Viaggerà con i rappresentanti di più 65 associazioni industriali e imprese dei Paesi membri
L’Europa è il primo partner commerciale di Tel Aviv, con 29,6 miliardi di euro di scambi nel 2012
Il vicepresidente della Commissione europea, Antonio Tajani, commissario responsabile per l’Industria e le Imprese, è partito oggi per una missione di tre giorni in Israele. Scopo della visita è l’approfondimento delle relazioni commerciali e l’esplorazione di ulteriori opportunità per le Pmi europee sul mercato israeliano. Non a caso Tajani sarà accompagnato dai rappresentanti di più di 65 associazioni industriali e imprese degli Stati membri dell’Ue, che avranno l’opportunità di costituire nuovi partenariati e accedere a nuovi mercati, soprattutto nei settori delle tecnologie innovative e ambientali, delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, dei macchinari e dello spazio.
Questa visita rientra nelle “Missioni per la crescita” volte ad aiutare le imprese europee, in particolare le piccole e medie imprese, a trarre maggiori vantaggi dai mercati internazionali in rapida crescita. Il vicepresidente firmerà accordi per rafforzare la cooperazione in tema di politica industriale, di ricerca nel campo della navigazione satellitare e di cooperazione tra le Pmi e incontrerà il Presidente Shimon Peres e tre ministri israeliani: Naftali Bennett, ministro dell’Economia, con cui discuterà di come sviluppare ulteriormente la cooperazione nel campo della politica industriale e dell’innovazione; Uzi Landau, ministro del Turismo, con cui discuterà della cooperazione nel campo del turismo e dell’attuazione della dichiarazione congiunta Ue-Israele firmata nel 2011 per il settore; Yaakov Perry, ministro responsabile per la Scienza, la tecnologia e lo spazio, per discutere le possibilità di cooperazione in ambito spaziale (in occasione di questa riunione verrà firmato un accordo amministrativo di cooperazione nel campo dei sistemi di navigazione satellitare). L’Ue è il primo partner commerciale di Israele, con un volume di scambi complessivo che nel 2012 ammontava a 29,6 miliardi di euro (esportazioni dell’Ue verso Israele 17,0 miliardi, importazioni 12,6 miliardi).
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