- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 28 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Dal vino in polvere al miele cinese: sulla tavola regnano i cibi low cost

    Dal vino in polvere al miele cinese: sulla tavola regnano i cibi low cost

    Da Bruxelles Coldiretti mette in guardia: in tempo di crisi sempre più famiglie costrette a scegliere alimenti economici ma scadenti. Otto prodotti rischiosi su 10 vengono da fuori Ue. Addirittura il caglio per la mozzarella una volta su quattro proviene dai Paesi dell'Est

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    30 Maggio 2013
    in Cronaca

    Da Bruxelles Coldiretti mette in guardia: in tempo di crisi sempre più famiglie costrette a scegliere alimenti economici ma scadenti. Otto prodotti rischiosi su 10 vengono da fuori Ue. Addirittura il caglio per la mozzarella una volta su quattro proviene dai Paesi dell’Est

    vino polvereUna tanica di mosto concentrato, qualche polverina miracolosa, una bella etichetta da apporre sulla bottiglia e il Barolo è fatto. Oppure il Chianti, il Verdicchio, il Lambrusco: non c’è che l’imbarazzo della scelta, con il giusto kit si può ottenere qualsiasi vino italiano. Naturalmente low cost. Un’attrattiva non da poco in un periodo in cui le famiglie italiane cercano di tagliare su tutto, alimentazione inclusa: nel 2012 i consumi per cibi e bevande sono scesi e non di poco: rispetto al 2008 siamo al -6,3%. Le uniche vendite che aumentano sono quelle dei discount alimentari, che hanno registrato un incremento del 2%. I prodotti a basso costo, infatti, piacciono alla maggioranza delle famiglie: ben sei su dieci hanno tagliato quantità e qualità degli alimenti, rivolgendosi verso prodotti con prezzi bassi. Spesso troppo bassi per non nascondere qualcosa, visto che solo nel 2013, in Italia, sono aumentati del 26% anche gli allarmi alimentari.

    A mettere in guardia contro il fenomeno è Coldiretti che oggi ha presentato a Bruxelles il primo dossier sui rischi provenienti dai moltissimi prodotti alimentari low cost. Quello del vino, infatti, non è che un esempio: gli alimenti a basso costo potenzialmente dannosi, a cui fare attenzione, sono ovunque. E in moltissimi casi (ben l’80%) gli allarmi alimentari sono provocati da prodotti che arrivano da Paesi esterni all’Unione europea. Negli snack low cost, ad esempio, è facile trovare la presenza di nocciole e pistacchi della Turchia, spesso contaminati per la presenza di muffe e aflatossine. E poi ci sono le importazioni sempre più massicce dalla Cina (+38% nel 2012) di miele naturale che, mette in guardia Coldiretti, rischia di essere contaminato dalla presenza di organismi geneticamente modificati non autorizzati nel vecchio continente. Un problema simile a quello che esiste anche per il riso in arrivo dall’oriente. Guardando poi al rapporto annuale dell’Efsa (Agenzia europea per la sicurezza alimentare) sui residui di pesticidi negli alimenti, non c’è da stare tranquilli nemmeno riguardo al pepe indiano (irregolare nel 59% dei casi), ai pomodori cinesi (irregolari per il 41%), le arance egiziane (26% di irregolarità), l’aglio argentino o le pere slovene (25%). Attenzione anche al succo d’arancia: la maggior parte di quello consumato in Europa, spiega Coldiretti, arriva dal Brasile sotto forma di concentrato a cui viene aggiunta acqua nello stabilimento di produzione. Proprio l’anno scorso, però, il concentrato in arrivo dal Brasile è stato vietato negli Stati Uniti perché sugli agrumi erano presenti residui di antiparassitari vietati, in America ma anche in Europa.

    Il rischio legato alla presenza di residui di pesticidi negli alimenti cala moltissimo rivolgendosi al Made in Italy. Sempre secondo l’Efsa, appena lo 0,3% di campioni di prodotti italiani è risultato contaminato da residui chimici oltre i limiti di legge. La percentuale sale all’1,5% per i prodotti comunitari e al 7,9% per i paesi extra Ue: un livello 26 volte superiore a quello della produzione alimentare italiana che, evidenzia Coldiretti, sotto questo punto di vista, è la più sicura a livello planetario. Ciò nonostante continuiamo ad importare dall’estero circa il 25% del nostro fabbisogno alimentare, con tutti i rischi che ne conseguono. C’è ad esempio il capitolo olio extravergine: in quattro bottiglie su cinque in vendita in Italia è praticamente illeggibile la provenienza delle olive impiegate, obbligatoria per legge. Non si salva nemmeno il pane: accanto a quello artigianale, sempre più spesso, c’è quello realizzato con i milioni di chilogrammi di impasti semicotti e surgelati in arrivo dall’est europeo.

    Per i prodotti Made in Italy, poi, c’è tutto il capitolo imitazioni. Prodotti tipici come il Parmigiano Reggiano o il Grana Padano continuano a subire la concorrenza sleale di brutte copie in arrivo dall’estero a prezzi accattivanti: le importazioni italiane di formaggi non Dop sono aumentate dell’88% in dieci anni. Problema simile per i prosciutti (quattro su cinque tra quelli venduti in Italia provengono da maiali allevati in altri Paesi europei, senza che questo venga chiaramente indicato in etichetta) e per le mozzarelle (una su quattro è realizzata a partire non da latte ma da cagliate straniere, spesso dall’est europeo).

    I pericoli, insomma, possono nascondersi davvero ovunque. Per evitarli, molto può fare il senso critico dello stesso consumatore. “Verificare sempre gli ingredienti e la provenienza in etichetta, preferire l’acquisto di prodotti freschi o comunque poco elaborati e che non devono subire lunghi trasporti, diffidare dei prodotti che costano troppo poco, come certi extravergini che non coprono neanche il costo della raccolta” sono alcuni dei suggerimenti del Presidente di Coldiretti, Sergio Marini.

    Ma non si può lasciare la sicurezza alimentare solo all’attenzione del singolo. Così da Bruxelles, Marini lancia un appello proprio alle istituzioni comunitarie: “Occorre investire sull’agricoltura europea” chiede, specificando: “Non si può pensare – dice riferendosi alla Pac – come inizialmente aveva fatto la Commissione, solo ad un contributo per ettaro, bisogna controllare meglio quali aziende si sostengono”. Per il presidente di Coldiretti con la politica agricola comune, “unica politica veramente integrata dell’Unione europea” occorre “premiare che lavora e vive di agricoltura, chi produce in modo sostenibile, chi produce cibo”.

    Letizia Pascale

    Leggi anche:
    – La Commissione: Il vino si fa con l’uva, non con le polveri

    Tags: cibocinacoldirettilow costmozzarellavinovino in polvere

    Ti potrebbe piacere anche

    Una porzione di Erbazzone Reggiano [foto: Sciking/Wikimedia Commons]
    Notizie In Breve

    All’Erbazzone Reggiano il marchio IGP dell’UE

    27 Marzo 2026
    e-commerce [foto: imagoeconomica]
    Net & Tech

    Nate per colpire Temu e Shein, applicabili anche per Amazon: dall’UE tasse alle piattaforme di e-commerce

    27 Marzo 2026
    ferrosilicio [foto: FocalPoint/Wikipedia Commons]
    Economia

    Per il ferrosilicio UE il problema del caro-energia, che con la guerra in Iran rischia di aggravarsi

    24 Marzo 2026
    Lo stretto di Hormuz (Credits: Jonathan Raa / IPA agency)
    Politica Estera

    Iran, ora l’UE teme per la sicurezza alimentare e una nuova crisi migratoria

    16 Marzo 2026
    Sigarette elettroniche
    Salute

    Salute, il 48 per cento delle sigarette elettroniche in Europa proviene da fonti irregolari

    13 Marzo 2026
    Salute

    Sicurezza alimentare: l’UE presenta TraceMap, l’IA contro frodi e cibo contaminato

    10 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione