- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 29 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cultura » Letture/ Un viaggio speciale in un nuovo Mondo, la Cina

    Letture/ Un viaggio speciale in un nuovo Mondo, la Cina

    Troviamo questo racconto splendido per la sua naturalezza e semplicità, per come è vivace e diretto. Per come una ragazza da poco adolescente, con i suoi compagni mostra una grande capacità, schietta e aperta, di guardare un mondo tanto diverso e difficile.

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    16 Luglio 2013
    in Cultura
    Powered by powered by evolution group

    Troviamo questo racconto splendido per la sua naturalezza e semplicità, per come è vivace e diretto. Per come una ragazza da poco adolescente, con i suoi compagni mostra una grande capacità, schietta e aperta, di guardare un mondo tanto diverso e difficile.

    di Francesca Catherine Bruni

    Francesca con i suoi compagni del Convitto Nazionale di Roma
    Francesca con i suoi compagni del Convitto Nazionale di Roma

    Sapevo che la Cina quasi rappresenta un altro pianeta. Immaginavo un paese sottosviluppato, con vari problemi. Non avrei mai creduto il contrario, ma mi sbagliavo.

    Ho scelto il mio liceo, il “Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II”, a Roma, perché è innovativo. Mi ha dato la possibilità di guardare oltre i miei paesi (sono italiana da parte di mio padre e statunitense da parte di mia madre), di guardare il mondo con un’altra ottica, quella orientale, ma non una qualsiasi, quella Cinese. Gli ostacoli e le difficoltà affrontate durante quest’anno scolastico erano molte, ma sono contenta di poter dire che io ed i miei compagni le abbiamo superate tutte.

    Il giorno della partenza si avvicinava ed eravamo tutti molto preoccupati. Avevamo paura di lasciare la nostra adorata Italia. Arrivati in aeroporto, la tensione era molto alta, ma eravamo spinti dalla voglia di imparare una nuova cultura, di camminare tra i cinesi come i cinesi, per modo di dire.

    Arrivati in Cina eravamo tutti completamente esausti! Eravamo sotto il jet lag per la prima settimana circa. Non riuscivamo a scuotercelo da dosso.

    La mia prima impressione non è positiva. L’aeroporto era bollente. L’aria era umida e densa. Siamo saliti su un pullman che ci ha portati in hotel, ma onestamente devo dire che quel viaggetto era il peggiore che io abbia mai fatto! Il cielo era offuscato dalle nuvole. L’aria era satura di smog. Per la prima volta abbiamo avuto delle difficoltà respiratorie, ma dopo un po’ ci siamo abituati. Però, devo dire che quando il cielo si schiariva, e si vedeva il sole era veramente un altro mondo. Era stupendo!

    L’Università che ci ha ospitati aveva un campus enorme, dove ci siamo persi almeno due volte. Una cosa interessante che abbiamo visto era la lavanderia. Era talmente sporca che non si vedeva la differenza con un porcile. I proprietari sembravano così disattenti, come se non avessero né voglia né bisogno di fare affari. Nessuno si è fatto vivo per venti minuti. Quando poi siamo andati a ritirare i vestiti era un pastrocchio! Non trovavano le nostrechinese-laundry-1881 cose e dopo averle cercate hanno impiegato mezz’ora per consegnarcele!

    Le cose più odiose e fastidiose erano gli odori! Ughhhhh che odori ripugnanti! Non ci sono parole per descrivere lo schifo nell’aria. Vapori bollenti e colmi di olezzo schizzavano fuori dai tombini.

    Ma quello è solo un lato della faccenda, quello che si ricorderanno solo i bambini lamentosi e viziati. Vorrei parlare della parte più bella e memorabile del mio viaggio.

    Ogni mattina ci svegliavamo alle 7:00, ma ci siamo già abituati. Tutto quello che facevamo era già stato programmato. Tutte le giornate avevano un ritmo veloce e un’agenda sotto pressione, ma ne è valsa la pena, anche se era stancante.

    I corsi iniziavano alle 9:00 e le lezioni duravano 50 minuti ciascuna. Dopo ogni ora avevamo dieci minuti di pausa nei quali di solito scendevamo al supermercato a comprare le solite merendine. E grazie a Dio avevano le porcherie Americane! Quando la campanella suonava sapevamo tutti che era ora di tornare in classe. Quella campanella era la nostra ispirazione! Ricordava una canzoncina per ragazzini dell’asilo! Era tanto divertente e ridevamo a crepapelle ogni volta che la sentivamo. Le lezioni erano completamente in cinese. Come ultima risorsa potevamo provare a comunicare in inglese. Ogni tanto guardavamo un film in cinese con sottotitoli in inglese. Erano molto interessanti ma abbastanza difficili da seguire.

    Ogni mattina facevamo colazione in hotel. Era veramente difficile guardare i cinesi mangiare per colazione spaghetti e pollo e tutti i cibi immaginabili e non pensabili al mondo. Noi però abbiamo preferito mantenere una dieta semplice e più vicina a quella nostra: pane con marmellata e succo di kiwi o di mango, che ci dava forza per l’arco della giornata. Non dico che non mangiavamo altro, anzi… quasi il contrario. Però il cibo era occidentalizzato così che anche noi lo potessimo apprezzare, ma facendo così non ci siamo totalmente stati immersi nel tipo di cibo che mangiano loro. E facendo così finimmo per mangiare tante cose fritte. Infatti adesso sono a New York, e chi non vorrebbe un hamburger americano con patatine fritte? Io! Non ce la faccio più con le cose fritte. Credo che rigurgiterei se dovessi mangiare un singola patatina fritta!

    Ravioli cinesiPer le cene di solito andavamo a diversi ristoranti. I ravioli erano deliziosi. Abbiamo anche imparato come prepararli. Un giorno li abbiamo preparati all’università e poi li abbiamo mangiati. Erano duri e secchi, ma lo stesso eravamo così fieri. Però decisero di non darci nulla di piccante. Ce l’hanno fatto provare una volta, e grazie a Dio solo una volta! Io personalmente sono un’appassionata di cibo piccante e sono tanto tollerante: posso anche addirittura mangiare un peperoncino appena coltivato; non mi pongo problemi ma nulla è paragonabile a quelle spezie piccanti! Appena mezzo morso e iniziavamo a lacrimare e diventare rossi come pomodori, ma non ci avevano avvisato quindi per provare abbiamo preso bocconi grandi. Mai più!

    Ma a parte ciò, tutto il resto è andato bene. Era abbastanza difficile imparare ad usare le bacchette per la maggior parte delle persone. Un paio di noi all’andata abbiamo chiesto a una delle hostess dell’aereo se ci potesse insegnare come usarle; per fortuna che ci ha aiutato perché ovunque andavamo non c’erano mai forchette. Era impensabile per un ambiente occidentalizzato cosi com’è.

    Abbiamo avuto l’opportunità di vedere gli acrobati cinesi. Erano molto bravi e divertenti da guardare. Erano molto agili e veloci, erano calmi e graziosi. Senza pensarci due volte tornerei ancora a guardarli. Siamo anche andati a vedere uno spettacolo che riguardava il karatè. Meraviglioso! Era incredibile. Andavamo di sera a vedere questi spettacoli e quindi tornavamo tardi, e non ci restava tanto tempo per le nostre cose, o non c’era proprio tempo per andare su Skype e chiamare la propria famiglia e quindi c’erano molte madri preoccupate.

    I fine settimana facevamo delle gite. Siamo andati a vedere il “Tempio del Cielo”. Era stupefacente! Era magico e mistico. Tutto era disegnato per enfatizzare ordine e calma. C’era pace e serenità. Le persone in qualsiasi luogo erano rispettose e non sussurravano nemmeno. Un aspetto interessante è che persone di qualsiasi età a qualsiasi ora erano nel parco a fare yoga o a ballare danze tipiche di quel luogo.

    La Grande Muraglia era bellissima, incredibile, magnifica! Abbiamo faticato veramente tanto per arrivare in cima. Le scale erano piccole, tante e ripide e non finivano più. Stavamo morendo di sete. Eravamo completamente bagnati di sudore. Ma arrivati in cima ci siamo resi conto che dopo ogni scalino, ne era valsa la pena poiché non esiste alcun posto al mondo paragonabile a quello della muraglia. Quel reale così surreale sembrava un’invenzione della nostra mente che ci stava dando un’illusione di realtà. Anche le foto li erano belle ma non riescono a rendere la bellezza e l’unicità del posto.

    Ma il luogo dove ci siamo divertiti di più in assoluto era il mercato. I proprietari chiedevano prezzi assurdi. Noi gli ridevamo in faccia e negoziavamo il nostro prezzo. I prezzi si abbassavano rapidamente e di molto, lasciandoli

    Sulla Grande Muraglia
    Sulla Grande Muraglia

    disperati. Se il prezzo era troppo alto anche dopo aver negoziato allora ce ne andavamo e loro ci rincorrevano e ci ritrascinavano nei loro negozi; a quel punto riuscivamo a prendere i regali per i nostri famigliari a prezzi bassi (es.: €3.00 da €300 ). Era un’esperienza molto bella e divertente. Ma infine le cose che compravamo li erano economiche e di bassissima qualità, infatti dopo di noi i negozi erano vuoti, ma era molto divertente farli arrabbiare perché chiedevamo prezzi troppo alti anche per le qualità della merce.

    Infine posso dire che è stata un’esperienza micidiale! Ci siamo divertiti molto! Ci stavamo appena abituando all’idea di stare lontani da casa. Mi sarebbe piaciuto rimanere di più se non fossimo dovuti andare a lezione, perché infine siamo anche cresciuti come classe. Abbiamo avuto modo di fare questa esperienza insieme. Non vediamo l’ora di ritornare l’anno prossimo. Ci sono tantissime altre cose che ancora non abbiamo avuto modo di vedere.

    Questo viaggio mi ha aperto gli occhi e mi ha fatto riflettere. Mi ha fatto capire che non potrei mai vivere li, ma non è assolutamente un posto da escludere. Conoscendo un’altra cultura apre molte porte e ci da molte più opportunità. Ho avuto il grande piacere di poter andare in Cina, un viaggio che compierei volentieri un’altra volta. Quest’esperienza per me sarà indimenticabile.

    Spero, caro lettore che un giorno anche tu abbia la possibilità di poter vivere la mia esperienza, e di poter veramente venire a conoscenza del potenziale della Cina.

    Francesca Catherine Bruni

     

    Tags: cinaConvitto Nazionale Emanuele II

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, il premier canadese Mark Carney, il 16 settembre 2026 a Strasburgo a margine del discorso sullo stato dell'Unione. Source: Imagoeconomica
    Opinioni

    La breve estate di Uschi

    29 Settembre 2026
    intelligenza artificiale [foto: imagoeconomica]
    Eumans

    IA, l’Europa deve costruire l’altra strada

    24 Settembre 2026
    I presidenti cinese, Xi Jinping, e statunitense, Donald Trump, in un incontro a maggio 2026. Source: Imagoeconomica via the Withe House
    Le Brevi

    Dazi, Camera Commercio UE: “Bene l’estensione della tregua USA-Cina, ma resta incertezza”

    24 Settembre 2026
    Il commissario europeo per la Difesa, Andrius Kubilius, alla seconda conferenza sull'accesso allo spazio di Parigi. Crediti: Commissione europea
    Difesa e Sicurezza

    Spazio, Kubilius: “L’UE non dipenda dai razzi stranieri, è in gioco il suo futuro”

    23 Settembre 2026
    Il commissario europeo al Commercio, Maroš Šefčovič, nel punto stampa sull'intesa per procedere ad un accordo con le Filippine. 22 settembre 2026. Source: EU Commission
    Economia

    Šefčovič: “Nel negoziato con Pechino è in gioco il futuro dell’economia UE”

    22 Settembre 2026
    Maros Sefcovic
    Le Brevi

    UE, Šefčovič sente il suo omologo cinese Wang Wentao: il dialogo con Pechino dia esiti credibili

    17 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Brunner, crisi migratoria Ceuta piano contro arrivi illegali

    La Commissione UE: a Ceuta è andata bene, ma rafforziamo il piano contro gli arrivi illegali

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Settembre 2026

    Il piano di cinque punti era stato anticipato da Ursula von der Leyen nel suo discorso sullo Stato dell'Unione e...

    Elettrocardiogramma. Crediti: Towfiqu barbhuiya via Unsplash

    Nell’Unione quasi un decesso su tre è dovuto a malattie cardiovascolari

    di Iolanda Cuomo
    29 Settembre 2026

    Bulgaria e Romania tra gli Stati membri più colpiti. In Italia, coinvolto maggiormente il Sud

    Photo de the blowupsur Unsplash

    Eurostat, nel 2024 lo spreco alimentare sale a 129 kg a persona nell’UE

    di Redazione eunewsit
    29 Settembre 2026

    Bruxelles - Nel 2024, nell'Unione europea sono stati generati circa 129 chilogrammi (kg) di rifiuti alimentari pro capite. In totale, l'UE...

    L'eurodeputato del Partito popolare europeo e relatore ufficiale del programma Erasmus, Bogdan Zdrojewski. Crediti: Parlamento europeo

    Il Parlamento dice no alla Commissione: Erasmus abbia più fondi nel prossimo bilancio

    di Iolanda Cuomo
    29 Settembre 2026

    La commissione per la cultura e l'istruzione dell'Eurocamera ha votato un testo che emenda la proposta della Commissione europea chiedendo più...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione