- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 5 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Somaliland per contrastare gli Houti filo-iraniani, Israele può estendere il fronte del conflitto

    Somaliland per contrastare gli Houti filo-iraniani, Israele può estendere il fronte del conflitto

    Il governo di Tel Aviv ha riconosciuto il territorio della Somalia come indipendente e sovrano, e ragiona all'installazione di basi militari per colpire in Yemen

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    31 Marzo 2026
    in Politica Estera
    La bandiera del Somaliland, territorio auto-proclamatosi indipendente e riconosciuto solo da Israele

    La bandiera del Somaliland, territorio auto-proclamatosi indipendente e riconosciuto solo da Israele

    Bruxelles – Corno d’Africa e Penisola arabica, per una guerra contro l’Iran che rischia di invischiare tre regioni, due continenti e tre mari: Israele colpisce militarmente dopo essersi mossa silenziosamente sullo scacchiere internazionale in Africa. La Somalia non ha mai riconosciuto Israele quale Stato indipendente e sovrano, e Tel Aviv si è vendicato il 26 dicembre 2025, riconoscendo il Somaliland, territorio autoproclamatosi indipendente dalla Somalia e che invece la Somalia considera una delle repubbliche federate del Paese. Non c’è solo la voglia di ripagare lo sgarbo nei confronti di Mogadiscio considerato troppo filo-palestinese, ma la volontà di farsi strada in continente dove altre potenze muovono i fili.

    Posto sul golfo di Aden, alle porte del mar Rosso e sulla soglia dell’oceano indiano, il Somaliland fronteggia lo Yemen, da cui operano i ribelli Houti, sciiti, vicini al regime iraniano degli ayatollah e per questo nemici di Israele, che vede nei territori secessionisti della Somalia il proprio avamposto per la lotta ai terroristi yemeniti.

    In verde il Somaliland, territorio autoproclamatosi indipendente dalla Somalia

    Proprio gli Houti nei giorni hanno lanciato due missili su Israele, nella spirale di una guerra ormai fuori controllo che potrebbe vedere un nuovo fronte. Le relazioni diplomatiche tra Israele e Somaliland sono tali da indurre lo Stato ebraico a considerare di installare basi militari sul corno d’Africa, ipotesi che fa infuriare gli Stati della regione e l’Unione africana. Ma lungo il corno d’Africa e il mar Rosso stazionano e operano anche le navi militari dell’UE impegnate nelle missioni navali Aspides e Atalanta, e l’apertura di un nuovo fronte militare rischia di avere implicazioni serie. L’Europa, in sostanza, potrebbe ritrovarsi risucchiata in una guerra che non vuole.

    Certamente Israele ha iniziato una nuova politica di penetrazione in Africa con gli interrogativi del caso. Il riconoscimento del Somaliland, il primo di un Paese ONU, contribuisce a creare tensioni con la Somalia, in una regione dove l’UE ha comunque interessi strategici. Ci sono anche Egitto e Sudan in allarme: i due Paesi temono che il riconoscimento del Somaliland possa spingere l’Etiopia a rivendicare per sé le acque del Nilo azzurro e gestire la Grande Diga del Rinascimento etiope senza rendere conto a nessuno. Non solo: Turchia, Arabia Saudita, Qatar ed Egitto hanno iniziato a coordinarsi per contrastare quello che considerano un “Asse della Secessione” destabilizzante. Questi Paesi vedono come minaccia l’utilizzo dei movimenti secessionisti come strumenti dirompenti di strategia geopolitica in Medio Oriente e nel Corno d’Africa, e intendono contrastarli.

    Le mosse israeliane in Africa arricchiscono dunque di un attore ulteriore un continente dove convergono interessi diversi. Cina, Russia, Stati Uniti, Francia, Turchia: tante le parti attive e presenti in Africa, incluso l’Iran. La repubblica islamica. Il 10 marzo 2023 a Teheran è stato ospitato il primo summit economico Iran-Africa occidentale, a riprova del peso crescente del regime degli ayatollah nel continente. Il riposizionamento iraniano determina anche quello israeliano, con l’UE che sembra fare fatica a ritagliarsi un ruolo.

    Tags: AfricaaspidesatalantaIranisraelemar rossosomalilandue

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis, in commissione Giuridica [Bruxelles, 24 marzo 2025. Foto: Philippe Buissin/European Parliament]
    Politica Estera

    Iran, Dombrovskis: “Non sappiamo in quale scenario ci troviamo”

    24 Marzo 2026
    Una donna somala prende acqua da ciò che resta di una riserva idrica
    Politica Estera

    Siccità e sicurezza, la Somalia spaventa l’Ue

    3 Aprile 2017
    Non categorizzato

    L’Africa Orientale può essere una risorsa strategica per l’economia Ue

    4 Febbraio 2014

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bambino che legge. Crediti: Aaron Burden via Unsplash

    Sempre più quindicenni UE senza competenze minime in matematica, lettura e scienza

    di Iolanda Cuomo
    5 Ottobre 2026

    Sono i dati dell'ultima indagine PISA dell'OCSE a sottolinearlo. Mînzatu: "Ogni giovane dovrebbe terminare la scuola con le competenze e...

    Foto di repertorio, il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Friedrich Merz. Source: Imagoeconomica

    Macron e Merz: l’UE abbia nuovi poteri per escludere dal mercato unico chi gioca sporco

    di Giulia Torbidoni
    5 Ottobre 2026

    In una lettera a von der Leyen, i due leader sottolineano la necessità di prendere misure forti contro Paesi e...

    Source: Imagoeconomica

    Dalla Commissione altri 130 milioni per i sistemi anti-drone alle frontiere esterne

    di Redazione eunewsit
    5 Ottobre 2026

    Bruxelles - La Commissione europea sta stanziando ulteriori 130 milioni di euro nell'ambito dello Strumento di sostegno finanziario per la gestione...

    Il presidente del Brasile, Luiz Inacio Lula da Silva [Brasilia, 3 aprile 2025. Foto: imagoeconomica]

    Gli eurodeputati PD denunciano: interferenze di Zuckerberg nelle presidenziali in Brasile

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    5 Ottobre 2026

    Meta, il colosso di proprietà di Mark Zuckerberg che controlla Facebook e Instagram, avrebbe favorito Bolsonaro e penalizzato Lula eliminando...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione