono dalla Cina. Sono le cifre che emergono dal rapporto 2012 del Rapex, il sistema di informazione rapida dell’Ue a cui arrivano tutte le segnalazioni degli Stati membri che hanno adottato misure contro i prodotti pericolosi diversi dagli alimenti. In totale queste misure l’anno scorso sono state 2.278 (più 26% rispetto al 2011), il 58% delle quali riguardavano proprio prodotti provenienti dalla Cina.

    Borg però tende a minimizzare il problema: “È una cosa normale se teniamo conto della legge di probabilità visto l’enorme volume di prodotti cinesi che entrano nel mercato europeo, loro sono tra i nostri principali partner commerciali, soprattutto per quanto riguarda i giocattoli”, i prodotti cioè che più sono soggetti a questo tipo di infrazioni perché sottoposti a regole più severe. Secondo il commissario questa è l’unica spiegazione e infatti ribadisce l’ovvio:“se avessimo meno importazioni avremmo meno segnalazioni” (anche se non esiste una legge naturale che dica che all’aumentare dell’import corrisponda inevitabilmente un aumento del pericolo. Basterebbe produrre cose non pericolose). D’altronde, aggiunge impassibile il maltese, “abbiamo rapporti di ottima collaborazione con le autorità di Pechino”. La paura di disturbare il potente partner commerciale fa sempre premio su tutto.

    Se vediamo le statistiche complete ci accorgiamo chiaramente che non può affatto trattarsi soltanto di un problema di statistiche e percentuali. Come dicevamo il 58% delle segnalazioni di prodotti pericolosi riguardano quelli provenienti da Cina e Hong Kong, il 17% Stati dell’Ue e il 14% le altre nazioni. A questi numeri vanno aggiunti un 11% di prodotti la cui origine di produzione non è conosciuta, un problema anche questo molto grave e da non sottovalutare. “Insieme al commissario per l’Industria, Antonio Tajani, abbiamo già fatto una proposta di normativa sulla tracciabilità attraverso l’etichettatura. Quando sarà adottata tutti i prodotti non alimentari commercializzati nell’Unione dovranno essere etichettati con l’indicazione del Paese d’origine” dichiara Borg. Ma le resistenze non saranno poche secondo il commissario: “Per i critici sarebbe un attacco a mercato interno perché si saprebbe se una cosa è stata prodotta nel paese X o Y” influenzando i consumi.

     Alfonso Bianchi

    Per saperne di più:
    – Scarica il rapporto Rapex completo

    Tags: cinaprodotti pericolosirapex

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    intelligenza artificiale [foto: imagoeconomica]
    Eumans

    IA, l’Europa deve costruire l’altra strada

    24 Settembre 2026
    I presidenti cinese, Xi Jinping, e statunitense, Donald Trump, in un incontro a maggio 2026. Source: Imagoeconomica via the Withe House
    Le Brevi

    Dazi, Camera Commercio UE: “Bene l’estensione della tregua USA-Cina, ma resta incertezza”

    24 Settembre 2026
    Il commissario europeo per la Difesa, Andrius Kubilius, alla seconda conferenza sull'accesso allo spazio di Parigi. Crediti: Commissione europea
    Difesa e Sicurezza

    Spazio, Kubilius: “L’UE non dipenda dai razzi stranieri, è in gioco il suo futuro”

    23 Settembre 2026
    Il commissario europeo al Commercio, Maroš Šefčovič, nel punto stampa sull'intesa per procedere ad un accordo con le Filippine. 22 settembre 2026. Source: EU Commission
    Economia

    Šefčovič: “Nel negoziato con Pechino è in gioco il futuro dell’economia UE”

    22 Settembre 2026
    Maros Sefcovic
    Le Brevi

    UE, Šefčovič sente il suo omologo cinese Wang Wentao: il dialogo con Pechino dia esiti credibili

    17 Settembre 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Strasburgo, 16 settembre 2026. Foto: Fred MARVAUX Copyright: © European Union 2026 - Source : EP]
    Politica

    Von der Leyen crede in un’UE di potenza e sfida Cina, Russia e anche USA

    16 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione