- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 27 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Vittorie mutilate

    Vittorie mutilate

    Diego Marani di Diego Marani
    3 Novembre 2013
    in Editoriali

    Papaveri

    Tutti gli Stati europei tranne due si apprestano anche quest’anno a celebrare la festa più assurda d’Europa, quella che ricorda la sua autodistruzione. L’11 novembre tutti i monumenti ai caduti di Francia, Belgio e Regno Unito si copriranno di fiori e fin oltre oceano, fino in Australia, il papavero rosso della poesia del colonnello John McCrae ornerà gli occhielli di tante giacche in ricordo dell’armistizio del 1918. Gli unici a non festeggiare saranno i tedeschi e gli austriaci. E anche noi, ma solo perché ci siamo autocancellati la festa. Per inciso, un vero peccato: era l’unica guerra che avevamo vinto.

    Ma celebrare la vittoria della Prima guerra mondale oggi è anti-storico e insensato perché da quella guerra sono nati tutti i mali dell’Europa moderna. Fascismo e nazismo prendono origine dalla catastrofe umana che dissanguò tutti i nostri paesi. Le frontiere arbitrarie tracciate dai paesi vincitori ancora oggi sono motivo di tensione perfino fra Stati membri dell’UE.

    Eppure non la smettiamo di celebrare questo sinistro anniversario. Perfino il nostro presidente della Repubblica chiama Quarta guerra di indipendenza una guerra che ci portò ad opprimere altri popoli e a usurpare le loro terre, suscitando poi le rappresaglie che conosciamo e che abbiamo pagate care, con le foibe e l’esodo istriano. L’Europa del primo Novecento dominava il mondo e ne era il centro. La nostra supremazia economica, scientifica e culturale non aveva limiti. Ma l’urto della rivoluzione industriale suscitò le paurose diseguaglianze sociali che conosciamo e di cui i nazionalismi presero il controllo. Masse di diseredati si lasciarono convincere che il loro benessere fosse nel riscatto delle patrie oppresse dagli imperi.

    I grandi gruppi industriali e l’alta finanza, che oggi come allora invece non hanno patria, soffiarono sul fuoco di pretestuosi motivi per scatenare una guerra disastrosa, la prima guerra industriale della storia. Le grandi fortune che approfittarono di quello sfacelo e che si costruirono sulla morte di milioni di persone, sono ancora qui e portano gli stessi nomi. Oggi come allora prosperano sulla distruzione altrui, non più sui campi di battaglia, almeno in Europa, ma sulle borse e sui mercati finanziari. E noi andiamo ancora ad accedere cerini agli alpini e a inginocchiarci al loro eroismo. Dovremmo lasciarli in pace e andare invece a portare corone di fiori sulle tombe dei disertori.

     Diego Marani

    Tags: 11 novembrepapaveriprima guerra mondiale

    Ti potrebbe piacere anche

    Soldati italiani durante la Prima guerra mondiale
    Cronaca

    Si avvia in Senato la riabilitazione per i soldati vittime del “cadornismo” nella Grande Guerra

    18 Maggio 2020
    guerra
    Cronaca

    La Grande guerra e la riabilitazione di chi non volle farla

    26 Maggio 2015
    Cultura

    Toby, dalla pace alla guerra

    9 Dicembre 2014
    Cronaca

    Il Veneto porta in Europa la memoria della Grande Guerra: “Ridiamo lustro al ruolo dell’Italia”

    20 Novembre 2014
    Cronaca

    Quattro agosto 1914. Era un lunedì

    4 Agosto 2014
    Cultura

    Grande Guerra: Il Consiglio europeo la commemora riunendosi a Ypres (Video)

    17 Giugno 2014

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    da sinistra: il primo ministro albanese, Edi Rama; la viceministra per gli Affari europei di Cipro, Marilena Raouna; la commissaria per l'Allargamento, Marta Kos [foto: European Council]

    Allargamento, Albania pronta a chiudere i primi capitoli negoziali: l’UE si avvicina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Maggio 2026

    L'ottava conferenza con Tirana sancisce il soddisfacimento dei requisiti per il cluster dei 'fondamenti'. Kos: "Inizia il lavoro più difficile:...

    Concimi naturali via Iamgoeconomica

    Lollobrigida: “Bene lo stop ai dazi sui fertilizzanti ma non basta, serve una strategia industriale”

    di Iolanda Cuomo
    26 Maggio 2026

    Il commissario UE all'Agricoltura, Hansen, ha ricordato che, per far fronte alla crisi di approvvigionamento dei fertilizzanti, "la Commissione mobiliterà...

    Il presidente della Russia, Vladimir Putin. Contro di lui l'Ue poteva fare di più in termini di sanzioni, ammette la Commissione europea [foto: imagoeconomica]

    UE, il Consiglio estende di un anno le sanzioni a Mosca per violazioni di diritti umani in Russia

    di Redazione eunewsit
    26 Maggio 2026

    Bruxelles - Il Consiglio dell'Unione europea ha deciso oggi di prorogare di un anno, fino al 28 maggio 2027, il quadro...

    Orsini durante il suo intervento (Foto: Confindustria)

    Orsini sferza Ue: “Soffocati da assenza competitività, rischiamo deserto industriale”

    di Maria Elena Ribezzo
    26 Maggio 2026

    Nell'assemblea annuale il presidente di Confindustria avverte anche Roma: nessuno Stato membro ha le risorse politiche ed economiche per "affrontare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione