- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 28 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Il dramma della malnutrizione infantile e i danni sull’istruzione

    Il dramma della malnutrizione infantile e i danni sull’istruzione

    Secondo il rapporto di Save the children 130 milioni di bambini hanno difficoltà di apprendimento. Neri: “Sono gli effetti della carenza di cibo, un grave rischio per milioni di giovani vite”. L'impatto sui Paesi in via di sviluppo non è soltanto umanitario, ma anche economico.

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    30 Maggio 2013
    in Cronaca
    Powered by powered by evolution group

    Secondo il rapporto di Save the children 130 milioni di bambini hanno difficoltà di apprendimento
    Neri: “Sono gli effetti della carenza di cibo, un grave rischio per milioni di giovani vite”
    L’impatto sui Paesi in via di sviluppo non è soltanto umanitario, ma anche economico

    Gharam, 3 mesi, in cura per malnutrizione all'ospedale di Sanaa, Yemen. Copyright: WFP/Abeer Etefa
    Gharam, 3 mesi, in cura per malnutrizione all’ospedale di Sanaa, Yemen. Copyright: WFP/Abeer Etefa

    La malnutrizione infantile è ancora uno dei grandi mali del nostro pianeta. Nonostante alcuni miglioramenti della situazione globale – negli ultimi due decenni il numero di bambini che muoiono sotto i cinque anni è sceso da 12 a 6,9 milioni (di questi 2,3 per malnutrizione) – la realtà resta drammatica: 19mila bambini continuano a morire ogni giorno per cause che potrebbero essere facilmente prevenute. Anche dal punto di vista dell’istruzione le cose sembrano migliorare, dal 1999 il numero di bambini nella scuola primaria è aumentata di oltre 40 milioni. Ma la malnutrizione rischia di vanificare questi progressi: 130 milioni di bambini pur andando a scuola hanno difficoltà di apprendimento.

    Sono i dati impietosi contenuti nel rapporto “Cibo per la mente” di Save the children che dimostra come la carenza di cibo abbia un grosso impatto anche sullo sviluppo cognitivo dei bambini, così come sulla crescita economica del Paese. Il rapporto è stato reso pubblico in contemporanea del Consiglio Affari esteri di Bruxelles e a pochi giorni da un summit globale sulla nutrizione che anticiperà l’annuale vertice G8, proprio per sollecitare i leader mondiale a fare qualcosa, e a farlo in fretta. “Un bambino su quattro nel mondo sconta gli effetti della malnutrizione cronica, con un grave rischio per milioni di giovani vite. I leader che si incontreranno a Londra l’8 giugno prossimo devono affrontare questa emergenza e contribuire concretamente a sconfiggere questa piaga” ha dichiarato Valerio Neri, direttore generale di Save the Children Italia.

    “La scarsa nutrizione – ha aggiunto Neri – sta producendo un vero deficit di alfabetizzazione e capacità di calcolo nei paesi in via di sviluppo”. Secondo il rapporto, l’assenza di una dieta nutritiva può compromettere seriamente le capacità di un bambino di leggere o scrivere correttamente una semplice frase, o risolvere un quesito matematico elementare, indipendentemente dalla quantità e dalla qualità dell’istruzione ricevuta.

    I dati sono il frutto di una ricerca effettuata su migliaia di bambini in 4 Paesi: Etiopia, India, Perù e Vietnam. Mostrano come ad un’età di 8 anni i minori affetti da rachitismo a causa della malnutrizione cronica hanno una probabilità di errore nella lettura del 19% superiore rispetto a chi si è potuto nutrire correttamente, per loro anche una semplice frase come “mi piacciono i cani” può essere un serio problema, così come una semplice sottrazione tra 8 e 3, il 7% in più non risponde correttamente a quesiti matematici elementari. La probabilità di errori nella scrittura è del 12,5% superiore alla media.

    Le conseguenze di questo problema si ripercuoteranno poi in futuro anche nello sviluppo economico dei Paesi, recenti scoperte suggeriscono che l’impatto economico globale di malnutrizione potrebbe arrivare fino a 125 miliardi di dollari e inoltre, come sottolineato nel rapporto, i piccoli malnutriti guadagneranno in media il 20% in meno nella loro vita da adulti. Puntare quindi sui programmi di nutrizione, nella cooperazione allo sviluppo, potrebbe essere una garanzia di prosperità futura. E invece la voce di spesa per queste pratiche, a livello globale, si limita a un misero 0,3%.

    Per saperne di più:
    – Scarica il rapporto Food for thought

    Tags: famesave the children

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Agrifood

    La pandemia ha aggravato la fame: 800 milioni le persone che soffrono di malnutrizione

    26 Luglio 2021
    Cronaca

    Spaventati dal futuro e vulnerabili: 10 mila adolescenti rispondono alla Commissione sulle priorità per la loro crescita

    23 Febbraio 2021
    Cronaca

    Migranti, Save the Children accusa l’Ue: “Niente è cambiato dalla morte di Alan Kurdi”

    2 Settembre 2020
    Economia

    Nel Mondo 113 milioni di persone soffrono la fame. UE: “Rafforziamo la cooperazione anti-crisi”

    2 Aprile 2019
    Cronaca

    Un Atlante per raccontare la condizione dei 13.000 minori stranieri soli in Italia

    26 Settembre 2017
    Cronaca

    Le Ong rigettano il codice di condotta, firmano solo in tre

    1 Agosto 2017

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Sanzioni russia

    L’UE infligge sanzioni alla Russia per la deportazione di bambini ucraini e l’esclusione di Yabloko dalle urne

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    In totale, sono 20 individui e 17 entità ad essere stati inseriti dall'UE nella lista dei colpiti dalle misure restrittive

    Salute - prevenzione delle malattie cardiovascolari

    Al via la settimana per prevenzione e diagnosi precoce: controlli cardiovascolari gratuiti in tutta l’UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Settembre 2026

    L'iniziativa presentata dal commissario alla Salute, Oliver Várhelyi, inaugura la campagna “Know Your Numbers”: ad esempio, a Bruxelles, davanti alla...

    Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov. Source: Imagoeconomica

    Kallas: “L’incontro Wadephul-Lavrov dimostra che Mosca non è interessata a pace”

    di Redazione eunewsit
    28 Settembre 2026

    Bruxelles - "Questi colloqui dimostrano che la Russia non è affatto interessata alla pace. Altrimenti non si tratterebbe in questo...

    L'Alta rappresentante UE per la Politica estera e di sicurezza, Kaja Kallas, in conferenza stampa dopo il Consiglio Difesa dell'UE. 28 settembre 2026. Source: EU Council

    L’appello di Kallas: “L’Europa deve riarmarsi più rapidamente”

    di Giulia Torbidoni
    28 Settembre 2026

    Il richiamo dell'Alta rappresentante al Consiglio Difesa. Intanto, dalla riunione esce l'apertura di due Paesi alla possibilità di inviare navi...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione