- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 6 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Siria, su embargo armi si spacca l’Ue, ognuno deciderà da solo. Bonino: “Esito inglorioso”

    Siria, su embargo armi si spacca l’Ue, ognuno deciderà da solo. Bonino: “Esito inglorioso”

    Da agosto gli Stati membri potranno rifornire i ribelli di armamenti, pronte Francia e Gran Bretagna. Il ministro degli Esteri: "Incapacità di trovare un compromesso. La vittima istituzionale è l'Unione"

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    28 Maggio 2013
    in Politica Estera
    Powered by powered by evolution group

    Gli Stati membri potranno rifornire i ribelli di armamenti, pronte Francia e Gran Bretagna
    Il ministro degli Esteri: “Incapacità di trovare un compromesso. La vittima istituzionale è l’Unione”

    Siria ribelliSin dall’inizio si sapeva che non sarebbe stata una discussione facile, la questione dell’embargo alla Siria è un argomento che divide i Paesi europei. Francia e Gran Bretagna da tempo spingevano per trovare una soluzione che permettesse loro di rifornire i ribelli anti Assad di armi. Il Consiglio Affari esteri avrebbe dovuto trovare una posizione comune, un compromesso, e invece ha dimostrato soltanto, ancora una volta, che l’Unione europea non è capace di avere una politica estera. E così tredici ore di negoziato non sono servite ai ministri degli Esteri Ue per trovare una posizione comune sulla Siria, e si è deciso semplicemente che ognuno farà come vorrà. Sul tavolo c’erano tre opzioni, che però non erano state formalizzate come vere e proprie proposte: rinnovare l’embargo delle armi (che termina a fine mese) senza emendamenti; rinnovare l’embargo delle armi con l’introduzione di un emendamento che avrebbe permesso il rifornimento selettivo solo per le forze di opposizione siriane; e infine rinnovare l’embargo con l’esenzione delle ‘armi non letali’, ovvero solo ciò che serve per la logistica militare (materiale radio, mezzi di trasporto etc.), condizionato e per 12 mesi.

    Soprattutto riguardo alla seconda opzione si poneva il problema di come riuscire a garantire questa ‘selettività’ nei rifornimenti. L’Italia ha spinto per la terza opzione ma senza successo. La decisione finale è stata presa a mezzanotte: restano in piedi le sanzioni economiche, ma l’embargo per le armi sarà una decisione che, a partire dal primo agosto, spetterà ai singoli Paesi membri. Francia e Gran Bretagna hanno vinto e potranno inviare rifornimenti, ma a scapito dell’unità europea.

    Emma Bonino con l'ambasciatore italiano all'Ue Ferdinando Nelli Feroci al Consiglio Affari esteri
    Emma Bonino con l’ambasciatore italiano all’Ue Ferdinando Nelli Feroci al Consiglio Affari esteri

    “Non è un esito glorioso, come europeista non sono contenta” ha dichiarato Emma Bonino. Secondo il nostro ministro degli Esteri “la tentazione di rinazionalizzare molte competenze inserite nel quadro europeo è stata evidente, e non solo da parte di chi voleva un superamento dell’embargo”. Il risultato ottenuto dimostra così “l’incapacità di trovare un compromesso europeo” e ciò porta Bonino a ritenere che “in qualche modo c’è una vittima istituzionale”. Ovvero l’Unione europea. Le responsabilità secondo il ministro sono anche di chia ha gestito la trattativa, ovvero l’Alto rappresentante per la Politica estera dell’Ue, Catherine Ashton. “Non mia piace fare lo scaricabarile, ma complessivamente va detto che presentare opzioni e non proposte non ci aiuta ad arrivare ad alcuna conclusione” ha affermato Bonino.

    L’Italia comunque rimarrà ferma nella sua posizione e non dovrebbe partecipare all’armamento dei ribelli. “Non credo – dice Bonino dopo un incontro con gli europarlamentari italiani – Riferirò della riunione al presidente del Consiglio e al ministro della Difesa, ma se pensate a una mia proposta per la vendita di armi la mia proposta è no”.

    Il Consiglio Affari esteri ha anche discusso della proposta di organizzare una conferenza internazionale sotto l’egida di Onu e Lega araba a Ginevra, una conferenza aperta alle diverse parti in conflitto e sponsorizzata da Usa e Russia. “Tutti prendono la conferenza di Ginevra come già acquisita, come se fosse una cosa già decisa. Credo che la strada sia ancora lunga, anche solo per arrivarci. E comunque l’esito non sarebbe scontato” ha avvertito Bonino.

    Leggi anche:
    – Ue divisa sulla rimozione dell’embargo delle armi in Siria
    – Vertice Ue, la Francia si batte per armare i ribelli siriani
    – I ribelli siriani all’Ue: “Dateci le armi”

    Tags: armiboninoConsiglio Affari esteriembargoGinevraonusiria

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Photo de Chamika Jayasrisur Unsplash
    Ambiente

    Clima, l’ONU avverte: “Mondo in pericolo, El Niño ha proporzioni gigantesche”

    3 Settembre 2026
    Ucraina - Kiev - sostegno oltre gli scandali
    Politica Estera

    Dibattito sulle elezioni e scandali interni dell’Ucraina non cambiano la linea UE: Bruxelles sostiene Kiev

    20 Agosto 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente della Siria, Aḥmad Ḥusayn al-Shara, in occasione della riunione informale dei capi di Stato e di governo dell’UE [Nicosia, 24 aprile 2026. Foto: imagoeconomica]
    Diritti

    Non solo Afghanistan: in nome dei rimpatri l’UE legittima i jihadisti della Siria

    18 Agosto 2026
    [foto: Globe-trotter/Wikimedia Commons, https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Western-sahara-map_(fr).png]
    Politica Estera

    Sahara occidentale e rapporti con l’Algeria, la leve del Marocco per pressioni sull’UE

    11 Agosto 2026
    Crisi umanitaria Cuba UE 10 milioni di euro
    Cronaca

    L’UE invia 10 milioni di aiuti a Cuba, ma continua a tacere sull’embargo USA

    23 Luglio 2026
    L'Alta rappresentante UE per la Politica estera e di sicurezza, Kaja Kallas. Source: EU Council
    Politica Estera

    L’UE condanna la riammissione della Russia alle Olimpiadi, ma non approva il 21esimo pacchetto di sanzioni

    13 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    di Iolanda Cuomo
    4 Settembre 2026

    Sono state sospese il 3 settembre le importazioni di carne dallo Stato sudamericano. Un portavoce della Commissione europea: "Il nostro...

    Marta Kos - Serbia - Mladic

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Settembre 2026

    La commissaria per l'Allargamento contro le celebrazioni di Belgrado per l’ex comandante militare, soprannominato il 'macellaio della Bosnia ', condannato...

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2026

    Dall'europarlamento la richiesta trasversale di esponenti di PPE, S&D, RE, Verdi e laSinistra. Varhelyi non esclude nulla

    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    di Redazione eunewsit
    4 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea ha inviato 82 tonnellate di beni di prima necessità al Nepal che sta affrontando il tragico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione